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se c'è una cosa che in tutti questi anni non avrei mai pensato di fare, è quella di svrivere una lettera. Sarà che in questi mesi mi hai cambiata come non c'era mai riuscito nessuno. E sará anche che, come dici tu, "l'odore dell'inchiostro sulla carta nun se batte". Ma sta di fatto che sono qui, con la stessa penna che ho usato alla maturità, a scriverti parole che probabilmente non avrei il coraggio di dirti guardandoti in faccia. Ho trovato questo ritratto tra le pagine del mio libro di inglese. Lo stesso che abbiamo usato a fine Maggio, quando hai tentato in tutti i modi di aiutarmi con la grammatica. Questo ritratto te l'ho fatto proprio quel giorno, mentre eri sdraiato su quel puf che odi tanto e ridevi come un bambino nell'ascoltarmi ripetere gli irregolari.
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La foto su cui sto scrivendo invece, è quella che abbiamo scattato a Villa Borghese, di fronte alla statua di Plutone e Proserpina. Tu che fissi la statua ed io che fisso te. E questo scatto è un pò un ritratto di noi, sai? Parla di come ho messo da parte l'arte per guardarti. Ed io l'arte, non l'avevo mai messa da parte per nessuno. Un pò come per te la musica ed il mare. Che poi, a voler guardare, tu un pò il mare me lo ricordi. Stare con te è un pò come quando da piccola i miei mi portavano in spiaggia ed io mi lamentavo per la sabbia che scottava. Mio padre rideva di me e mi diceva:"Fregatene, tanto stai correndo verso il mare". Stare con te è esattamente così. Tu sei la sabbia che scotta e l'acqua fresca, tutto insieme. Sei un filo infinito ed invisibile sul quale cammino, in bilico tra dolore e felicità. Ho provato a capirti, te lo giuro. Ci ho provato con tutta me stessa a dirmi che era solo una fase e che un giorno saresti cambiato. Ma frenare te è come tentare di frenare il mare. Tu sei così: sei maleducato, arrogante, sei sexy, talentuoso ed inarrestabile. E qualunque donna su questa terra se ne accorgerebbe. Che poi in realtà è ciò che sta succedendo, anche se tu ancora non lo sai. Alba Parietti ha dichiarato che sei "Il duo ideale erotico" e Belen non fa altro che postare storie dove si ascolta le tue canzoni. Su Twitter si parla solo di te, del tuo sedere perfetto e della tua aura da bello e dannato. Ti hanno persino definito "L'icona fluida della sessualità italiana", sai? Dopo l'esibizione di Kiss This. E un'altra cosa che non sai è che dopo una diretta di Sam & Stenn, stanno circolando voci per le quali tu e Victoria avreste fatto sesso nel loft. Un colpo al cuore. E anche lì ci ho provato a pensare positivo, a credere che fosse solo una dichiarazione senza un fondo di verità. E per un pò ha funzionato. Ma poi ecco che tornavano le immagini. Tu e Victoria mano nella mano, tu con in braccio Victoria sulla poltrona. E poi ancora, tu e Victoria che giocate con il mio carboncino e tu che non le dici nulla per fermarla mentre lo lancia chissà dove. Tu e Victoria che vi fate i dispetti, tu e Victoria alla Spa. C'eravate praticamente solo voi. Tu. E victoria. Ma tu questo non puoi saperlo, perchè mentre ti scrivo stai aspettando il verdetto per la prima manche della finale. Un'altra cosa che non sai, forse perchè non te l'ho mai detta, è che sono innamorata di te. Innamorata a merda, come diresti tu. Sono innamorata di te al punto che mi fa quasi male. E credo che sia una cosa che ho provato sin da subito, nonostante il tuo carattere scontroso, lunatico ed arrogante. Ho amato talmente tanto i tuoi difetti, da renderli pregi nella mia testa. Ti ho sempre guardato come una volta guardavo le statue a Villa Borghese. Con quell'ammirazione che ho solo per le opere d'arte. Forse perchè ti vedo perfetto, quasi finto, proprio come quei blocchi di marmo scolpito, che ti guardano dall'alto e ti fanno sentire minuscolo. E poi l'altro giorno, quando mi è ri-capitata tra le mani questa foto, l'ho guardata e ho capito... Ho capito che tra me e te sarà sempre così. Io sarò sempre una formica invisibile e tu sarai sempre un'opera d'arte. Io continuerò a guardare te, trovandoti perfetto. E tu, esattamente come in questa foto, continuerai a guardare altrove, perchè una formica, per quanto s'impegni, non potrà mai competere con un gigante. Che stupida che sono, eh? Proprio ora che sei il ragazzo più ambito d'Italia, ti lascio andare. Ma è giusto così. Ora sei una rockstar. E sei soltanto all'inizio di una carriera che sono sicura sará lunga e piena di successo. E te lo meriti. Ti meriti ogni cosa bella che ti sia capitata e anche quelle che devono ancora venire. Perchè hai un talento che nessuno ha e una voce pazzesca che in Italia mancava da secoli. Chosen è disco d'oro, a proposito. Congratulazioni. Sono certa che il tuo percorso di fama sarà tutto in discesa da oggi in poi, qualunque sarà il verdetto del pubblico. Ma io non ne faccio parte. Non più. Come diceva mio padre:"Se credi in qualcosa, credici sempre, fino in fondo. E fai del tuo meglio per arrivarci. Se poi ti accorgerai che il tuo meglio non è bastato, fatti da parte. Significa che non era la tua strada". Ed eccomi qui, infatti. A farmi da parte. Non perchè tu non sia la mia strada, ma perchè io - e l'ho capito solo ora - non sono e non sarò mai la tua. Ti lascio un pò dei ritratti che ti ho fatto in queste setrimane. Quelli che non ti ho mandato. E ti lascio anche un pò del mio profumo. È una cosa da adolescenti lo so. Ma tra tutte le cose che mi mancheranno di te, c'è il tuo profumo. E allora ho pensato che un pò del mio ti avrebbe fatto comodo. Così tra un pò di anni, quando tornerai a casa dal tuo tour europeo, la ritroverai nel cassetto e chissà, annusandola ti tornerò in mente. Grazie di quello che hai fatto per me in questi mesi. Mi hai fatta tornare la persona che ero prima della morte di mio padre. Mi ha fatto tornare la voglia di scrivere romanzi e di ballare il sabato sera. Mi hai fatta tornare viva e la vita, è una cosa che non ha prezzo. E allora auguro buona vita anche a te, Coglione del Marciapiede. E non dimenticarti di includermi nei ringraziamenti quando pubblicherete La Voglia. Sará buffo riascoltarla e ricordarsi di quando e per chi l'hai scritta. Ti abbraccio forte, rockstar. Grazie di tutto. Tua (e solo tua) Carboncino.