Eccomi, sono tornata! ♥
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Avevo gli occhi gonfi e il naso tappato. Ho passato una notte di merda e dopo la telefonata con Harry, non ho più voluto dormire. Sono rimasta a piangere per ore, finché non è arrivato Noah e mi ha chiesto perché stavo piangendo. Io, ovviamente, gli ho soltanto detto che ho litigato con Harry e sono uscita dalla stanza di Katy per andare a fare colazione al bar.
Sono seduta in un angolo vicino alla finestra dove posso vedere il giardino, che avrei preferito fosse più verde e vivo, ma siamo in un periodo molto freddo dell'anno per cui non devo neanche lamentarmi troppo.
Sono venute da me tipo tre o quattro persone a chiedermi se sto bene, perché stavo piangendo in silenzio ed io rispondevo di sì.
Molto probabilmente, Harry verrà qui di corsa sapendo che gli orari di visita sono cominciati da poco e vorrei soltanto nascondermi da lui e dalla sua stronzaggine.
Cosa lo aveva spinto ad andare a letto con un'altra? Non ero abbastanza per lui? Forse è proprio così.
«Chelsea?», alzo lo sguardo e incontro gli occhi azzurri di Niall. Noto che ha anche un'ingessatura al braccio sinistro «che cosa ci fai qui? E perché stai piangendo?» si siede sulla sedia davanti alla mia.
«La mia migliore amica ha avuto un incidente stradale ieri pomeriggio», dico parzialmente la verità «e sono preoccupata per lei, anche se è già riuscita a passare la notte», sospiro massaggiandomi le tempie «suppongo che tu sia qui per il gesso al braccio»
«Sì, stamattina sono caduto dalle scale e mi sono rotto il braccio», fa spallucce «stavo sbadigliando e non mi ero accorto che avevo già praticamente i gradini davanti a me, per cui ho fatto un volo da vero acrobata» scherza ed io curvo le labbra in un sorriso. Niall sapeva sempre farmi tornare il sorriso nei momenti più difficili.
«Idiota» alzo gli occhi al cielo e bevo il mio caffè.
«Come sta ora la tua amica?»
«Non lo so», sospiro scuotendo la testa «spero si riprenda presto o qui vado di matto»
«Ti capisco», annuisce «e come va con Harry?»
Solo a sentire il suo nome mi viene il volta stomaco.
«Harry? Be', lui si sta divorziando e... niente, si fa la sua vita» faccio spallucce.
«Ah, okay. Speravo che voi due aveste già chiarito»
Fisso la mia tazza fumante mentre dico un debole: «Già, lo speravo anch'io.», mi alzo in piedi «scusami, ora devo tornare da Katy. Ci si vede in giro?»
«Certo» annuisce contento e mi saluta mentre io esco dal bar dopo aver messo la mia tazza sul bancone... e dopo aver pagato, ovviamente.
Entro nell'ascensore e premo il bottone che porta al piano della stanza di Katy. Non posso credere che Harry non mi abbia neanche mandato un messaggio.
Esco dall'ascensore e mi dirigo velocemente verso la stanza percorrendo il lungo corridoio. I miei passi si fermano quando vedo Harry seduto su una delle sedie poste ai lati del corridoio.
«Chelsea» dice debolmente alzandosi in piedi immediatamente appena mi vede.
«Che cosa ci fai qui?» chiedo in modo freddo e lui si passa le mani sul viso.
«Volevo spiegarti la faccenda di ieri notte» mi dice, ma io lo interrompoo subito.
«Cosa? No no no no» rido amaramente. «Si era già capito, Harry, e non voglio altre scuse da te. Mi sono stancata di dover sempre strisciare per te solo per trovare un modo per far funzionare questa cazzo di relazione che abbiamo. E sentiamo, lei era quella che ti ha chiamato quando tu mi avevi detto che era solo la tua segretaria? Era lei, vero?»
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Styles
Fiksi PenggemarHarry Styles, un ricco e giovane capo delle imprese Styles. Conosciuto dappertutto e con un carattere un po' presuntuoso. È sposato e arrogante, ma ciò non gli impedisce comunque di essere un donnaiolo. Chelsea Kerrey, assistente personale del capo...
