Ripresa

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Jimin's pov

Kyoung mi stava ascoltando parlare fino a 2 minuti fa. Adesso è sdraiata nel suo letto perché ha perso i sensi. Non avevo neanche finito di dire la mia frase che lei stava cadendo in avanti, e io ho fatto in tempo a sorreggerla, ma nonostante i ripetuti richiami non si è svegliata, così l'ho aiutata a sdraiarsi.
Non posso nascondere il fatto che io sia preoccupato. Ho già informato i ragazzi dell'accaduto, e anche loro non sono da meno. Perfino Hobi è serio e silenzioso, e se lo è lui c'è da preoccuparsi.
Ogni tanto risalgo in camera per inumidirle la fronte e controllare come sta, ma ancora non dà segni di miglioramento. L'unica cosa che posso fare è aspettare.
«Jiminie mi puoi spiegare cosa è successo nei minimi dettagli?» mi chiede cortesemente Nam
«Le stavo spiegando che non doveva essere arrabbiata con Tae e che lui a volte è semplicemente maldestro, dopo lei mi ha detto che non era per niente arrabbiata e ha perso i sensi »
«Sicuro di starmi dicendo tutto? »
«Mmmmh... le ho solo toccato la mano per confortarla, ma non puoi dire che sia stato quello... non c'entra niente »
Kookie schiarisce la voce, attirando la mia attenzione
«Kookie. Cosa mi vorresti dire? » gli domando leggermente indispettito, lui mi sta nascondendo qualcosa
«Io? Niente. Ti ho già detto che se hai dei dubbi da chiarire devi chiedere a lei »
«Si ma allora non farmi dispetti schiarendoti la voce, mi rendi solo più confuso »
«Allora Jimin la prima cosa che devi capire è in che modo sei attratto da lei, dopo di ciò capisci cosa fare »
«Ma perché ci devo per forza pensare? Non posso fare finta di niente e aspettare semplicemente che se ne vada? È un'army, una fan. Niente di più »
«per me già è più di una semplice army. È carina e ha una forte personalità, insomma un'amica. Secondo me devi capire cosa provi e se vuoi dalle pure una chance » mi dice Kookie
«Una chance di cosa? Per lui sono solo un idol, come tutti noi »
«Jiminie... a volte sei proprio cretino» mi sbatte in faccia Tae, e in gruppo si sparpagliano per casa, ma prima che Tae e Kookie scompaiano voglio provare a vederci chiaro
«Di cosa state parlando tutti e due? Cosa nascondete? PARLATE»
Entrambi fanno spallucce, e mi lasciano lì, nel soggiorno a crogiolarmi nei miei dubbi. Risalgo al piano di sopra, da Kyoung, voglio vedere se si è svegliata. Apro la porta, e lei ancora dorme. Mi avvicino, fino a sedermi nel bordo del letto, per osservare il suo viso: è così delicato e non sembra che sia maggiorenne, pure con un corpo così esile l'avrei presa per una adolescente. Se non fosse stato per... le sue forme e il carattere. Mi manca vedere i suoi occhi celesti, e sentire la sua voce, ma mi manca soprattutto sentirla cantare. Vorrei che si svegliasse presto.
Ha un po' di capelli scompigliati davanti al viso, e non vorrei essere troppo invadente, ma la voglia di metterglieli apposto è troppa, così le prendo la ciocca ribelle e gliela sistemo. Uso questa scusa solo per avere un contatto fisico con la pelle morbida della sua guancia leggermente rosea. Al compimento di quel gesto i suoi occhi tremano leggermente, come a sentire la mia presenza. Dopo pochi istanti apre gli occhi, e sono molto felice di questo, sperando che comunque si senta bene
«Jiminie? »

Kyoung's pov

Sento qualcosa, qualcosa di leggero che mi sfiora, qualcosa di morbido. Mi sento così bene, che piano piano apro gli occhi, con la speranza di capire cosa è a toccarmi in un modo così bello e rilassante.
Davanti a me c'è Jimin, e non riesco nemmeno a dare in escandescenze perché sapevo che quel tocco era suo, anche se non so spiegarmi come.
«Jiminie? »
«Si, sono io. Come ti senti? » mi guarda sorridendo in modo leggero e un po' preoccupato
«Bene anche se non ho ben capito come sono finita così »
«Stavamo parlando, e tu hai iniziato a parlare più lentamente, fino a rischiare di cadere in terra, ma io ti ho sorretta e ti ho aiutato a sdraiarti »
«Cioè tu hai dovuto spostarmi fin sotto le coperte dall'altra parte del letto? »
Il suo viso diventa rosso chiaro, è visibilmente imbarazzato, ma è la cosa più bella che ho mai visto
«Si certo non potevo lasciarti cadere, o non preoccuparmi per te »
«Mi hai anche inumidita mentre ero svenuta? C'è il piccolo asciugamano umido qua » indico l'asciugamano che c'è vicino alla mia testa
«Si. Era una prevenzione per non farti salire la febbre nel caso ti stessi sentendo male in modo grave »
«Quanto sei carino, grazie mille »
La porta si spalanca, interrompendo il momento di perdita di sguardi. Cosa mi sta succedendo??? O meglio, cosa ci sta succedendo?
Mi giro verso la porta, e ci sono i ragazzi
«Allora sei svegliaaaaa » Tae si butta subito sul letto, venendo verso di me strisciante
«Si sono sveglia, e sto abbastanza bene »
«AAAAH DAI SONO CONTENTO CHE STAI MEGLIO» Hobi si tuffa completamente sopra Tae
«Spostati spostati » protesta lui, che viene sempre più schiacciato dal suo Hyung. Ciò che non posso fare è resistere dal ridere, almeno mi regalano felicità dopo un momento "buio".
Jin si avvicina più piano a me insieme a Kookie. Loro due sembrano quasi quelli più "responsabili" perché non si fermano molto a sdrammatizzare, ma si concentrano di più sul l'importanza della situazione in sè. Invece il caro Nam appena entra in stanza sbatte il ginocchio contro il mobiletto bianco di fianco al letto
«Porca meeeeeerda » se lo tocca e la piccola imprecazione quasi la sussurra per non farsi sentire. Guardo di nuovo Tae e Hobi, che si sono spostati e messi in ordine a pancia in giù vicino a me. Tae è tornato serio, sicuramente perché sa che abbiamo qualcosa in sospeso da dirci, ma non voglio parlare di argomenti pressanti in questo momento
«mi dispiace che non siamo potuti andare a mangiare il nostro amato gelato, sarebbe stato bello. Ma ho rovinato tutto, scusami Tae »
«non devi scusarti con me, anzi dovrei farlo io per ciò che è accaduto »
«non pensarci adesso, ne parleremo poi » gli sorrido come per rassicurarlo
«Va Bene »
«Dai ragazzi ora lasciamola riprendere, di sicuro vorrà alzarsi e darsi una rinfrescata » dice Jin in modo autoritario
«si, forse sarebbe il caso, ci vediamo al piano di sotto ragazzi »
«A dopo Kyoung » dicono un paio di loro in coro
«Cosa cazzo sta succedendo qui??? Che urlate??? » Un Suga visibilmente scocciato si affaccia alla porta della mia stanza, ed è davvero tanto buffo. Tutti noi ci guardiamo e scoppiamo a ridere, perché Suga è davvero un ragazzo unico nel suo genere, lo rispetto molto.
Kookie prima di chiudere la porta mi fa il cenno del "ciao" con la mano, e io ricambio, fino a che non rimango sola, immersa tra le coperte di questo morbido letto.
Mi alzo, notando che non ho nè mal di testa nè qualsiasi tipo di malessere, finché poi ricordo... ricordo che Jimin aveva toccato la mia mano, e io mi sono sentita svenire, quindi forse è per questo che sono svenuta. ODDIO.
Entro subito in doccia per darmi una rinfrescata veloce, prendo poi i vestiti sporchi e li metto dentro la cesta, per portarla nello sgabuzzino dove credo ci sia una lavatrice anche se non l'ho vista. Dopo che mi rivesto esco un po' fuori nella terrazzina, e noto che c'è un piccolo cancello separatore tra il mio spazio e quello di Jimin, ma ciò non mi vieta di non guardare più da vicino. La porta-finestra di Jimin non ha tende, e solo dopo pochi istanti mi accorgo che lui si sta cambiando maglietta...e quindi è a-petto-nudo! ODDIO NON DEVO GUARDARE!!! SEMBRO UNA MANIACA!!! Più in fretta che posso rientro in camera sperando che lui non mi abbia vista, e scendo al piano di sotto dove trovo, vicino alla piscina in giardino, Tae, intento a guardare in basso. Ne approfitto del fatto che sia solo per andare a parlarci, così mi dirigo fuori e mi siedo di fianco a lui.

Due settimane tra i BTS Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora