"Ti rendi conto di quello che è successo?" domandò Paloma al fratello quando ormai mancava poco a casa loro. "Sì. Domani verrò a scuola e soprattutto io e Luna usciremo". La ragazza roteò gli occhi. "Ma no stupido.... non ti sei accorto che ti ha baciato sulla guancia? Soprattutto dopo che ti ha continuato a chiamare amico?". A Mika suonò un campanello d'allarme. "Scusa, per caso mi hai seguito da quando sono uscito da casa?" "No ma ti pare?" esclamò Paloma risentita. "Va bene tutto ma non farei mai una cosa del genere. Sono uscita appena mi sono accorta che non eri in casa. Ti ho cercato dappertutto e sono arrivata quando lei ti stava dicendo quanto siamo importanti per lei.... SOPRATTUTTO TU AMICO!!" "Paloma vuoi smetterla? Ne abbiamo già parlato". Intanto erano arrivati davanti casa, il ragazzo tirò fuori le chiavi per aprire il cancelletto. "Sono o non sono tua sorella? Luna è troppo confusa nel senso... io non chiamerei un ragazzo amico per poi baciarlo sulla guancia. Davanti a sua sorella per di più" continuò la ragazza mentre entravano. Mika faceva finta di non ascoltarla, poi quando entrarono in casa si fermò nell'ingresso si girò e guardandola fisso negli occhi disse: "Ora basta seriamente con queste tue supposizioni cretine! Io non ti capisco: prima sei tutta contenta e parli benissimo di Luna, poi dici che è una che mi farà soffrire. È tutto perché non vuoi vedermi felice ammettilo!" "Michael...." "Michael cosa? Almeno in queste cose fammi agire da solo. So cosa faccio" e detto questo andò in cucina per iniziare a preparare il pranzo. 'Sì certo come no... stai mentendo a te stesso fratellino. E lo capirai quando arriverà Andreas'.
Prima Shawn, poi Mika.... Luna si sentiva un distributore automatico di baci quel giorno. Però con Mika era diverso, era contenta che tutto si fosse risolto e che si trattava solo di paura da primo appuntamento. 'Ma.... non che io sia messa meglio. Vorrei chiedere aiuto a qualcuno, ma non saprei chi. Mi sentirei troppo in imbarazzo a chiedere a Paloma, dopotutto si tratta di suo fratello'. Stava uscendo dal parco quando sentì dietro di sé come una presenza. Si girò ma non vide nessuno, solo una ragazza coi capelli neri e un lungo cappotto rosso. Continuò a camminare e la sensazione non spariva. Si girò di nuovo e ritrovò la ragazza col cappotto. "Scusa, per caso mi stai seguendo? Ti sei persa?" "Per niente Luna Verras, volevo parlarti". Eh? Conosceva il suo nome? La ragazza cercò di mettere meglio a fuoco quella misteriosa figura. Perché se la ricordava coi capelli più corti? "CAMILA?" esclamò sgranando tanto d'occhi. "Beh che c'è? Sono tornata da poco dal mio viaggio a Santa Barbara e ho fatto un piccolo cambio di look. Che c'è, sono così irriconoscibile o IRRESISTIBILE?" cinguettò lei scuotendo la testa. Ecco, Luna e Camila erano da sempre nemiche: totalmente diverse di carattere, Luna odiava l'ego smisurato di Camila, Camila odiava invece la schiettezza di Luna e il fatto che le rispondesse sempre. "Vai al sodo Cabello, cosa vuoi?" ribatté secca la ragazza voltandosi. Camila nonostante i tacchi si affiancò e le mise (con disgusto di Luna) un braccio attorno alle spalle. "Senti, ma non sapevo avessi questo gran successo coi ragazzi!". Luna drizzò le antenne: "Per caso mi stavi spiando?" "Chi io? Noooo!!" rispose con voce falsissima. "Semplicemente passavo CASUALMENTE sia oggi a scuola quando hai baciato quel ragazzo.... Shawn. E anche quando poco fa hai baciato un ricciolino niente male. Solo una cosa: fai in modo che uno non sappia dell'altro, sennò sono guai". Ora basta! Luna si staccò dalla ragazza e la guardò negli occhi: "Non una parola di più. Non ho fatto niente di male, se avessi voluto limonarli l'avrei fatto senza problemi ma non vedo cosa ci sia di così scandaloso in un bacio sulla guancia. È inutile che cerchi sempre di farmi cadere nei tuoi tranelli, non sono stupida ricordalo" e prima di andarsene sussurrò "Oca". Ma Camila non era affatto colpita da quelle parole, anzi giocavano proprio a suo favore.
"Piacere, io sono Michael Penniman, ma se volete potete chiamarmi Mika. Sono felice di poter iniziare le lezioni in questa scuola". Luna fece un segno di approvazione all'amico molto nervoso al suo primo giorno. "Perfetto Michael" disse poi la prof Morris. "Puoi sederti vicino a Verras se non ti dispiace" "Per niente" rispose lui con un sorriso disarmante. Le prime tre ore passarono in fretta e finalmente arrivò l'intervallo. "Allora Mika, come ti è sembrato il primo impatto con le lezioni?" gli chiese Luna quando arrivarono nel cortile. "Mah.... alla seconda mi stavo per addormentare meno male che ogni tanto mi toccavi dentro sennò BYE BYE". Luna e Paloma scoppiarono a ridere ripensando al prof Lewis che si era quasi accorto dell'allievo mezzo addormentato. Purtroppo il momento felice fu interrotto. "Ehilà ciao carissima". Luna alzò gli occhi al cielo. "Matt non vedi che sono coi miei amici? Cosa vuoi?" "Come siamo permalose" commentò il ragazzo. "Solo volevo salutarti lo sai che io ci tengo" "Puoi anche evitare di sparare certe cazzate lo so che ogni occasione è buona per parlarmi". D'istinto prima di andarsene prese la mano di Mika che, colto alla sprovvista, avvampò. "Ehi e lui chi è? Come mai tutta questa confidenza?". Ora basta si disse la ragazza. Doveva buttare il carico da 90. "Primo fatti i cazzi tuoi non sei mio padre. Secondo lui si chiama Mika, è un mio nuovo compagno di classe e fratello di Paloma" prese un lungo respiro "E SABATO USCIREMO INSIEME". Si fece silenzio tra i quattro. Luna voleva sotterrarsi, non aveva mai detto bugia più grossa ma avrebbe fatto di tutto pur di togliersi di mezzo quel pirla. Sempre stringendo la mano di Mika scappò dentro seguita poco dopo da Paloma incredula. Quando entrarono la ragazza lasciò la mano del ricciolo e mormorò parole di scuse. "Tranquilla. Vedila così: adesso sappiamo quando incontrarci" rispose lui sorridendole. "Ahah hai ragione" disse lei calmandosi. Paloma lo raggiunse poco dopo, commentando con un "Accidenti quel Matt è proprio una cozza" ma in realtà era troppo preoccupata: cos'avrebbe detto ad Andreas?
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Io e te. Sole e luna
FanfictionLa vita di Luna sembrava una cosa normale, finché nella sua scuola non arriva Michael Penniman, meglio conosciuto come Mika. Ragazzo bellissimo ma molto riservato, Mika sembra nascondere un segreto, un segreto che Luna vuole scoprire. A poco a poco...
