Sconfinammo nel Wyoming, una terra con paesaggi bellissimi, canyon, vette vulcaniche e fiumi che si perdono tra le verdi montagne. Era dove acqua cielo e roccia si incontravano.
«La terra di Buffalo Bill!» esclamò Abe.
«E chi se ne frega» rispose Amber.
«Ragazzina, qual è il vero nome di Buffalo Bill?» mi chiese Abe.
«William Cody» risposi «Stella del west» dissi con scetticismo, visto che stava portando i bisonti all'estinzione a furia di cacciarli.
«Sa tutto!» rise Abe.
Mentre passavamo con il suv per le strade del Wyoming, notavo fattorie carinissime con recinti e mandrie di mucche all'interno, e cowboy intenti a lavorare; era il tipico posto americano che avrei voluto visitare, amo quei posti stile far west.
Tra rifornimenti di benzina, un boccone e l'altro, e svago al million dollar cowboy a Jackson hole, arrivammo nel parco di Yellowstone.
Ci sono circa trecento geyser nel parco, che esplodono ed eruttano vapore, alcuni getti raggiungono i dodici metri.
Mi accovacciai sotto un albero al fresco, e mi feci coccolare da fatine e gnomi.
Gli gnomi erano così baffuti, teneri e dolci; mi fecero assaggiare un dolce preparato da loro. Era verde e marrone, aveva uno strano nome, ma non era niente male.
«Che bei capelli lunghi» squittì una fatina mentre mi sollevò una ciocca.
«E sapessi come stavano male prima» le dissi sorridente.
La fatina ci appoggiò il volto sopra come se fosse un cuscino.
«Ora stanno bene, ma lo sento che stavano male» disse con la vocina sottile.
Alcune di loro iniziato ad abbozzare delle trecce sui miei capelli.
«Crystal» mi chiamò Amber «Dobbiamo andare».
Ero così rilassata sotto quell'albero circondata da quelle creature, quando mi sollevai da terra piagnucolarono, mi dispiaceva ma dovetti lasciarli.
Procedemmo per il Grand Prismatic Spring, il cratere arcobaleno, una sorgente calda di pura bellezza. I suoi colori così brillanti che si creano grazie alla formazione di batteri pigmentati che crescono lungo i bordi ricchi di minerali.
«Più l'acqua è scura più è calda. Al centro è così bollante che uccide tutti i batteri» dissi rapita da quei spettacolari colori.
«Hai studiato eh» rise Abe.
La passerella su cui camminavamo attraversavano dei disegni simili a lingue di fuoco, sentieri tracciati da microbi termofili.
Prossima destinazione: Garnet, Montana.
Il montana è una terra selvaggia di vasti cieli, grandi pianure, praterie sconfinate e lunghi fiumi.
«Città fantasma» esordì Freddie con la cartina in mano prima di svoltare per la strada in direzione della città.
«Ma non mi dire» brontolò Abe.
«Che palle» si lamentò Amber.
«La prossima volta l'itinerario delle missione glielo faccio mangiare ai superiori» ringhiò Abe.
«Abe..» lo riprese Freddie.
«Mi sento preso per il culo, scusa fratello» replicò lui.
«Non ci sono solo fantasmi, ma altre creature» spiegò Freddie.
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Cristallo e Diamante
ParanormalCreature sovranaturali, magia, cacciatori, angeli e demoni, amore, tradimenti e abbandoni, passati tristi e futuri tragici e pericolosi, il tutto ambientato in Nevada. La protagonista di nome Samantha dovrà fare i conti con un suo io nascosto e div...
