È bella al mattino, è bella mentre dorme completamente addosso a me senza niente addosso se non un plaid che la copre solo fino alla schiena. Il suo petto è contro il mio, dorme beatamente ed è molto tranquilla credo anche che stia sognando e spero vivamente di essrci io in questi sogni.
Non ho chiuso occhio tutta la notte, volevo guardarla come fosse l'ultima volta che i miei occhi si nutrivano di lei. Sentivo il bisogno che parte da dentro di abitare nel suo cuore e stanotte me l'ha dimostrato. Mentre facevamo l'amore le è scesa una lacrima che io ho bloccato con un bacio, mi sono chiesto il perchè di quella goccia ma non l'ho domandato, non volevo rovinare il momento anche se credo erano lacrime di felicità, era felice stanotte. Era felice come non mai.
I nostri vestiti sono ancora a terra quando mi alzo goffamente senza svegliarla e indosso soltanto i boxer e i calzoni di tuta.
Voglio essere dolce, voglio portarle la colazione nonostante io sia un pessimo cuoco; dopo aver mangiato passiamo dalle nostre rispettive case, prendiamo un po' di roba e ce ne andiamo a casa al mare. Dobbiamo staccare un po' la spina prima delle vacanze di Natale ne abbiamo entrambi tanto bisogno.
Vado in cucina e prendo il tostapane ormai conosco sta casa meglio della mia; preparo un toast per ciascuno e il caffè. Non appena tutto sta sistemato nel vassoio esco nella verandina che c'ha Carletto e colgo dal giardinetto una rosa cercando di non pungermi con le spine la pongo nel vassoio insieme all'altra roba e mi avvicino al divano dove lei ancora dorme beatamente. Sono un romanticone quando voglio e oggi è uno di quei giorni fortunati.
Le scosto una ciocca di capelli biondi che le copre la faccia e la bacio sulla bocca mentre con la mano scendo lungo la sua schiena nuda. Apre gli occhi e mi sorride.
"Buongiorno" le dico sorridendo.
"Non mi svegliavo cosí da un po'' mi risponde lei ridacchiando e non appena le porgo il vassoio spalanca la bocca e si siede con le gambe incrociate tenendosi il plaid stretto al petto.
"Che te nascondi? T'ho visto per tutta la notte" la stuzzico.
"Mi vergogno lo stesso" dice facendomi la linguaccia io rido e raccogliendo la mia felpa da terra gliela porgo.
"Metti su la felpa mia, vediamo come te sta"
"Ma ci entro quattro volte" ridacchia.
"Che ce posso fa se sei piccola?"
"Non prendermi in giro" protesta
"Assolutamente no, ho sempre adorato le ragazze piccole quindi adoro te"
"E perchè?"
"Perchè te proteggo io, ora mangia cosí ti sbrighi e ce ne andiamo"
"Devo mangiare tutto io?" mi dice infilandosi la felpa che le sta larga.
"Si, non ho fame" la bacio sulla fronte e mi allontano raggiungendo la cucina.
È uno dei momenti piú belli della mia vita credo di non aver bisogno di ulteriori risposte.
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Anche Tu.
FanfictionAd aprile del 2015 ad "Amici" è successo qualcosa di veramente strano. Mattia, il ragazzo ribelle, ha sciolto il suo sguardo freddo e l'ha mutato in un bellissimo sorriso. Emma, la coach della squadra bianca, non faceva altro che distogliere gli occ...
