12° capitolo

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Chris mi portò da lei nel suo centro estetico.

Notai subito gli strumenti da dentista compresa la poltrona.

«Siediti» mi ordinò indicando la sedia da dentista.

Guardai stranita la poltrona e tutti gli attrezzi odontoiatri.

«Siediti!» ordinò in modo brusco.

Io sobbalzai e obbedì velocemente.

«Per favore, non farti ripetere le cose due volte! Mai! Da nessuno! Specialmente da me che odio dire le cose due volte!» mi riprese in modo forte.

Avevo la testa piena di urla e ordini, ero appena uscita dall'allenamento militare un po' di pietà: poi mi ricordai che Tisha non provava pietà.

Notai le piastrine da fuori la maglia color carne, cercai di leggere, ma ne fui capace solo quando fu più vicina.

Tisha McKean era il suo nome intero, il suo gruppo sanguigno era A positivo, nata a Lancaster in Pennsylvania il 25 Novembre del 1989. Aveva venticinque anni. Era un tenente.

«Allora, faremo la pulizia e lo sbiancamento, dopo ti metterò l'apparecchio, dopo che lo toglieremo analizzerò dente per dente» mi spiegò.

Io annuì con la testa. Ma non appena capì che doveva farlo lei chiesi «E tu puoi farlo? Non serve un dentista?».

Non vorrei mai averlo detto. Mi guardò malissimo.

«Metti in discussione le mie capacità?» quasi urlò.

«No, è che ci vuole un dentista che abbia studiato, sappia cosa deve fare e..» mi bloccò

«Ho studiato e ci so fare!» affermò irritata e severa.

Stavo pre dire una cosa ma mi zittì con i suoi soliti modi.

«Zitta e apri la bocca» mi ordinò.

Suonava male quella frase. Come al solito capì quello che pensavo e mentre iniziava a preparare i denti per l'apparecchio mi disse

«Te la diranno in tanti questa frase, a meno che non ti piacciano le donne. Nulla in contrario, sono fatti tuoi, ma credo che Alan te l'abbia anticipato nello spionaggio e Darla ti abbia detto che devi imparare a sedurre sia il corpo e sia la mente. Le tue capacità intellettive di sedurre un uomo non le conosco e nemmeno quelle fisiche, ma apporteremo delle modifiche al tuo corpo che chiunque ne possa essere attratto. E sai perché? Perché per essere una buona spia devi saper fare anche quello, nel senso sedurre per estorcere informazioni, quindi se serve ci finirai anche a letto» concluse.

Quasi sobbalzai.

«Stai ferma» ordinò «Sì non è da tutti, ecco perché le brave spie che sanno ottenere le informazioni subito sono poche. Per il bene dell'area e di tutti bisogna darsi. Quindi farai lavori di bocca e di lato B se è necessario, non possiamo aspettare anni solo perché hai degli ideali da verginella» come al solito mi aveva letto nella testa.

«Ti piacciono gli uomini?» chiese e io annuì.

«Ok, capiterà che ti manderemo lo stesso da donne omosessuali e no, idem per gli uomini, solo che sedurre un uomo omossessuale è difficile da parte di una donna» continuò.

«Ecco perché dobbiamo renderti bella, non serve solo un cervello in queste cose. Ci sono uomini e uomini. C'è l'uomo intelligente che va oltre e pretende anche una scopata con il cervello e c'è chi il cervello è a una portata superiore che non si può permettere e si sofferma a un bel paio di tette e un bel culo. Be ovvio che non diventerai come una modella, non ne hai la costituzione e di questi tempi sta piacendo la carne» finì.

Cristallo e DiamanteDove le storie prendono vita. Scoprilo ora