Finalmente il gran giorno è arrivato. Oggi il mio Jacob compie gli anni, 24 per essere precisi. Mi alzo con calma, ma non troppa perché guardo la sveglia e sto facendo tardi per il mio programma di oggi, si sta facendo tardi e mi devo sbrigare. Quindi entro in bagno e mi lavo, poi mi asciugo veloce i capelli e mi vesto con jeans, maglione a collo alto e stivaletti scamosciati beige. Busta con il vestito per la serata da portare a casa dai nonni. Borsa, cappotto ed esco di casa.
< Ehi non si saluta più? > mi domanda papà aprendo la porta di casa.
< Non ti avevo visto, scusa > gli rispondo.
< Aspetta ci andiamo insieme > - mi dice mentre chiude la porta di casa e mi offre le sue spalle - < Salta su, così fai prima >. Come una volta, salgo sulle sue spalle, lo stringo forte e corre verso casa dei nonni. È li che ho appuntamento con Jake.
< Buongiorno tesoro > - mi saluta nonna Esme non appena apre la porta di casa - < Giorno anche a te, Edward > lo saluta.
< Giorno nonna > la saluto con un bacio e un abbraccio.
< In cucina ti ho lasciato la colazione pronta > - mi dice - < Sicuramente, non l'hai fatta >
< Esatto! > le rispondo e salgo su in cucina a fare colazione. Sul tavolo c'è la mia tazza personalizzata, con accanto la scatola dei cereali, del fette di pane tostate e i pancake con lo sciroppo al cioccolato da metterci sopra. Mi siedo al tavolo e comincio a mangiare quando arrivano le zie.
< Giorno Nessie > mi salutano insieme ed io ricambio il saluto con la mano, ho la bocca piena di latte e cereali.
< Vuoi uscire vestita così, con il tuo fidanzato? > mi domanda zia Rose. Annuisco e mi pulisco la bocca.
< Sì anche perché é solo un pranzo e poi dopo ho il cineforum quindi... > le rispondo facendo spallucce.
< Vestita così stai benissimo, ti manca solo un po' di tacco > mi dice lei riferendosi alle mie scarpe.
< Sai che quando ho scuola, troppo tacco non posso portarlo... > le rispondo tagliando dei pancake.
< Ma tu non vai a scuola > ribatte la zia.
< Rose, falle indossare le scarpe che vuole. Tanto stasera indosserà quello che le abbiamo scelto noi e no, quello che è qui > le dice la zia Alice muovendo la busta.
Me lo sentivo che non lo avrei indossato...
< L'insegna del ristorante è pronta? > domando curiosa e ansiosa di sapere qualcosa per l'evento. Voglio che tutto sia perfetto e che lui, soprattutto, rimanga contento. Infondo se lo merita.
< Non é solo un'insegna, ma ho pensato a qualcosa di più. I tuoi zii sono in garage a finire > - mi dice la zia Alice e poi come se mi avesse letto nella mente, cosa che non é il suo dono. Il suo é un altro, ma che con me non funziona lo stesso - < No, non puoi vedere niente. È una sorpresa anche per te >
Sto per ribattere quando sento due auto fermarsi sul viale di casa, due persone scendendo dalle auto e le portiere sbattere. Nonna Esme apre la porta di casa e due odori, per me inconfondibili, raggiungono il mio naso. Sono mamma e Jacob.
< Su signorina andiamo su a prepararci > mi sussurra zia Alice mentre mi spinge verso le scale.
< Ok ma solo poco trucco e leggero, ho sempre scuola > le dico sorridendo.
Sono in camera di zia Alice, che mi sta truccando come ho chiesto io, poco trucco. Solo un po' di ombretto color oro sugli occhi, un pochino di rimmel sulle ciglia e alle labbra un lucidalabbra.
< Sa di fragola > esclamo non appena sento il suo sapore strofinando le mie labbra tra di loro. Ridiamo.
< Ai capelli penseremo più tardi. Ho già in mente qualcosa > dice la zia Alice.
< Il vestito potrei vederlo? > - domando - < Un piccolo pezzettino. Per vedere il colore... > cerco di andare verso l'armadio, ma la zia mi blocca.
< No é una sorpresa anche quella e poi non è in questa stanza > - mi dice prendendomi per un braccio e portandomi verso la porta - < Ora andiamo che il tuo lupo ti sta aspettando >
Scendiamo di sotto dove mamma, nonna Esme, zia Rose e Jacob stanno parlando.
< Auguri Jake! > gli dico abbracciando da dietro e gli do un bacio sulla guancia.
< Grazie! > mi risponde lui facendomi fare il giro per mettermi davanti a se. Mi guarda e sorride - < Sei sicura che hai veramente il corso? >
< Prima ho un pranzo con una persona speciale e dopo ho il corso. Perché? > gli domando sperando di non essere stata scoperta.
< Perché sei bellissima! > mi risponde. Ed io tiro un sospiro di sollievo.
< Vogliamo andare? > gli domando impaziente di uscire da quella casa e stare da soli. Ho troppa voglia di stare da sola con lui.
< Certo > mi risponde. Mi aiuta a mettere il cappotto, salutiamo tutti e saliamo in auto verso Port Angeles.
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Together Forever
FanfictionSono trascorsi diversi anni da quando i Volturi fecero visita a Forks e scoprirono che Renesmee non è l'unico ibrido tra i vampiri. Renesmee adesso è cresciuta, e con lei anche il sentimento di amicizia verso Jacob si è trasformato in qualcosa di...
