Torno alla realtà.
Guardo la camera, la riconosco e sento ancora il profumo della sua pelle. Mi siedo sul letto e sospiro, mi sento di troppo sento di non essere in grado di restare qui voglio andarmene, voglio tornare a Roma sono qui e ho due ostacoli: Emma e Ludovica. Sono tra due fuochi e mi sento di troppo voglio poter scappare via e lasciare ogni traccia di me; voglio evaporare, dissolvermi e volare via.
Sono stato in grado di affrontare tantissime cose però dannazione adesso sono stanco, sono psicologicamente stanca e ho voglia soltanto di stare tranquillo e non pensare a niente anche se è difficile e forse anche impossibile.
Ho trattato male Ludovica prima, le chiederò scusa non appena torna, mi dispiace averla trattata in quel modo davanti a tutta quella gente è stata come un umiliazione per lei poi conoscendola ci sarà rimasta molto male, mi dispiace vederla stare male nonostante sento di non amarla piú però giuro di averla amata.
L'ho conosciuta due anni fa in un pub dove avevo appena finito di fare una serata lei stava li, conosceva la mia roba, cantava le mie canzoni e quella sera dopo aver parlato del piú e del meno e dopo aver bevuto forse anche un goccino in piú mi sono risvegliato nel suo letto.
È cominciata cosí la nostra storia.. Con una notte di sesso.
Cerco di pensare alle parole che le dirò non appena valcherà questa porta e mentre la mia mente cerca di elaborare un discorso logico sento la chiave girare nella toppa ed entra.
È sorpresa di vedermi ma felice, sorride e subito cambia espressione non vuole farmi notare che è contenta ma la conosco bene e quindi lo so. Mi guarda fredda, chiuse la porta alle sue spalle e mi viene in contro. Si mette in piedi davanti a me e mi guarda, è incazzata.
"Ho incontrato una tua vecchia conoscenza giú alla hall" mi dice
"Chi?" chiedo ma so già di chi parla perchè l'ho incontrata anche io.
"Emma" dice fredda.
"Ah" fingo di essere sorpreso "non lo sapevo, io non ho incontrato nessuno" mento.
"Quindi non sai il motivo per il quale tra tutti gli hotel che ci stanno a Milano lei sia venuta proprio qui?"
"Assolutamente no Ludovica, che razza di supposizione è mai questa?"
"Ho paura di parderti Mattia" mi confessa diventando triste.
"E che c'entra Emma con questa paura?" chiedo
"Ho paura che possa portarti via da me"
"Ancora con questa storia?"
Non è difficile intendere che trovo Emma una bella donna ma questo alla mia ragazza non è mai andato giù, lei non la sopporta crede che sia una di quelle che hanno avuto la meglio nel mondo dello spettacolo solo per le sue drammatiche vicende ma non è cosí Emma è una bravissima cantante oltre che una bella persona da ammirare.
"Mi dispiace per prima" si scusa "non dovevo reagire in quel modo erano soltanto delle fan"
"Non importa" la rassicuro "ho già dimenticato"
"Allora mi perdoni?"
"Si e scusa anche tu"
"Mattia quando dico che voglio farmi una famiglia con te sono sincera, voglio che tu sia il padre dei miei figli" si siede sulle mie gambe e mi bacia
"Lo voglio anche io" dico a bassa voce e la stringo ancora di piú a me.
"Voglio fare l'amore con te" mi supplica baciandomi e io beh.. Non l'allontano.
Sto tradendo di nuovo, un ulteriore tradimento ma stavolta nei confronti di Emma.
Immagino di avere lei sotto il peso del mio corpo, immagino do fare l'amore con lei e tengo gli occhi chiusi per non guardare in faccia la realtà ma mi sento soltanto un fottuto bastardo.
Non sono l'uomo che desideravo essere da bambino.
Angolo dell'autrice.
Che ne dite? Vi piacciono i capitoli? Se la risposta è potiviva continuate a cliccare la stellina e se vi va lasciate qualche commento. Divulgate la storia alle vostre amiche cosí da toccare il cuore di tante persone.
..chissà che succederà tra Emma e Briga nel capitolo numero 7 ;)
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Anche Tu.
FanfictionAd aprile del 2015 ad "Amici" è successo qualcosa di veramente strano. Mattia, il ragazzo ribelle, ha sciolto il suo sguardo freddo e l'ha mutato in un bellissimo sorriso. Emma, la coach della squadra bianca, non faceva altro che distogliere gli occ...
