In questi 3 mesi e mezzo erano successe un sacco di cose, cose che non riuscivo a spiegare. Tutto iniziava in quel giorno, quel maledetto giorno...
3 Settembre
L'estate era ormai alla fine, addio vacanze, addio feste in spiaggia con i miei amici e addio alla mia libertà.
La mia libertà iniziava nelle vacanze estive.
La scuola per me era una vera tortura, me la cavavo in tutte le materie, ma se pensavo che dovevo dormire presto, mi dovevo alzare presto e dovevo stare per almeno 5 ore chiusa in una classe e studiare ogni pomeriggio, mi sentivo soffocare.
Per adesso mi stavo godendo questi pochi giorni rimasti, anche se, il tempo volava troppo in fretta quando ti divertivi. In quel momento ero in giardino a prendere un po' d'aria fresca, seduta sul dondolo mi ero persa nei miei pensieri.
Mi ero trasferita in questa città quando avevo 15 anni, adoro Miami, ma mi mancava tantissimo Los Angeles. Avevo lasciato la mia migliore amica Crystal, spesso ci sentivamo tramite telefono, ma mi mancava da morire.
Soltanto per lei sarei tornata a Los Angeles, anche per rivedere i miei parenti e altri miei amici.
Ricordavo che appena eravamo arrivati davanti questa casa i nostri vicini ci avevano preparato una festa di benvenuto. All'inizio ero molto sorpresa, ma non ero abituata a questo genere di cose. Ma erano stati molto gentili.
Fino ad ora le cose andavano bene, ma appena ero venuta a sapere che i nostri vicini Smith si trasferivano in un'altra città, mi ero sentita male. Mi mancavano tanto, chissà in quale parte del mondo si trovavano adesso.
Era passato un anno, ancora ricordavo. Un anno che in quella casa non ci abitava più nessuno. A volte le persone ci lasciavano e in un certo senso stavo capendo cosa si provava.
Auguravo ogni giorno il meglio per quella famiglia, io intanto ero felice di vivere in questa città. Che cosa poteva andare storto ? Nulla.
Per ora.
Stupida me interiore, doveva sempre pensare male.
Mi alzai dal dondolo e mi stavo dirigendo verso l'oceano, ero fortunata ad avere l'oceano di fronte la mia casa. Era diventato il mio posto preferito, lo era da sempre, qui si stava in santa pace e si stava tranquilli con se stessi.
Ci venivo molte volte per pensare, per stare tranquilla, per ritrovare me stessa e per tirarmi su di morale quando ero giù.
Mi ero tolta le scarpe e appena i miei piedi toccarono la sabbia, mi rilassai. Adoravo la spiaggia e quando sentivo il rumore delle onde mi rendeva felice, la notte invece, era tutta un'altra storia.
Mi bagnavo i piedi e restavo a guardare questa meraviglia. Le cose che mi piacevano erano stupende.
Restai per un paio di minuti con i piedi nell'acqua e poi uscii, mi ero seduta sulla sabbia e osservavo il cielo.
Azzurro, nessuna nuvola nel cielo.
In questo momento volevo che il tempo si fermasse, volevo restare in questa posizione per sempre.
Il mio telefono iniziava a vibrare e interrompeva questo momento di pace e di tranquillità. Lo avevo preso dalla tasca e avevo risposto senza vedere chi era.
«Pronto ?»
«Ehi tesoro cosa fai di bello ?»«Mi sto rilassando in spiaggia tu ?»
«Beata te, io sono a casa in punizione»

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Nemici da Sempre
RomanceLily e Josh sono due persone completamente diverse, caratterialmente ed emotivamente. Lily vuole molto bene alla sua famiglia e alle sue amiche, ma dopo che ha chiuso una relazione finita male con il suo ex ragazzo e migliore amico, lei in certi asp...