Kapitel achtundzwanzig.

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Ciò che non si capisce non si possiede. Johann Wolfgang von Goethe.


I sette ragazzi si accomodarono nel grande tavolo di mogano della casa di Leandra. Si percepiva rigidezza nell'aria, nonostante non ci fosse un chiaro motivo, ma forse era perché in quella casa si concentravano troppe persone con troppi caratteri diversi.

-allora, Maria, come mai qui a Torino?- chiese rompendo il silenzio la padrona di casa.

- Maria si è lasciata con Manuel- esclamò Antonella senza lasciar neanche far prendere respiro alla sorella.
Quest'affermazione fece rimanere stupiti praticamente tutta la tavola, Lea soprattutto. Sapere che Manuel aveva lasciato quella donna, la faceva sentire più leggera, una sensazione che non sentiva da tantissimo tempo. Pensare a Manuel dopo tutto quel tempo era davvero una cosa incredibile, dopo tutto quello che le aveva fatto. Aveva paura di chiedere il perché alla sorellastra, solamente perché molto probabilmente lei era la causa.

-oh mi dispiace Maria, perché? L'ultima volta che vi avevo visti mi sembravate così, affiatati diciamo- disse Leandra cercando di sembrare dispiaciuta ma allo stesso tempo non si poteva non notare il suo lieve sorriso fra le labbra.

-ci avevi trovati in una situazione piuttosto affiatata- disse Maria ridendo.

-oh beh, abbastanza-

-comunque, Manuel ha detto che non potevamo andare avanti, che c'era qualcosa o forse qualcuno fra di noi- disse sospirando la sorellastra di Lea. Quest'ultima si strozzò quasi sentendo l'ultima parte del periodo.

Ecco, come immaginava o forse sperava. Quel qualcuno poteva ad un'alta percentuale essere lei, chi altro poteva essere? Non c'era da stupirsi però se Manuel si fosse trovato qualche altra ragazza. D'altronde rimaneva Manuel Neuer, il portiere della Germania, forse il simbolo del calcio tedesco degl'ultimi anni. Qualunque donna avrebbe fatto a botte per lui, per molti motivi, passando per la fama, svoltando per la bellezza dell'uomo e arrivando ai soldi. Anche se fra tutte le ragazze che aveva avuto Lea era stata sicuramente la più lunga e la più presente. Le foto del 2014 dove ritraevano i due fidanzati con in mano il Guanto D'Oro vinto dal ragazzo erano e sarebbero state per sempre nella mente di tutti. Quelli si che erano dei begl'anni. Manuel era al massimo della fama grazie ai Mondiali appena vinti, Leandra pure. Quei Mondiali erano uno dei fatti che l'avevano fatta diventare così famosa per la sua bravura e per la sua velocità nel capire lo stato dei calciatori, capirne il malanno e renderli capaci di continuare, se riuscivano, la partita pochi minuti dopo. Così i fan della Germania l'avevano soprannominata "la donna dei record", soprannome che si portava simpaticamente ancora dietro.

-tranquilla Maria, riuscirai a trovare un altro uomo, magari non riciclato da qualche tuo componente della famiglia- esclamò Simone facendo ridere Paul, Alvaro e Lea. Gli unici che potevano davvero capirlo.

Maria rise pure lei, ma molto probabilmente non capì davvero il motivo della risata fra i quattro amici.

- quanto a te Lea, stai frequentando qualcuno?- chiese Maria.

Lea dopo questa domanda rise ancora di più, tanto da cercare di trattenersi dal cadere dalla sedia.

- ma ovvio, prima del vostro arrivo io e Lea ci stavamo dando dentro con puri i botti- esclamò Simone facendo ridere tutti i commensali.

- okay ma, seriamente non sei fidanzata con nessuno? Non hai avuto nessuno dopo il tuo ultimo ragazzo?- chiese Maria ancora.

- Maria, ti risulta difficile vedermi senza ragazzo, non sono mai stata circondata da un'orda di ragazzi infatuati da me, gli unici che mi piacevano andavano poi dietro a voi, posso dire di aver avuto una vita sentimentale pari a quella di Simone- disse Lea ridendo.

skyfall;; P.DLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora