«Ragazzi tranquilli, non mi sono fatta male » Jimin si avvicina a me porgendomi la sua mano «Lascia che ti aiuti ad alzarti » lo guardo e sorrido, perché non posso trattenermi quando fa il carino «Grazie » mi lascio sollevare come se pesassi meno di una piuma, e solo ora mi rendo conto di quanto può essere davvero forte. Non l'ho mai messo in dubbio ovviamente.
Appena mi rimetto in piedi una fitta allo stomaco mi sovrasta, e non posso resistere all'istinto di portarmi la mano alla pancia
«No invece, vedi che ti fa male... » in questo momento non posso prendermela con Jimin per quello che mi sta dicendo, perché è la verità.
«Sono così mortificato Kyoung, non pensavo a cosa stavo facendo, mi dispiace » Kookie è così affranto e, siccome la situazione non è così grave, non voglio che si senta in colpa nemmeno per un secondo «Kookie stavate semplicemente giocando, io ero nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma è un dolore lieve, mi passerà, è giusto il colpo che fa male, niente di più. Tu, Kookie, non hai nessuna colpa » mi avvicino ancora di più a lui per farmi guardare in faccia, e non appena lui alza lo sguardo io gli rivolgo il sorriso più caloroso fatto in vita mia. Lui a quel punto mi abbraccia. Mi sento così piccola in mezzo a queste braccia così grandi e muscolose, e non potrei mai non ricambiare l'abbraccio a questo coniglietto.
«Dai porgimi le tue cose, le mettiamo sopra il carrello » mi dice Jin. Nel mentre li osservo tutti, si sono improvvisamente spenti, quindi devo cercare di sdramatizzare perché, vista da questo aspetto, è davvero preoccupante la cosa «Dai ragazzi su con il morale, domani cucinerò per tutti cibo italiano. Ho una sorpresa per tutti ma per Hobi in particolare »
«Ah si? Cosa mi devi preparare? Dai dimmelo dimmelo dimmeeeloo sono troppo curioso»
«No mi dispiace, lo mangerai domani a pranzo, io non dico niente » dichiaro scherzosamente, e almeno Hobi pare tornato di buon umore. Chi non riesco proprio a far risollevare sono Kookie e Jimin, gli altri pian piano stanno tornando gli stessi di sempre.
Ritorniamo in macchina e ci mettiamo negli stessi posti in cui eravamo messi all'andata. Stavolta ho deciso di mettermi una sola cuffietta, per rendermi anche un po' più partecipe alla conversazione su degli anime che stanno intrattenendo Jin e V, ma nel frattempo canticchio tra me e me in modo che non mi sentano. Mi vergogno della mia voce davanti a persone che ne sanno MOLTO di più di me. Dopo poco Jimin mi guarda e mi chiede «Che cosa ascolti? » lo guardo vergognandomi un po', perché se potessi ascolterei la loro musica, ma loro sono qui vicino a me quindi non avrebbe senso
«Un po' di pop »
«Okay, fammi sentire» prende la cuffia che non sto usando mettendosela nell'orecchio, e dopo pochi secondi si muove leggermente a ritmo di musica.
Non mi rendo conto che lo sto fissando con insistenza finchè lui si gira a guardarmi sentendosi osservato. Io ovviamente essendo furba mi faccio beccare in pieno mentre giro la testa per guardare dritta. Lui si avvicina a me, vicino al mio collo. Mi sto già sentendo male. Poi parte la sua dichiarazione «non mi dispiace il fatto che tu mi guardi, ma così rischi di consumarmi » mi giro a guardarlo con la mia faccia completamente rossa, e gli do una leggera spallata, al quale lui risponde con la sua bellissima risata. Finalmente arriviamo a casa, parcheggiamo ed entriamo «Ragazzi sono le 19.10, alle 19.30 chiamo per le pizze, tanto ci mettono una infinità ad arrivare » dice V «va bene »dice Nam «okay allora io sistemo tutte le cose in frigo così è tutto pronto per domani » sono così elettrizzata dal fatto che dovrò cucinare per tutti, e che tutti mangeranno il cibo che gli preparerò.
«secondo me faresti meglio a stare ferma, la roba la sistemiamo io e Hobi perché non hai preso un colpo tanto leggero » mi ordina Jin sicuro di sè
«ma il dolore non è neanche tanto forte, mi piace darvi una mano»
«Kyoung secondo me Jin ha ragione, vai a stenderti un po', io ti cerco qualcosa per il dolore » mi dice Jimin guardandomi dritta negli occhi, e le mie gambe diventano immediatamente gelatine.
«va bene va bene... se insistete... » mi dirigo al piano di sopra insieme a Jimin. Lungo il breve tragitto si apre con me «Avrei voluto fare qualcosa, ma ero completamente impreparato e...»
«Hey Jimin non preoccuparti, anzi ti voglio ringraziare per tutto quanto, e ricordati che abbiamo quella conversazione in sospeso » gli sorrido accarezzandogli la spalla destra. «Ora non ho niente da fare, ti andrebbe di parlare un po'?»
«certamente »
Dopo essermi spalmata la pomata che Jimin mi ha dato per i dolori ci siamo sistemati nella sua stanza, e la cosa non mi mette la minima ansia perché non dobbiamo fare niente di losco, e perché mi fido di lui anche se non lo conosco a fondo.
«stai pure sul letto, io mi sistemo qua » libera lo spazio della sedia occupato da una calca di vestiti «scusa, potrebbe sembrare che sono disordinato, ma non lo sono più di tanto»
«tranquillo, sei sempre più ordinato di me » ridiamo e dopo esserci sistemati ci guardiamo. Oddio e adesso? «Bene allora... posso aver notato durante questa lunga giornata che ti piace molto la musica, che guardi gli anime, ma come carattere non ti ho ancora inquadrata completamente, ma ti vedo molto solare»
«Si cerco di esserlo il più possibile, ma mi faccio influenzare molto facilmente da ciò che mi capita intorno. Sono una ragazza abbastanza semplice nel complesso, ho dei programmi specifici per il futuro e so anche come vorrei che fosse la persona che sarà al mio fianco »
«sembri una ragazza che ha i piedi per terra»
«bhe devi sapere che quello neanche tanto, perché sogno ad occhi aperti in continuazione. Fin da piccola ho avuto la strana abilità di piangere a comando, e i parenti mi dicevano sempre che avrei dovuto fare l'attrice » ridiamo insieme
«ti piace ballare o cantare?»
«si tantissimo, ma non mi faccio né vedere né sentire da nessuno pechè mi vergogno » mi gratto la testa per l'imbarazzo
«prima che tu te ne vada voglio sentirti almeno cantare... davanti a me però » ODDIO NON DIRA' SUL SERIO???? AAAAAAAA. «Tranquilla, io so che sei brava, ma ovvimente non lo dici perché sei timida » non so veramente come rispondergli. Sembra che mi legge nel pensiero. Nei minuti successivi ci mettiamo a parlare di cosa facevamo da bambini, e di cose pazze che ci mettiamo a fare tutt'ora, inclusi episodi divertenti capitati nella vita in generale. «quindi mi ha sparato una palla di neve in piena faccia »gli racconto io, e ridiamo di gusto «scommetto che eri una bambina adorabile»
«ahahaha e anche furba » ridiamo ancora e ancora «noto che hai una personalità forte: sei un po' testarda, iperattiva, semplice e gentile. Ho visto come ti preoccupi degli altri così come hai fatto con Kookie quando si è sentito in colpa per l'accaduto. Penso che sei davvero un persona buona e speciale, e sai perché lo penso? »
«no, perché? »
«perché hai regalato una cavolo di ps4 che costa un sacco di soldi con tutti quei giochi al tuo ex e lui te ne ha fatte così tante. Non ti meritava!»
«ahahaha quanto sei scemo » rido sotto i baffi «ah si? » si avvicina a me, spostandomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio «sono scemo anche così? » lui è a 20 centimetri distante dalla mia faccia. ODDIO STO PER SVENIRE. La porta improvvisamente si apre, e V entra indisturbato «la cena sta per arrivare » ritorna all'ingresso della porta, guarda Jimin
«Baka! » ride e chiude la porta.
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Due settimane tra i BTS
Fiksi PenggemarSono Kyoung, e io tra milioni di ragazze ho avuto la fortuna di potermi addentrare nel mondo dei BTS. Chissà quante cose da scoprire! •scene smut 🔞 Start: 27.02.19 End: 06.09.19 ALL'INIZIO SONO CAPITOLI BREVI E SCRITTI MALE. NON FATEVI INGANNARE...
