Kapitel siebenundzwanzig

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Pensare è facile, agire è difficile, e mettere i propri pensieri in pratica è la cosa più difficile del mondo. Johann Wolfgang von Goethe.

Paulo cercò, con scarsi risultati di richiamare Leandra, che stava correndo velocemente verso la porta.
Le aveva detto una cosa orribile, le aveva detto che lui e Antonella volevano quel bambino, di cui in realtà l'argentino non ne sapeva niente.
In quel momento stava odiando tutti, soprattutto la sua ragazza che gli stava facendo passare giorno dopo giorno una fatica insostenibile. Per colpa di Antonella non avrebbe mai potuto vivere la sua vita accanto a Leandra, avrebbe dovuto crescere un figlio che lui al momento non voleva e comunque avrebbe dovuto mantenerla con tutti i suoi problemi da ragazza viziata e qualsiasi altra cosa che a Paulo non poteva certamente importare.
Quanto avrebbe voluto resettare tutto quanto, desiderava tornare a quei periodi spensierati in Argentina, quel mese passato con Leandra, dove avevano girato lo stato sulla Jeep del padre del ragazzo.

- Exequiel, dove mi stai portando? Non vorrai che ci perdiamo di nuovo per le foreste del nord dell'Argentina?- chiese la bionda seduta al posto del passeggero, che stava guardando fuori dal finestrino, cercando di capire dove il ragazzo la stesse portando.
- aspetta e vedrai- disse solamente Paulo, togliendo la mano dal cambio marcia e posandola sulla mano della ragazza, per poi portarsela alla bocca e lasciandoci un lieve bacio.
Paulo sapeva perfettamente quanto questo gesto facessero impazzire Lea, lei adorava tutti quei gesti cavallereschi, diceva che la facevano sentire desiderata.
Dopo circa cinque ore di viaggio, tempo dove, Lea aveva letto a Paulo " La morte di Ivan I'lic". L'argentino non era mai stato uno studioso e non aveva mai preferito la lettura di un libro a qualsiasi altra attività, però le cose fatte da Leandra era sempre belle, nonostante di solito non gli piacessero.
- eccoci Ekaterina, questa è la spiaggia argentina, molto più bella di qualsiasi baia tu abbia mai visto, altro che Francia e Baleari- esclamò l'argentino aprendo la portiera alla fidanzata che scese per poi agganciare le braccia intorno al collo del ragazzo.
Leandra gli baciò la guancia delicatamente. Ci avevano messo giorni perché Lea lo baciasse, era sempre stata restia a tutte queste smancerie, ma Paulo era Paulo.
-grazie Exequiel, ma non so se questa baia sia più bella della Costa Azzurra, un giorno verrai con me in Europa- disse all'orecchio di Paulo Leandra.
- se potrò mi trasferirò pure, magari qualche squadra potrebbe prendermi, non credo di essere talmente bravo per il Bayern, ma magari qualche squadra minore-
- non pensarlo neanche, tu sei bravo, devi solamente allenarti e continuare senza arrenderti e poi, tutte le squadre faranno a botte per te- disse rassicurandolo Lea.
-Ekaterina, ti amo-
-Anch'io Exequiel-

Paulo avrebbe voluto piangere in quel momento, tutte quelle cose che aveva in mente non facevano che farlo stare male. Di una cosa era sicuro: avrebbe dovuto parlare con Antonella di tutto quello che era successo. Del bambino, del loro probabile matrimonio e di Lea.
                                      
                                        ****

Passarono un po' di giorni e arrivò pure il giorno del ritorno di Antonella a Torino, aspettata con fervore dal fidanzato che attendeva con pazienza il segreto oramai già svelato e conosciuto da buona parte della squadra.
Paulo in quei giorni non era riuscito a scorgere Leandra. Al suo orario stabilito la tedesca usciva velocemente dall'ufficio, passava dal campetto solamente per salutare il mister, non si degnava neanche di salutare tutta la squadra, specialmente l'argentino, ma tutti comunque l'avevano già perdonata per questa mancanza di educazione, era un periodo difficile per lei, più difficile di altri. Chissà quanto poteva far male scoprire che la persona che si ama, ha concepito un figlio con un'altra donna. Un male che Paulo non avrebbe mai voluto conoscere, ma che sapeva di aver provocato in Leandra. Poco a poco tutta la squadra era venuta a conoscenza della probabile gravidanza della ragazza dell'argentino e nessuna si era congratulato con lui, se non il mister, che non sapeva assolutamente niente.

skyfall;; P.DLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora