É sabato mattina. La scuola oggi è chiusa, e insieme alla mia amica Lilly, stiamo in officina da Jacob ed Embry a sfogliare qualche rivista di moda e a rispondere alle telefonate che arrivano per conto dei due meccanici, intenti a sistemare auto e moto.
Ogni tanto guardo l'orologio sul computer e sbuffo.
< Non vedi l'ora di andare fuori con la tua famiglia eh?! > mi dice la mia amica.
< Si nota tanto la mia euforia? > le domando.
< Tantissimo. Scusa ma se non ti va perché non lo dici ai tuoi e resti a casa > mi risponde lei.
< Sono ancora minorenne e poi dovrebbero esserci anche dei parenti che non vedo da molto > le rispondo.
< Essere minorenni é una seccatura alle volte... > - mi risponde lei continuando a sfogliare la sua rivista - < Hai detto a Jake del ballo di primavera? >
Il ballo è vero!
< Ehm.... no, mi sono dimenticata! Tu?> le domando.
< Embry il 27 a scuola da me, c'è il ballo di primavera e mi chiedevo se ti andava di andarci... > - domanda al suo fidanzato e poi guarda me - < Glielo ho appena chiesto >
< Queste feste, non mi piacciono molto, però se a te fa piacere ti ci porto... > le risponde Embry.
< Jake il 27 c'è il ballo di primavera e noi ci andiamo > dico a Jake senza punti di domanda. Suona più come un ordine, ma in realtà non lo è. Il ballo a scuola fa parte della mia vita da essere umana e in più, é una mia prima volta e non posso non provare questa esperienza.
< Certo che ci andiamo > - mi risponde e poi aggiunge - < Ho quasi finito qui. Mi cambio e andiamo >
< Fai con calma e senza fretta! > gli rispondo.
Mentre continuiamo ad aspettare che i due meccanici finiscono.
< Nessie hai già pensato a cosa mettere per il ballo? > mi domanda Lilly.
< No non lo so > - le dico - < In settimana possiamo organizzarci e andare. Magari lo diciamo anche a Suzie e Jenna >
< Ottima idea perché nemmeno io so cosa indossare. E per il matrimonio di Jared e Kim, sai già cosa indosserai? > mi domanda.
< Ho una vaga idea, ma devo vedere alcune cose e tu? > le rispondo e domando.
< Brancolo nel buio > mi dice mentre le suona il telefono e guarda chi è - < È mia madre...> mi dice per poi alzarsi dalla sedia e allontanarsi per rispondere.
< Mi cambio e andiamo > mi dice Jake mentre entra nel suo ufficio.
< Fai con molta calma, mi raccomando. Non abbiamo fretta > gli dico ancora mentre gli rubo un bacio.
Una volta mi piaceva e trovavo divertente stare in campeggio con la mia famiglia a cacciare, ma adesso... boh mi da noia il solo pensiero di trascorre una giornata a correre nel bosco per uccidere un animale.
Il viaggio da Forks alla riserva di Goat Rocks, è abbastanza lungo e così per passare il tempo Jacob ed io giochiamo al gioco delle parole collegate. Il gioco consiste nel dire una parola che sia collegata alla precedente. È un gioco stupido, ma a me piace anche perché è stato Jacob ad insegnarmelo.
< Cavallo > dico io.
< Criniera > mi risponde lui.
< Leone > rispondo io. Jake pensa alla parola collegata alla mia.
< Dente > - si intromette mamma - < Scusate se mi sono intromessa, ma posso giocare anche io? >
< Certo Bells > le risponde Jake.
< Beh se è così... gioco anche io - dice mio padre alla guida e senza aspettare risposta, dice la sua parola collegata - < Fiore >
< Giallo > dice Jake.
< Giallo sabbia > dico io. L'auto di papà si mette sulla strada della riserva di Goat Rocks, pochi km e siamo arrivati.
< Seth > dice mamma.
< Seth è alla riserva e ha il turno di ronda > dice Jake.
< Giallo sabbia, è il colore del pelo di Seth quando è lupo > rispondo io spiegandolo ai due maschi.
Arrivati a destinazione, papà parcheggia l'auto accanto alla jeep di zio Emmett e alla Mercedes di nonno Carlisle. Dal portabagagli prendiamo lo zaino di Jacob e il mio, e ci incamminiamo verso il nostro accampamento.
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Together Forever
FanfictionSono trascorsi diversi anni da quando i Volturi fecero visita a Forks e scoprirono che Renesmee non è l'unico ibrido tra i vampiri. Renesmee adesso è cresciuta, e con lei anche il sentimento di amicizia verso Jacob si è trasformato in qualcosa di...
