«Vieni ti porto in biblioteca» mi disse Chris.
La biblioteca dell'area era immensa, che quella della bella e la bestia non poteva minimamente competere.
Appena entrata venni investita da una luminosità fosforescente da farmi quasi male gli occhi.
Era a tre piani, e come per il resto dell'area il bianco faceva da padrone. Era una biblioteca moderna: scaffali alti e bassi con gli angoli stondati, tutti laccati bianchi, anche il pavimento era bianco e lucido come il resto dell'area, totalmente immacolata, candita e asettica. Era tutto super luminoso, e faceva un bel contrasto con le rilegature colorate dei libri sugli scaffali. Le copertatine colorate erano fin troppo allegre per avere un contenuto spiritico o esoterico, e tre piani per l'area era un po' poco, così lo tenni presente a Chris che rise di gusto.
«La tua scienza della deduzione colpisce ancora eh, Sherlock Holmes?» mi guardò di traverso divertito.
Io risi, era una cosa naturale per me, non mi sforzavo affatto, notare i dettagli e formulare mille ipotesi e domande con altre migliaia di soluzioni con l'eventuale soluzione adatta era pressoché immediata.
«Hai ragione. Questa è la sezione materie scientifiche e tutto quello che riguarda la sciente e la tecnologia. Contiene più di un due milioni di libri. Puoi soffermati su quei divani e buffi blu per tutto il tempo che ti occorre» mi presentò l'ambiente.
«Se hai voglia di leggere libri classici, vieni con me» fece segno di seguirmi verso una porta alla nostra sinistra.
«E per le materie sovrannaturale?» chiesi mentre Chris appoggiava la mano sulla maniglia di una porta laccata bianca.
«Aspetta, non correre» disse riedendo aprendo la porta.
«Dio mio» dissi prendendo fiato.
Guardai avanti e indietro, un attimo prima era tutto bianco e super luminoso, ora era tutto di legno e antico. La porta era a doppia facciata, un lato bianco e l'altro di legno.
Sembrava essere passata attraverso un portale magico tra due mondi.
«Ehm» emisi dei suoni onomatopeici di sorpresa che suscitai in Chris divertimento.
Alzai gli occhi e ammirai i due piani di quella che doveva essere la riproduzione della biblioteca del trinity college di Dublino.
«Materie classiche eh? Bella scelta riporle della riproduzione della biblioteca del trinity collage di Dublino» diedi il mio parere con ammirazione.
«Furba, acuta ed intelligente» rise lui.
Era fatto tutto di legno, laprima volta che vedevo un parchè lucido di colore chiaro all'interno dell'area51, guardai a terra e mi ci specchiai, vedevo una me un po' distorta dal legno,ma era uno specchio. Le corsie degli scaffali erano tutte arcuate, identichetra loro
C'erano dei libri ormai tolti dal mercato da tantissimi anni.
«Solo il corridoio è sessantacinque metri di puri volumi classici»
«Magnifico» mi esaltai.
Il corridoio veniva chiamato La Long Room per via della sua grande lunghezza, ed era adornata di busti di marmo, e al centro c'era una copia del "Libro di Kells", un manoscritto miniato realizzato dai monaci irlandesi, scritto rigorosamente tutto in latino.
«Il Book of Kells è stato rubato una volta, copiato e le copie distribuite e poi l'originale ritrovato riportato in Irlanda, questa è solo una copia. Quel libro per loro è preziosissimo, è un tesoro di immenso valore» raccontò Chris.
STAI LEGGENDO
Cristallo e Diamante
ParanormalCreature sovranaturali, magia, cacciatori, angeli e demoni, amore, tradimenti e abbandoni, passati tristi e futuri tragici e pericolosi, il tutto ambientato in Nevada. La protagonista di nome Samantha dovrà fare i conti con un suo io nascosto e div...
