Sabrina
"Sal sai dove è Sascha?" chiedo al mio amico non preoccupandomi di non far trasparire la preoccupazione.
"A casa" mi risponde Salvatore confuso e con la voce impastata dal sonno.
"A casa non c'è" rispondo spazientita. Chissà dove diavolo si è cacciato, ha la febbre alta, è appena uscito dall'ospedale ed ha avuto il coraggio di uscire fuori. Due sono le possibili alternative, o è scemo nell'anima, il che è molto possibile, oppure è successo qualcosa, il che sarebbe normale amministrazione. Ma resta il fatto che mi sto preoccupando e che appena lo trovo mi sentirà e non sarò molto tranquilla nell'esporli il fatto che deve almeno avvertirmi quando esce di casa, così da potergli urlare che è un deficente.
"Sì che c'è, è a casa con Stefano" dice Salvatore strascicando le parole. A casa. Intendeva casa sua...e di Stefano. E' davvero andato da lui dopo tutto quello che è successo. Chiudo la chiamata, mi metto un paio di leggins e una felpa dei Mates, corro giù per le scale con le chiavi della macchina e quelle di casa tintinnanti in una mano e il cellulare in un altra. Apro la porta e volo già giù per le scale toccando appena gli scalini quando sento la porta chiudersi. In meno di un minuto mi ritrovo seduta in macchina, infilo le chiavi nel quadrante e parto verso casa di Sal, verso quello stronzo Sascha e quel pezzo di merda di Stefano, sperando con tutta me stessa che Salvatore si sbagli e contemporaneamente sapendo che ha ragione.
Giuseppe
Mi rigiro nel letto alla ricerca del sonno che è stato interrotto da una chiamata di quel demente di Tudor che ha deciso di farmi uno dei suoi stupidissimi scherzi. Il suono squillante del citofono mi strappa via dallo stato di dormi-veglia in cui ero caduto. Mi alzo e di corsa vado a rispondere alla persona che mi sta cercando con tanta insistenza.
"Chi è?" chiedo una volta avuto modo di parlare con la persona che mi sta cercando. Ho paura sia qualche fan, ma mi sembra troppo presto, d'altronde sono solo le sette.
"Giuse devi darmi le chiavi di casa di Sal" dice un'agitatissima voce femminile familiare che non riesco a riconoscere.
"Chi...?" Comincio a chiedere prima di venire interrotto.
"Sono Sabrina Giuse, mi servono le chiavi di casa di Sal" dice ancora agitatissima.
"Perché? È successo qualcosa?" chiedo perplesso.
"Sì, scendi con le chiavi, ti spiego per strada" risponde Sabri con il tono sbrigativo di chi ha avuto l'idea di portarsi appresso un peso solo per evitare che ti ostacoli.
"Va bene, ora scendo" dico sottovoce. Corro in camera e metto le prime cose che trovo, una felpa blu e dei jeans e poi, presa la copia delle chiavi di casa di Stefano e Salvatore corro giù per le scale trovando al mio arrivo una Sabrina stravolta e furiosa.
"Sabri ma che cosa...? Comincio a chiedere prima che Sabrina mi prenda un polso e mi trascini fuori dal condominio di corsa.
"Sascha è da Stefano e sono soli" dice Sabri come se questo spiegasse tutto.
"Ah, giusto tu non lo sai" dice notando il mio viso perplesso.
"Sascha mi ha tradito con Stefano, mi ha fatto tutto il teatrino che mi amava e adesso è da lui" riassume Sabrina. Sento la sua voce rompersi sulle ultime parole e guardandola in viso noto oltre al rossore provocato dalla corsa che stiamo facendo per andare a casa di Sal, delle lacrime, silenziose, copiose e involontarie. Mi fermo di botto facendo frenare improvvisamente anche lei che mi guarda con sguardo confuso.
"Giuse dobbiamo andare" dice strattonandomi freneticamente il braccio.
"No, non dobbiamo andare" sussurro e l'abbraccio. Lei si accuccia contro il mio petto e nella nebbiosa e deserta Milano delle sette di mattina scoppia a piangere singhozzando nel silenzio umido delle strade.
"Potrebbe non essere fa Stefano" sussurro.
"C'è!" quasi urla per poi prorompere in un singhiozzo che le toglie il fiato.
"Va bene, va bene, ma questo non vuol dire che ti stia tradendo" rispondo tra i suoi capelli.
"Sì, invece! S-S-I!" dice.
"Lui non ama Stefano, lui ama te" sento l'effetto delle mie parole che si fa strada nella consapevolezza di Sabrina che piano piano si calma, scioglie l'abbraccio e si asciuga con le mani il viso bagnato dalle sue lacrime salate.
"Va bene. Non mi avrebbe mentito così spudoratamente, no? Però voglio andare da lui" dice con voce fragile e tremante.
"No, non ti mente. Andiamo" dico mettendomi le mani in tasca e camminando ora a un ritmo normale affianco a Sabrina.
Salvatore
Il ricordo di un sogno si fa strada nella mia mente appannata dal sonno: Sabrina che mi chiede di Sascha, io che le rispondo che è a casa da Ste'. Qualche tempo prima, un messaggio di Sabri che mi spiega che Sa' ha baciato Stefano, che l'ha tradita, adesso che ci penso non le ho risposto...adesso che ci penso non era affatto un sogno. Cazzo. Mi sveglio del tutto di soprassalto. Ho fatto una grandissima cazzata. Penso subito. Chiamare a questo punto non serve a niente, devo solo andare lì e cercare di sistemare le cose. Mi metto gli occhiali e scendo di fretta dal letto e sento Eleonora mugugnare e svegliarsi.
" Sal, dove vai?" dice notando che mi sto togliendo la maglietta per rimettermi quella mia che lei aveva posato sulla sedia dopo averla tolta dall'asciugatrice.
"Non che mi dispiaccia vederti in boxer" dice sfoderando un sorriso malizioso mentre mi rimetto i pantaloni e mi infilo le scarpe senza allacciarle.
"Devo andare...ho fatto un casino...poi ti spiego..." dico dandole un bacio sulla fronte. Prendo le chiavi di casa sul comodino e poi esco di corsa sentendo appena il flebile "ciao" di Eleonora. Entro in corridoio e all'uscita della cucina mi scontro con Giulio in boxer, felpa, scalzo, i capelli spettanti e gli occhi gonfi di sonno.
"Cos'è già te ne vai? Non fai colazione con noi?" dice paradosi davanti la porta.
"C'è un emergenza, devo scappare" dico aggirandolo frettolosamente. Noto solamente mentre esco dalla porta che ha del pane in una mano e un cotello sporco di nutella in un altra.
"CIAO COMUNQUE EH" mi urla il fratello della mia ragazza mentre scendo frettolosamente dalle scale per raggiungere casa mia, Stefano, Sascha e Sabrina che adesso si staranno uccidendo.
Salve tizi
In questo capitolo anche quel povero cristiano di Giuseppe appare facendo un qualcosa di utile, d'ora in poi sarà un po' più presente, non ci siamo scordate di lui.
Il ritardo nell'aggiornamento dipende dalla mia mole di compiti che mi sta uccidendo.
Pensate che Sabrina sia esagerata? Come reagirà quando vedrà Sascha e Stefano....?
STAI LEGGENDO
Il Quinto Mates
FanficUn incidente che distrugge l'amicizia di Surrealpower ed Anima. I Mates sono in crisi, i rapporti sono sempre più tesi e sempre più logori. Non sembra esserci via d'uscita agli errori commessi dai giovani youtuber e questo sembra dover porre fine al...
