La sensazione di essere pugnalata alle spalle da chi ami o da chi seriamente ti sta a cuore è orribile, devastante.
Questo sentimento mi sta sfinendo, dilaniando l'anima e dopo avermi strappato il cuore se lo è portato con sè.
Mi sento svuotata completamente, non riesco più a fare o provare qualcosa, quei tre mi hanno prosciugata con tutte le loro menzogne e giocate alle spalle.
Me ne sto tutto il giorno a piangere e a scuola sono tornata ad essere esattamente come prima.
Invisibile.
Vedo, percepisco Ashton guardarmi, sento il suo sguardo indugiare su di me fino a farmi sentire nuda e impotente, cerco di non intercettare mai i suoi occhi, fa ancora troppo male guardarli.
Mi fidavo davvero di loro.
Suzanne e Calum hanno provato e riprovato a parlarmi o semplicemente a salutarmi, ma ancora non sono pronta a perdonarli, mi hanno fatto troppo male.
La giornata più brutta della settimana è arrivata.
Tutti i miei corsi coincidono con quelli di Ashton, e non so se devo presentarmi a scuola oppure no.
Il mio cuore mi dice di non andare e non vederlo per non stare ancora male, ma la mia mente non vuole che lui sappia quanto sto soffrendo.
La ragione ha la meglio sui miei sentimenti, per quanto faccia male vedere Ashton devo andare a scuola, non possono pensare nemmeno per un minuto di avermi spezzata.
Sapevo che Ashton era una brutta persona ma non credevo fino a questo punto.
Ha omesso di dirmi una verità così importante, una verità dolorosa certo, ma meritavo di conoscerla. Quando entro nella classe di latino noto con mia grande sorpresa che Ashton è assente, così lascio andare un respiro che non sapevo di star trattenedno.
Sono sollevata, un problema in meno.
Ma quando penso che la giornata non sia così tremenda come pensavo una scena raccapricciante si fa spazio davanti ai miei occhi: Calum e Suzanne si stanno praticamente mangiando davanti all'armadietto del moro, respingo un conato di vomito e quando mi volto sbatto contro il petto di Luke Hemmings.
"Delilah", dice con voce roca.
"Luke", rispondo facendo una leggera smorfia mentre mi tocco la fronte.
Quel ragazzo ha un petto di marmo.
Do uno sguardo veloce a quei due spiaccicati all'armadietto e mi rigiro verso il biondo.
So che anche lui sapeva tutto prima di me, tutti quanti lo sapevano!
"Mi dispiace." Mi metto le mani nei capelli cercando di non strapparmeli tutti.
Perché mi dicono che sono dispiaciuti? È una cosa irritante.
"Non ti ci mettere anche tu Luke. Se davvero ti dispiace, perché non sei venuto a dirmelo?" Sbotto alterata.
"Beh...non penso sia da me che l'avresti dovuto sapere." Caspita,la sua risposta mi ha lasciata a bocca aperta, il ragionamento è tutto giusto.
Scuoto la testa per non pesarci e lo guardo nuovamente.
"Insomma, dovevi dirmi qualcosa?" Lui sembra illuminarsi e poi rattristarsi. Pensavo che solo Ashton potesse cambiare d'umore così rapidamente, e invece mi sbagliavo, di nuovo.
"Vieni con me." Mi tira per un braccio e mi porta con se.
Arriviamo in una stanza dove Michael, Calum e Suzanne ci stavano aspettando.
A questo punto mi sorgono due domande: che diavolo ci faccio qui? E, come hanno fatto quei due ad arrivare prima di noi?
"Che cosa volete?" Domando infastidita da tutti quegli occhi puntati.
"Sono tre giorni che nessuno vede Ashton. Non si trova da nessuna parte. Gemma ci ha detto che tu potevi sapere dove si trova." Non è una novità che Ashton scompaia.
"Beh, non lo so, e non sono interessata a saperlo." Rispondo secca, volendo andarmene da quel posto.
"Ti prego Delilah. Sua madre ha detto che se n'è andato non appena ha scoperto che suo nonno si è ammalato gravemente." Il mio stomaco si contorce e il mio cuore fa una capriola all'indietro.
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Crabby Boy
Fanfikce[⚠️IN REVISIONE ⚠️] Ashton Irwin,il Dio Del Sesso,la bellezza allo stato puro. Individui di ogni età,sesso,razza e orientamento sessuale sono attratti da lui. Sembra così innocente e sexy, ma in realtà è solo uno stronzo senza cuore incapace di pro...
