«Professore ma l'alchimia non è la predecessora della chimica. Perché qui nell'area studiamo qualcosa di antico?» chiesi confusa.
«Sam hai letto il libro che ti ho dato?» mi chiese creando un fumo verde mescolando vari agenti chimici.
«Ehm.. no» farfugliai ammettendo lo sbaglio.
«Ecco perché. Sam, per studiare il presente e creare un futuro bisogna conoscere il pa-passato capisci? Non noi studieremo sempre al-alchimia, ma andremo sulla chi-chimica, anzi già la stiamo stu-studiando» mi disse non distraendosi per un minuto dalle provette.
«Ma gli alchimisti volevano creare la pietra filosofale per l'elisir di lunga vita» dissi confusa.
«Be ti confesso che ancora oggi si cerca di trovare l'elisir di lunga vita, ma per adesso trasformiamo il piombo in oro» mi disse guardandomi sorridente.
Non capì la metafora fino a quando non diedi uno sguardo al libro di alchimia.
«Trasformare il piombo, cioè il negativo, in oro, cioè il positivo» lessi.
Avevo capito, infondo era quello che faceva da sempre l'area 51.
Sul tavolo esoterico della mia stanza c'era qualcosa di alchemico con cui esercitarmi, e l'atmosfera richiamava proprio l'antichità, candele, provette e simboli.
«Meow» miagolò Artemide guardandomi con quegli occhi azzurri. Mosse con la zampa un simbolo esoterico che c'era sul tavolo.
Osservai quel tagliandino di legno, era una runa: Perth. La trovai su diversi libri, seguendo diverse formule.
Avevo agglomerato l'erba del diavolo con la bella donna, e quanto pare se avessi recitato questa formula esoterica in una lingua sconosciuta avrei generato un siero della verità.
«Wow» mi dissi «Magari» pensai.
«Alítheia den yparcheri ípotia simantio tin alítheia» pronunciai a mani aperte sull'infuso.
Niente. Non sono una strega. Che idiota.
«Meow» mi incitò Artemide.
Ma se non ero una strega perché avevo messo in atto una magia scudo? Qualcosa di magico in me c'era, dovevo avere qualche potere.
«Alítheia den yparcheri ípotia simantio tin alítheia» ripetei con più enfasi.
«Alítheia den yparcheri ípotia simantio tin alítheia» ancora una volta sforzandomi di più.
«Alítheia den yparcheri ípotia simantio tin alítheia» insistetti alzando la voce. Le fiamme delle candele aumentarono di intensità e io sussultai.
Non era finita, dovevo continuare.
«Alítheia den yparcheri ípotia simantio tin alítheia» insistetti con intensità. C'era qualcosa che si stava muovendo lo sentivo, ma non usciva.
«Alítheia den yparcheri ípotia simantio tin alítheia» ripetei ancora, avevo l'affanno.
Per quante volte potetti ripetere quella formula, non accade altro che l'aumentare del volume della fiamma delle candele.
Mi inginocchiai al suolo esausta. Ce la farò prima o poi. Ma una forte energia si era mossa dentro di me, avevo dei poteri, ma erano molto assopiti.
Okay guidare non faceva per me.
«Frizione, freno, frizione freno» continuava a ripetermi Chris al posto del passeggero.
Mi stava insegnando a guidare con un SUV gigantesco. In Italia stavo per iscrivermi a scuola guida ma poi sono partita per Lucca.
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Cristallo e Diamante
ParanormaleCreature sovranaturali, magia, cacciatori, angeli e demoni, amore, tradimenti e abbandoni, passati tristi e futuri tragici e pericolosi, il tutto ambientato in Nevada. La protagonista di nome Samantha dovrà fare i conti con un suo io nascosto e div...
