Lascio Emma a pochi metri da casa sua per non farci vedere da nessuno e prima di lasciarla andare la prendo per un braccio.
"Non doveva andare cosí"
"Sono abituata a mandare a puttane i miei progetti sai anche un matrimonio mi è andato in fumo pensa se mi preoccupo per due giorni tranquillo va tutto ok"
"No, non va tutto ok sei arrabbiata te lo leggo in faccia"
"Non ho nessun motivo per essere arrabbiata, la salute viene prima di tutto quindi vai da lei"
"Se vuoi non vado" le dico
"Non sono cosí cattiva, è giusto che vai a vedere la situazione adesso ha bisogno di te come mai"
"E tu?" le chiedo "tu di cosa hai bisogno in questo momento"
"Di sentirmi amata" dice ad occhi bassi ''amata come stanotte, sentirmi amata e voluta senza dubbi e compromessi ma si sa che le cose belle durano poco"
"Ce la faremo sta vacanzetta Emmí, te lo prometto'' le stringo la mano e vado per baciarla ma si scansa e scuote la testa.
"Non voglio il contentino Mattia"
"Non ti sto dando il contentino"
"Ah no? E cosa? Adesso molli me e vai da lei quindi non è contentino? Per favore, non voglio litigare fammi sapere come sta" mi bacia sulla guancia e se nale va sbattendo forte la portiera della macchina: in pratica abbiamo litigato di nuovo ma che ce potevo fa?
Raggiungo l'ospedale di corsa e immediatamente Carlo mi raggiunge e mi abbraccia.
"È successo prima, è stato uno scontro frontale so che eri con Emma ma non potevo non avvisarti so che ci tieni quindi"
"Hai fatto bene, ha bisogno di me"
"A quanto pare ha l'osso della gamba rotto, devono operarla subito"
"Posso vederla?" chiedo
"Si, ti aspetta di la" mi indica una stanza e senza pensarci due volte la raggiungo.
Sta distesa e in lacrime, la sua gamba posa su tre cuscini ed è molto gonfia. Sta soffrendo, si vede quindi non ci penso due volte e la raggiungo mettendomi vicino a lei. Mi guarda e l'accarezzo.
"Non lo so come è successo amò" mi dice con la voce spezzata
"Non è nulla amore, ce la farai" la rassicuro baciandola sulla fronte.
"Mi devono operare d'urgenza"
"Si, Carlo me l'ha detto poco fa"
"Sarai fuori dalla sala operatoria vero?'' mi chiede tintennante
"Certo che ci sarò" l'accarezzo.
"Promettimelo Mattia"
"Te lo prometto" sorrido "adesso devo andare, devono prepararti all'operazione"
''Ti amo" mi dice; io non rispondo la bacio sulla bocca e vado via dalla camera.
"La devono operare" scrivo ad Emma su whatsapp "c'ha l'osso della gamba rotto"
"Ah, tutto ok! Basta che non si è rotta l'osso del collo, stalle vicino"
"L'avresti preferito?"
"Mi fai cosí cattiva?"
"No! Appunto"
"Bene, adesso vai. Ci sentiamo dopo l'operazione"
"Ci andremo alla casa" la rassicuro "te lo prometto"
''Non voglio andare piú, non ha piú senso"
"E invece si!"
"Pensa a Ludovica, ci si sente"
"Ce provo a pensarla ma penso te"
Non mi risponde piú, io poso il cellulare e scivolo lungo il muro.
Non ce la faccio cazzo, non ce la faccio piú dannazione.
Basta.
"Io non voglio tutto questo
Io voglio solo te
Poi lo butto il resto"
Emma, dovevo restare con Emma.
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Anche Tu.
FanfictionAd aprile del 2015 ad "Amici" è successo qualcosa di veramente strano. Mattia, il ragazzo ribelle, ha sciolto il suo sguardo freddo e l'ha mutato in un bellissimo sorriso. Emma, la coach della squadra bianca, non faceva altro che distogliere gli occ...
