"Mattia svegliatiiiii!" una voce conoscente mi urla all'orecchio "Mattí apri gli occhiiiii!!! Mattia e che cazzooooooo!" spalanco gli occhi e vedo davanti a me Emma con una faccia alquanto scossa ma che ha? Pare abbia visto un fantasma, mi metto seduto a mezzo letto e mi stropiccio gli occhi ancora mezzo dormiente.
"Ma che c'hai Emmí?" chiedo
"Che ho? Mi sono svegliata con l tuo cellulare che vibrava e tra tua madre, tuo padre, Carlo, tua sorella e quella gattina della tua ragazza c'avrai almeno cinquanta chiamate senza risposta avevi qualche impegno?"
"Ma che ore sono?" chiedo
"Le dodici e mezzo" mi dice
"Cazzo avevo l'appuntamento con mio padre alle dieci ma dannazione! E adesso?"
"Adesso non lo so.. Se me lo dicevi mettevamo la sveglia"
"L'ho completamente scordato"
"Spero tuo padre capirà"
"Ma che invento adesso? Ludovica sarà furiosa non voglio litigare pure il giorno del mio compleanno insomma non sarebbe il massimo"
"Speravo lo passassi con me"
"Emma non posso" dico dispiaciuto "è stata una bella serata ieri"
"Senti Mattia a me nascondermi non piace" puntualizza
"E che intendi fare? Lascio Ludovica e poi che facciamo? Mettiamo una nostra foto sul web?"
"Non ho detto questo'' mi dice "sono molto gelosa della mia vita privata però non voglio avere paura ad invitarti a cena da me, non voglio sentirmi dire no perchè sei con lei. Io ti voglio ma se devo averti ti voglio tutto per me non voglio condividerti"
"Non mi condividerai" la bacio "adesso abbiamo tre settimane per noi e sarà bellissimo"
"E se finirà come la vacanza al mare?" mi chiede scocciata
"No, stavolta no. Giuro!"
''Passa un buon compleanno" mi dice con gli occhi tristi e gonfi
"Non voglio questo faccino però" la rimprovero accarezzandola "sul tuo viso voglio il sorriso eh"
"Mi dispiace non esserci oggi"
"Dispiace anche a me, tanto"
"Mi fai una promessa?'' chiede
"Certo, tutto quello che vuoi"
"Promettimi che non te la porti a letto, solo questo Mattia"
"Te lo prometto" le dico "davvero"
"Me lo auguro guarda che ci resto malissimo''
"Dai amò, fidati de sto bastardo" lei alza gli e mi guarda
"Ma ti fai complimenti.."
"So di fare schifo ma nonostante questo voglio continuare a combattere per essere un uomo migliore, un uomo vero"
"Dai adesso vai o farai tardi, chiama tuo padre"
"Lo vedrò di pomeriggio adesso è meglio che torno a casa"
"Come preferisci tu"
"Posso fare una doccia?" chiedo
"Certo che puoi, ti accompagno"
"No, non accompagnarmi falla direttamente con me"
"Cosa?" chiede aggrottando la fronte
"Dai, dici che sono vecchio.. Ho bisogno di qualcuno che mi lavi le spalle"
"Ah, vuoi qualcuno le ti lavi le spalle?" domanda maliziosa
"Si e non solo le spalle.." rido
"E cosa allora?"
"Togli una S alla parola spalle"
"Mattiiiiiiiaaaaaaaa!!!!" prende un cuscino e me lo tira contro
"Che c'è?" ridacchio io
"Sei un maniaco"
"Dai che te lavo io a te"
Mi alzo e la prendo di peso per portarla in doccia.. Sarà una grande doccia.
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Anche Tu.
FanfictionAd aprile del 2015 ad "Amici" è successo qualcosa di veramente strano. Mattia, il ragazzo ribelle, ha sciolto il suo sguardo freddo e l'ha mutato in un bellissimo sorriso. Emma, la coach della squadra bianca, non faceva altro che distogliere gli occ...
