So che i veri protagonisti sono Kyoung e Jimin, solo che questo capitolo è un piccolo strappo alla regola dedicato esclusivamente a Yoyo e Taeh, dato che sarà il penultimo capitolo💕💕
AVVISO CHE NON SONO ROMANA, QUINDI SE QUALCOSA IN QUEL LEGGERO DIALETTO L'HO SCRITTO MALE NON ATTACCATEMI. PROVVEDERÒ A CORREGGERE GLI ERRORI.
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Yoyo's pov
Esattamente dopo 11 ore di puro stress e ansia posso sentire di nuovo Taeh.
Ormai è atterrato e non ho potuto fare niente per fermarlo... dovrò però convincerlo a tornare a casa, sennò passerà davvero seri guai.
In questo momento sono esattamente in aeroporto, aspettando che esca.
Dopo almeno 10 minuti di attesa lo vedo passare dalle porte scorrevoli, in cerca probabilmente della mia figura tra tutta quella gente.
Alzo il braccio e lo agito, e lui mi trova, sfoderando uno dei suoi bellissimi sorrisi quadrati da 300 denti.
Ok, sono felice anche io di vederlo, ma se deve rischiare la sua carriera allora non c'è storia, non dovrebbe farlo.
Avanza verso di me abbastanza velocemente, fino a mollare sul pavimento la valigia e abbracciandomi con tutta la forza che ha.
Sento come trema, come cerca di smorzare i singhiozzi e come tira su con il naso.
Deve essere stato davvero da schifo, e questo di sicuro non posso perdonarmelo, alla fine sono io la responsabile.
Però, un dovuto piccolo rimprovero non posso evitare di farglielo.
-Cosa ti è saltato in mente? Me lo spieghi? Tra poco neanche ti reggi in piedi-
-Non mi importa... ora Tu sei qui con me. Mi sei mancata da morire e non ci ho visto più quando ho saputo che non saresti più potuta tornare. Ieri mi sono ubriacato quindi sono in post sbornia, per quello che sembro debole-
-Mamma mia... chi ha avuto la splendida idea di farti bere?-
-In realtà volevano solo farmi distrarre, io ho buttato giù tutti quei bicchierini-
-Sei un pazzo. Forza andiamo, devo prepararti qualcosa di caldo-.
Afferro il suo fianco e posizioni il suo braccio destro sulla mia spalla, per aiutarlo a camminare fino al taxi.
Appena arriva lo faccio sedere, e lui non smette di mollare la mia mano, stringendola con le forze che gli rimangono.
Deve essere stato bruttissimo affrontare la sbronza, ma credo che non sia stato da solo, e questo mi rincuora parecchio.
Decido di mandare un messaggio a Kyo, per rassicurarla sul fatto che sono riuscita a trovarlo.
Io:
Hey Kyo. Ho trovato Taeh, quando riesco
lo faccio tornare a casa.
Il suo messaggio non tarda ad arrivare, come se stesse aspettando sue notizie.
Kyo💕:
Okey meno male che è lì con te.
Deve essere ancora sfinito per il post sbronza.
Come sta?
Io:
Sta male, e mi sta avvinghiato come una
piovra anche se si è assopito.
Lascio il cellulare dentro la borsa, riportando la mia attenzione su di lui, che ha appoggiato la testa sulla mia spalla.
In meno di 15 minuti siamo riusciti ad arrivare a casa, e lui si era già svegliato da un paio di minuti.
-Qua è molto bello-
-Cioè... ti stai mettendo a guardare in giro invece che pensare a come stai?-
-Non mi importa più. Volevo solo vederti-
È un pazzo.
-Dopo sai benissimo che dovremo parlare-
-Va Bene... ma io voglio parlare con chiunque non ti abbia permesso di stare con me-
-Non penso che ti convenga-
-Invece si-
Uff... quanto è testardo! Non gli converrà di sicuro instaurare in questo modo una conversazione con mio padre.
Appena scesi dal taxi prendo la sua valigia, e lui, entrando dentro casa.
Mio padre in questo momento non c'è, per lavoro, quindi ho tutto il tempo di curarlo per quel che posso.
-Siediti nel divano-, lui fa come gli dico, senza emettere mezzo Fiato.
-Vado a prepararti del brodo di carne, qualsiasi cosa chiedi pure-.
Vado in cucina e in 10 minuti il brodo è pronto, così glielo servo nel tavolino davanti al divano, e lui non esita a mangiarlo, nel mentre che mi siedo di fianco a lui.
Dopo pochi minuti, con ancora un po' di cibo nel piatto, si gira a guardarmi.
-Qualcosa non va? Non ti piace?-
-Nono, è buonissimo. Solo che... prima mi hai detto che potevo chiederti qualsiasi cosa-
-Si...-
-Baciami allora. È l'unica cosa che ti chiedo-
Ok... non me lo aspettavo per niente e se continuiamo di questo passo finirà con me morta per infarto.
-Mh.. eh... uh...- perchè non so spiccicare neanche la più stupida parola del dizionario? Che palle... in mezzo secondo ha messo in crisi la mia intera esistenza.
-Okey... dato che insisti...- prende il mio mento con una mano e mi fa girare verso di sè, posando le sue morbide labbra sulle mie.
Non è un bacio che trasmette desiderio, lussuria. Bensì è un bacio che racchiude tutto quello che abbiamo passato nel "poco" tempo che abbiamo trascorso lontano l'uno dall'altra.
C'è nostalgia, sensi di colpa, tristezza, amore ma anche la più completa felicità nell'esserci di nuovo trovati, con un retrogusto bagnato e salato.
Ed è in questo momento che mi sono resa conto che mi sta baciando con le lacrime agli occhi, che sgorgano sulle guance come cascate.
Tutto questo mi scalda il cuore, e anche me lo gela. Un mix di confusione totale, ma bellissimo.
-Hey...- mi allontano quanto basta per guardarlo dritto negli occhi, per asciugargli le lacrime.
Gli sorrido, e lui ricambia con uno dei suoi tristi, che nessuno vorrebbe mai vedere.
Tutto questo si interrompe, a causa della porta che scatta, per poi aprirsi... è tornato mio padre... troppo presto.
-Yori te sei occupata de far-... -ma lui chi è?-
-Oh eh..oddio ciao papà ahahaha. Bhe vedi lui è... TAEHYUNG, è Taehyung ed è venuto a farmi visita-
-Ma cos'è uno di quei coreani demmerda?-
-PAPÀ!!!! Smettila non iniziare-
-Bhe io con questo non ce parlo, mandalo via-
-Yoyo chi è lui. Tuo padre?- mi chiede Taeh
-PAPÀ. Ok fermi tutti. Stiamo iniziando con il verso sbagliato. Taeh alzati- lui fa come gli dico.
-Taeh, lui è mio padre. Alberto-
-Papà, lui è Taehyung come ti ho detto-
Taehyung Si inchina, provando qualcosa che non ho mai visto fare.
-Pia.cere signo.re, so.no Taehyung-
-Seseh ciao che ciao ma ora dimme, che ce fai qua in casa mia? Cosa vuoi da mia figlia?-
-Yori puoi tradurmi?-
-Chiede perché sei venuto fino a qui-
-Digli perchè mi mancavi e perché ho saputo che non saresti più venuta-
Glielo ripeto in italiano, e l'espressione di mio padre non promette nulla di buono.
-Non le ho permesso di tornare perché non voglio che se ne vada dall'altra parte del mondo senza sapere dove andare o cosa fare-
Lo traduco a Taehyung, che fa una espressione piuttosto addolorata.
Tutto questo va avanti per parecchio tempo, nel quale Taehyung ha insistito per parecchio tempo mantenendo la calma, in modo da convincere mio padre per farmi tornare.
-Si.gnore io... Yoyo io... la a.mo-
-Ma dove cazzo te lo sei pigliato questo?-
-PAPÀ per favore!!-
-Ma scusami eh... tu sei innamorata de sto qua?-
-Si papà...-
-Rimandalo a casa.-
-Ma papà...-
-Niente ma-
-SIGNORE. As.colti-, poi continua -Digli che ho bisogno di te, che ti ho già trovato una sistemazione e che potresti finire la scuola li in compagnia di Kyo-.
Traduco quello che mi ha detto, e mio padre sembra ammorbidirsi leggermente.
-Ah si e dove vive?-
-Oh, Kyo mi ha gia detto che posso stare da lei, ha una casa piuttosto spaziosa da quel che mi è stato detto-
-Fammece pensà sopra, ma lui mandalo a casa-
-Taeh, non puoi restare qui, ma ha detto che ci pensa. Ti prego torna a casa, ti aggiornerò quando ci saranno novità-
-No, per almeno 2 giorni adesso me ne sto in hotel. L'aereo mi ha sfinito. Ma non dirlo a tuo padre, fagli credere che sono partito-
Guardo mio padre -Ha detto che va bene-
-Apposto. Vuole restare per pranzo?-
Che bipolare...
-Ha già mangiato-
-Ok-
Io e Taeh stiamo fuori ad aspettare il taxi, nel mentre che abbiamo fatto una prenotazione a nome suo nell'hotel più vicino.
Mi lascia un bacio a fior di labbra per poi salire nel taxi, e sparire pochi secondi dopo.
Quel ragazzo mi farà morire.
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Due settimane tra i BTS
FanficSono Kyoung, e io tra milioni di ragazze ho avuto la fortuna di potermi addentrare nel mondo dei BTS. Chissà quante cose da scoprire! •scene smut 🔞 Start: 27.02.19 End: 06.09.19 ALL'INIZIO SONO CAPITOLI BREVI E SCRITTI MALE. NON FATEVI INGANNARE...
