Quella domenica Camila si sentiva una vera diva: sentiva gli occhi di tutti i ragazzi addosso a lei, forse grazie a quel favoloso basco nero che secondo lei la rendeva irresistibile. Aveva ancora molte cose da fare per la scuola, ma la giornata prometteva bene quindi aveva deciso di fare una passeggiata per "staccare la spina" aveva detto ai suoi genitori. Era arrivata vicino al parco quando, seduto su una panchina a testa bassa, vide.... 'Matt Gilbert? Cosa ci fa lì?' si domandò mentre lo raggiungeva. "Ehi Matt. Come stai? Io oggi sto una favola sento gli occhi di tutti i ragazzi su di me" "Beata te..." commentò lui alzando la testa. "Ehi cos'hai? Non hai una bella cera hai dormito male?" "Per niente" ribatté lui. "E prima che tu me lo chieda, C'ENTRA LUNA" "Tranquillo l'avevo immaginato. Cosa c'è? Non sei ancora riuscito a farla cadere ai tuoi piedi?" disse Camila mettendogli una mano sulla coscia. "Non ci riuscirò mai... ieri sera ho incontrato.... come si chiama quel ragazzo con gli occhi castani che va dietro a Luna..." "SHAWN" esclamò la ragazza spalancando gli occhi. "Esatto. E mi ha detto che.... LUNA E MIKA SI SONO MESSI INSIEME E CHE DEVO APRIRE GLI OCCHI". Camila rimase in silenzio per qualche minuto, poi si riprese: "Senti.... tu seriamente vuoi tirarti indietro per così poco?" "Cosa cazzo ci posso fare? Luna ormai è fidanzata l'ho persa per sempre e devo farmene una ragione. L'ho vista quando è scappata via quel giorno.... piangeva per lui o Shawn, non certo per me". La ragazza sospirò, non voleva che l'unica possibilità di distruggere Luna Verras sfumasse in questo modo. "Carissimo Matt.... ma non pensi che Shawn ti abbia detto quelle cose PER CONFONDERTI?" "Cosa?" chiese lui disorientato. "Ma certo. Io lo vedo come guarda Luna, e sicuramente anche lui combatterà per separare lei e Mika. Sempre SE STANNO INSIEME". "Tu quindi mi suggerisci di non mollare? Neanche se..." "Soprattutto ora. Devi far capire a Luna che si è sbagliata e che non si gioca coi sentimenti di Matt Gilbert". Vedendo il ragazzo più motivato, Camila si rilassò. Era di nuovo in pista, anche se forse la faccenda sarebbe stata più difficile del previsto.
La prima cosa che fece Luna appena si svegliò fu controllare il cellulare. Aveva passato quasi tutta la domenica a cercare di parlare con Shawn, gli aveva mandato qualche messaggio ma anche adesso zero, il vuoto totale. "Oh Shawn..." mormorò la ragazza. Sapeva che gli avrebbe spezzato il cuore, ma non credeva che questo le avrebbe causato così tanto dolore. Il pensiero andò subito al concorso di pattinaggio: avrebbero fatto comunque l'esibizione di coppia? Oppure.... "No, lo impedirò in ogni modo! Sto con Mika e Shawn se ne farà una ragione, e se non lo accetta beh peggio per lui" disse poi in modo risoluto. Il cellulare tintinnò e Luna si trovò a saltare sul letto e prenderlo con le mani tremanti. "Ehi princess! Fra poco arrivo da te ho preso due brioche e un termos col tè. Colazione al parco? Bye". La ragazza sorrise e rispose a Mika con "Ok sappi che mi sto vestendo 😘". Quanto era cambiata la sua vita in così poco tempo, ora era fidanzata, non temeva più niente e nessuno. "Che bello poter dire che sono fidanzata! Almeno Matt Gilbert la smetterà di rompere le scatole". Non aveva ancora detto nulla a sua madre, quindi ringraziò il cielo che quella mattina era uscita molto presto. Si preparò in poco tempo e quando Mika suonò il citofono lei era già pronta all'ingresso. "Ciao splendore" la salutò lui baciandola a stampo. "Ciao" rispose lei sorridendo. Poi lo guardò di traverso: "Sicuro di farcela a tenere tutto? Dammi almeno il termos" "Stai scherzando?" gridò lui sparando un mezzo acuto. "Chi è il maschio in questa coppia? Io ho preso tutto io porto" "Ahah come vuoi io volevo solo aiutarti. Sei proprio un vero gentleman" commentò Luna mentre andavano in direzione del parco. "Con te sempre" rispose lui sorridendole. Il parco il lunedì mattina era mezzo deserto, quindi riuscirono a trovare posto facilmente. Stesero una tovaglia e fecero colazione con brioche e English Tea. "Wow è tutto buonissimo. Di la verità l'ha fatto tua mamma il tè?" "Eh già. Gliel'ho chiesto ieri sera". Luna spalancò gli occhi "Allora tu...". Mika le prese una mano "Ehi tranquilla. I miei lo sanno e sono completamente d'accordo, tu non ti preoccupare sono sicura che a tua madre questa notizia farà molto piacere. Se non sbaglio le sto simpatico" disse poi facendo l'occhiolino a Luna, che rise. "La cosa che più mi importa è che stiamo insieme. Io ti amo e non voglio più scappare da niente e nessuno. Affronterò tutto, Matt Gilbert, il concorso di pattinaggio, mio padre che ora è in carcere e di cui non ho notizie da molto. A me importa solo STARE CON TE". Dopo quelle parole Mika sorrise, si avvicinò a Luna e i due si incontrarono in un dolcissimo bacio, un bacio che però era osservato da lontano DA UN RAGAZZO CON UNA CHITARRA E UN QUADERNETTO.
Dopo quel sabato sera Shawn si sentiva svuotato, demotivato. Era vero quello che aveva sentito: conosci l'importanza di una persona solo quando questa non c'è più. Luna non era andata via fisicamente, ma averla vista inseguire Mika era stato per lui uno spettacolo troppo doloroso. Era così triste che aveva passato la domenica chiuso in casa col cellulare spento. Quella mattina l'aveva riacceso trovando molti messaggi di LUNA. 'A che serve risponderti se ormai non puoi più essere mia?' pensava scorrendoli distrattamente. Aveva deciso perfino di saltare la scuola quel lunedì, ma decise di andare comunque agli allenamenti visto che la gara si avvicinava. Ma adesso.... come sarebbe stato PATTINARE CON LEI SULLA SUA CANZONE? Durante l'allenamento iniziarono a provare qualcosa, ma ogni volta che lei gli si avvicinava trovava difficile perfino prenderle la mano, e di questo se n'era accorto troppo bene Roby. "Shawn, aspettami" gli disse prima che lui lasciasse il palazzetto. "Scusami Roby, oggi non sono molto in forma ma ti prometto che..." "Tranquillo, credo di aver capito perché stai così.... MAL D'AMORE?". Shawn arrossì poco. "Beh, diciamo così. CUORE INFRANTO". Silenzio, poi riprese. "Come ti sentiresti se la ragazza che ami ti piantasse in asso per seguire un altro dopo che tu le hai rivelato i tuoi sentimenti?". Roby sospirò e gli posò una mano sulla spalla. "Credo di capire come ti senti, ma devi essere in grado di riprenderti. Sarà un po' più dura PATTINARE CON LEI, ma non devi mollare mai". "La fai facile" commentò Shawn. "In questi ultimi giorni ho pensato di mollare tutto, smettere di scrivere, pattinare, forse anche uscire, ma poi ho pensato che.... NON SAREI PIÙ IO. Io non sono così". "Sai cosa devi fare?" gli chiese il suo istruttore sorridendo. "SCRIVI UNA CANZONE. Situazioni del genere portano sempre a grandi creazioni. E sai, potresti avere anche l'occasione di FARLA SENTIRE A UNA CERTA PERSONA se sarai veloce, lo sai?". Shawn non capiva le ultime parole di Roby, ma l'idea della canzone gli piaceva, e avrebbe iniziato quella sera stessa. Tutto pur di non perdere Luna.
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Io e te. Sole e luna
FanfictionLa vita di Luna sembrava una cosa normale, finché nella sua scuola non arriva Michael Penniman, meglio conosciuto come Mika. Ragazzo bellissimo ma molto riservato, Mika sembra nascondere un segreto, un segreto che Luna vuole scoprire. A poco a poco...
