< Mi raccomando vai piano > - mi dice Jacob mentre mi allaccia la cintura di sicurezza - < E chiama quando sei arrivata >
< Tranquillo > gli rispondo e lo bacio.
< Mi raccomando... > mi dice per poi chinarsi verso la mia pancia e darle un bacio. Sorrido.
Sono a metà strada quando suona il cellulare.
< Jake sono per strada, ancora... > gli dico.
< Ancora non sei arrivata. Stai ferma, o stai camminando? > mi domanda preoccupato, anche se non vuole farlo sentire, ma lo conosco bene e so che è in apprensione.
< Tutte e due. C'è un po' di traffico... Ho l'auricolare e la cintura allacciata > - rispondo mentre guido - < Appena arrivo in facoltà ti chiamo. Tranquillo > alzo gli occhi al cielo osservando un cretino in moto che mi sorpassa.
< Tranquillo, mi è difficile esserlo in questo momento, ma ci proverò > mi risponde.
< Kuk laule > ci diciamo insieme prima di chiudere la comunicazione.
Sono arrivata all'università. Parcheggio e telefono a Jacob sul cellulare, ma squilla a vuoto.
Avrà le mani occupate con qualche motore.
Chiamo l'officina.
< Officina Black & Call. Buongiorno > mi risponde John.
< Ciao John. Sono Nessie, Jacob è lì? > domando.
< Ohi ciao. Sta parlando con un cliente... vuoi che lo chiamo? > mi domanda lui.
< No, tranquillo. Digli che ho chiamato, che va tutto bene. E che appena ho finito lo richiamo. Buona giornata > gli rispondo.
< Buona giornata anche a te > mi risponde lui prima di chiudere la comunicazione.
Vado dal mio relatore, il professor Cohen, dove lavoriamo alla mia tesi, senza mai fare una pausa, per ben due ore.
< Si è fatta ora di pranzo, signorina Cullen che ne dice se mangiamo qualcosa insieme e poi riprendiamo? Tanto il grosso è fatto. O magari preferisce tornare un altro giorno? Per me, non c'è problema > mi domanda gentile il professore.
Sembra che non devo aggiungere altro, devo solo finire la correzione. E se la copisteria qui è aperta, la rilego subito. Ho fame.
< Sì, nessun problema. Prima finiamo è meglio è > gli rispondo gentile anche io.
Mentre il professore è occupato a parlare al telefono, io chiamo Jacob per avvisarlo.
< Nessie, è successo qualcosa? > mi domanda appena risponde al telefono.
< Non è successo nulla. Ti ho chiamato per dirti che mi fermo a pranzo qui all'università per finire la tesi > gli rispondo.
< Ok. Pranzi da sola? Perché lo sai che posso essere lì, in un attimo > mi domanda.
< Non pranzerò da sola. Pranzerò con il professore. Te l'ho detto che devo finire la tesi > gli rispondo.
< Quello ci sta provando. Il pranzo è una scusa, fidati > mi dice geloso. Mi viene da ridere, ma resto seria.
< Non essere geloso > gli dico.
< Non sono geloso. È che porti con te, mio figlio e questo basta per... > mi dice ma non lo faccio finire di parlare.
< Per dirti quanto ti amo e che la mia vita è con te > gli dico continuando a modo mio la frase.
< Kuk Laule > mi risponde.
< A dopo > diciamo insieme e chiudiamo la comunicazione.
< Scusa se ti ho portato qui, in questa tavola calda vicino l'università > - si scusa il professore - < Diamoci del tu. Stiamo fuori l'università >
< Ma figurati va bene anche qui > rispondo.
Mi sento un po' a disagio in verità e vorrei il mio Jacob con me.
< Renesmee, che nome curioso... > mi dice fissando un po' troppo la mia misera scollatura.
< È l'unione dei nomi delle mie nonne. Renée ed Esme > rispondo mentre mi verso dell'acqua nel bicchiere.
La porta si apre e un leggero colpo di vento, mi fa sentire l'odore di...
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Together Forever
Hayran KurguSono trascorsi diversi anni da quando i Volturi fecero visita a Forks e scoprirono che Renesmee non è l'unico ibrido tra i vampiri. Renesmee adesso è cresciuta, e con lei anche il sentimento di amicizia verso Jacob si è trasformato in qualcosa di...
