Perdonatemi per aver aggiornato solo ora :/ Vi amo tanto ♥
Comunque, c'è stato effettivamente qualcuno (non ricordo più chi, scusatemi) che ha chiesto perché non aggiornavo più... L'ho già spiegato perché. Ho anche detto che non avrei più aggiornato così spesso e il fatto che ci sono state persone che sono venute a lamentarsi, a me sinceramente da fastidio perché io vi avevo avvisati nel capitolo precedente.
Scusatemi, ora vi lascio leggere. Sempre se volete ancora andare avanti con questa storia.
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Daphne se n'è andata. Se n'è fottutamente andata via. Quella bambina, quella bellissima bambina non c'è più. Io non posso e non voglio crederci.
Mi ha abbracciata prima di abbracciare per l'ultima volta i suoi genitori e mi ha detto "grazie, Chelsea". Non sentirò più la sua vivace voce urlare il mio nome dalla felicità e non vedrò più il suo bellissimo sorriso e i suoi occhi pieni di vita.
Sono passati tre giorni dalla sua morte e domani c'è il suo funerale. Non sono mai stata ad un funerale, onestamente, e i suoi genitori hanno insistito che io ed Harry facessimo un discorso.
Tenere in mano la penna è già davvero molto difficile per me, perché continuo a bagnare il foglio con le lacrime, mentre Harry cerca in tutti i modi di consolarmi.
«Chelsea, riposati... Non fa bene al bambino.» dice con tono preoccupato, mentre cerca di togliere la penna dalla mia mano.
«N-no!» allontano subito la mano facendolo sobbalzare un po' dallo spavento. «Il funerale è domani, devo... Devo finirlo.» singhiozzo e faccio tornare lo sguardo sulla carta ancora bianca e intatta. «Oddio, no... Non doveva succederle una cosa del genere» piango tenendomi la testa con l'altra mano.
«Chelsea, basta per favore.» dice con più severità, togliendo la penna dalla mia presa e prendendomi in braccio. «Riposa almeno per un paio d'ore, poi penseremo al discorso più tardi.» si sdraia sul letto con me ed io lo guardo senza proferire parola. «Non pensare che sia arrabbiato, ma sono preoccupato per te e per il bambino. Sono tre giorni che dormi solo per cinque ore, hai saltato il pranzo una volta, non mangi più neanche la frutta e hai bevuto a malapena mezzo bicchiere di latte.» dice e solo ora realizzo di quante cazzate ho fatto in soli tre giorni. «Stai solo mettendo a rischio il bambino, Chelsea... E io non voglio perderlo... Entrambi non vogliamo perderlo.»
«Oh, mio Dio... » dico in sussurro e con tono scioccato. «I-io... Mi dispiace, non avevo idea di quello che stavo combinando. Sono così devastata dalla morte di Daphne che... Che non ho più pensato al resto.» metto una mano sulla pancia guardando. «Mi dispiace...» singhiozzo. «Oddio, se ti fosse successo qualcosa, non me lo sarei mai perdonata.»
«Shhh... Shhh... » mi accarezza la schiena ed io appoggio la testa sul suo petto continuando a singhiozzare ininterrottamente. «Ora dormi... Dormiamo tutti e tre insieme, per favore.»
«Okay... Okay... » annuisco freneticamente la testa prima di addormentarmi velocementre su di lui a causa della mia mancanza di sonno negli ultimi giorni.
***
Siamo in chiesa a celebrare il funerale di Daphne e vedere quante persone sono venute a vederla per l'ultima volta mi ha tranquillizzata, perché ora sono sicura che lei non era completamente sola in quell'ospedale. Sono venuti dei dottori, infermiere, alcuni bambini con i loro genitori che vengono dallo stesso ospedale in cui era praticamente cresciuta, i suoi parenti, la sua famiglia, io e Harry. No, non è morta triste e con il pensiero in testa che era malata sin da quando era nata. È morta circondata da tante persone che la amavano e probabilmente non si ricordava neanche della sua malattia mentre inalava i suoi ultimi respiri.
Sento improvvisamente il prete dire il mio nome e quello di Harry, dicendoci che era arrivato il momento del discorso. Ci alziamo in piedi e ci dirigiamo verso il prete, il quale ci fa subito spazio per lasciare il microfono a noi.
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Styles
FanfictionHarry Styles, un ricco e giovane capo delle imprese Styles. Conosciuto dappertutto e con un carattere un po' presuntuoso. È sposato e arrogante, ma ciò non gli impedisce comunque di essere un donnaiolo. Chelsea Kerrey, assistente personale del capo...
