La mattina seguente Mika decise che non sarebbe uscito dalla sua stanza fino a quando Andy non se ne fosse andato. Decise comunque di affacciarsi dalle scale non appena lo sentì parlare con la sorella. "Andy ma.... come mai te ne vai di già?" chiese Paloma. "Mi piacerebbe salutare anche gli altri ma stanno ancora dormendo e domani devo essere ad Atene. Purtroppo ho ricevuto un messaggio urgente stamattina. Ciao" disse l'altro. Mika capì subito che stava mentendo. In realtà voleva andarsene da quella casa il prima possibile. "Ok ciao..." mormorò la ragazza. Non appena la porta si chiuse si rivolse alle scale e, alzando la voce, disse: "Puoi scendere Mika! Andreas se n'è andato come puoi aver visto" "Sì ho visto e ho anche visto quanto tu mi prenda sul serio sorellona" fece il ragazzo scendendo le scale. "Sarai felice adesso. Io non gli ho detto niente ma si capiva benissimo che l'hai deluso. Avanti quale meravigliosa idea ti è venuta in mente stavolta?" "Semplicemente gli ho fatto capire che non mi interessa più. E dovresti averlo capito anche tu! È così difficile capire che voglio conquistare Luna?" disse Mika esasperato. "Non è questo il punto! Michael non capisci che ti sto salvando da una forte delusione?" "Cosa? Prima mi dici che Luna è la ragazza migliore del mondo poi la dipingi come un mostro? Paloma sicura di sentirti bene? Ieri stava andando tutto per il meglio stavo per baciare Luna e TU HAI ROVINATO TUTTO TI ODIO!". Quelle parole furono come una pugnalata al cuore per Paloma. "Michael! Ti proibisco di parlare così a tua sorella" esclamò Jonni che, appena alzata, aveva sentito quelle parole così ricche di rabbia. "No mamma, stavolta se lo merita, così impara a ficcare il naso nelle cose in cui non deve. Ho lasciato da sola Luna senza neanche mezza spiegazione e le ho anche mentito su chi fosse Andreas. Io non ci sto devo andare da lei e Paloma" fece puntando il dito contro la sorella "se non volesse neanche ascoltarmi sappi che succederà una cosa molto brutta" "Non minacciare. L'hai detto anche l'altra volta" commentò la ragazza. "Ragazzi ma mi spiegate cosa sta succedendo?" domandò Jonni frastornata. "Niente mamma. Solo che..... mi sono accorto di essermi innamorato di una ragazza. E Paloma non lo vuole accettare. E ora scusatemi..." fece Mika andando a prendere la giacca e uscendo per andare da Luna.
"Mika? Cosa fai qui alla mattina?" domandò Luna non appena se lo trovò davanti alla porta. "C'è tua mamma?" "No si è fermata a dormire da un'amica ieri la cena è finita tardissimo" rispose la ragazza facendolo entrare. "Comunque ti ringrazio di essere venuto. Stavo per chiamarti se non sbaglio abbiamo una questione da chiarire" aggiunse sedendosi sul divano e facendogli cenno di accomodarsi. "Appunto. Io.... ti volevo chiedere scusa. Non ti volevo piantare così in asso ma.... MIO CUGINO è un guastafeste" "Mika non prendermi per il culo" fece Luna. "Ci ho pensato stanotte mentre mi addormentavo. Un cugino non si intrometterebbe così nella tua vita soprattutto non ti farebbe il terzo grado DAVANTI A UNA RAGAZZA". Mika ammutolì, e adesso? Cos'avrebbe fatto? "Dimmi la verità: quel ragazzo ci prova con te?". Lui sgranò tanto d'occhi, forse poteva ancora salvarsi. "Ehm.... sì diciamo così. È.... è un ragazzo che ho conosciuto nella mia vecchia scuola e.... sì lui è.... è gay e quando me l'ha detto ha iniziato a perseguitarmi una volta pensa che stava per baciarmi in pubblico e io sono scappato via" 'Quanto te la racconti Penniman' gli diceva la sua testa. "Ma pensa! L'avevo detto io che era troppo invadente per essere un semplice cugino" commentò Luna scuotendo la testa. "E scommetto che si vergogna di ammettere che è gay sennò non mi avresti mentito così" aggiunse poi. "Già.... hai ragione" disse solo Mika sudando freddo. "Comunque mi dispiace davvero, se vuoi possiamo uscire di nuovo e...." "Tranquillo. Nonostante è finita un po' così è stata una bella serata mi sono divertita molto con te" lo interruppe la ragazza con un sorriso. Poi di colpo le tornò in mente QUELLO CHE STAVA PER SUCCEDERE prima dell'arrivo di.... Andy. "Mika, io... ti volevo chiedere una cosa" fece con tono insicuro. "Dimmi Luna" disse lui. "Ecco, prima che Andy arrivasse, tu.... tu stavi per...." "Stavo per..." ripeté lui ripensando a QUELLO CHE STAVA PER FARE. "Insomma, io...." disse Luna. Stava per chiedergli "Io ti piaccio?", ma fu interrotta dal suono del citofono. "Scusa vado a vedere" disse rilassandosi. Quando vide che era sua mamma le aprì il cancello. "Ciao Luna. Scusa ma mi sono accorta di aver dimenticato le chiavi a casa pensa che stordita" "Non si preoccupi anch'io molto spesso rimango fuori casa" rispose Mika che era arrivato dietro Luna. "E tu chi sei? Uno dei nuovi amici di Luna?" domandò Sabina guardandolo storto. "Sì lui.... è Mika. Ieri.... si era dimenticato la sciarpa nella mia borsa ed è venuto a riprendersela" 'Che bugiarda sei' fece la vocina della sua testa. "Ah piacere. Io sono Sabina. Luna mi parla sempre di te e anche di tua sorella. Dovete essere delle persone molto simpatiche sai Luna non è molto brava a socializzare" disse la donna andando ad appoggiare giacca e borsa. "Ah se proprio vuole sapere, signora, anch'io nella mia vecchia scuola facevo fatica a socializzare" commentò Mika seguendo la donna in cucina. Luna non potè trattenere un mezzo sorriso, Mika era proprio particolare era in grado di attaccare bottone con tutti anche con sua madre in pochissimo tempo. "Allora? Vi siete divertiti ieri?" chiese Sabina scaldando l'acqua per un tè. I due ragazzi arrossirono leggermente. "Sì. È stata.... una bella serata" rispose Luna mentre l'immagine di Mika che cercava di baciarla le continuava a passare in testa. "Eh già. Sua... sua figlia è una ragazza molto simpatica" aggiunse il ragazzo molto nervoso. "Bene sono contenta. Anche la mia serata è stata bellissima anche se principalmente abbiamo parlato di lavoro". Sabina fu interrotta dal citofono. "Mamma ci racconterai dopo vado a vedere chi è, oggi è giornata di visite" fece Luna, ma quando andò all'ingresso rimase pietrificata nel vedere l'uomo che era appena entrato. "PAPÀ?" esclamò vedendo Lou con le chiavi in mano. Era malconcio, con la barba vecchia di qualche giorno e le occhiaie. "Ciao figliola" "Che cazzo ci fai qui? Sei tornato indietro perché il tuo giocattolo è rotto?" sbottò la ragazza sbarrandogli la strada. "Ti prego fammi sapere ho bisogno di parlare con tua madre ho... abbiamo bisogno di aiuto" "E tu che cazzo fai qui?" fece Sabina comparendo dietro la figlia, seguita dietro da Mika. "E lui chi è?" chiese l'uomo indicando il ricciolo. "Mi chiamo Mika signore, sono un amico di sua figlia e..." "Bene allora vattene questa è una questione di famiglia" lo interruppe Lou indicandogli la porta. "Non ti permettere! Quale famiglia? Tu qui non c'entri più un cazzo dopo quello che ci hai fatto" esclamò Luna bloccando Mika prendendogli un braccio. "Attenta signorina! Sono pur sempre tuo padre" fece Lou mostrando una mano aperta. "Bel padre, che tradisce la moglie con la sua segretaria e torna dopo poco tempo". Questo commento costò caro a Luna: di colpo sentì la guancia sinistra bruciare fortissimo. Suo padre l'aveva schiaffeggiata. "Lou bastardo non osare toccare MIA FIGLIA!" urlò Sabina schiaffeggiandolo a sua volta. Per tutta risposta l'uomo le prese il braccio e la scaraventò a terra. "Zitta donna! Tu non devi neanche osare colpirmi sei solo un essere inferiore ed indifeso" urlò iniziando a picchiarla e a prenderla a calci, nonostante lei cercasse in tutti i modi di difendersi. Ancora stordita dallo schiaffo, Luna si riprese in tempo per vedere una scena terrificante: suo padre stava per tirare un calcio nello stomaco a sua madre. Anzi, quello che un tempo era suo padre e che ora era una sorta di mostro. "NON TI PERMETTERE BASTARDO! MAMMAAAAAA" urlò buttandosi tra i due. Prima di chiudere gli occhi sentì un forte dolore alla schiena e vide Mika che, nascosto dietro il divano, componeva un numero di telefono.
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Io e te. Sole e luna
FanfictionLa vita di Luna sembrava una cosa normale, finché nella sua scuola non arriva Michael Penniman, meglio conosciuto come Mika. Ragazzo bellissimo ma molto riservato, Mika sembra nascondere un segreto, un segreto che Luna vuole scoprire. A poco a poco...
