Quarto giorno

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Ormai è mattina, la mia sveglia suona e quel rumore non mi è mancato per niente. La scorsa notte stavo pensando a una cosa che avrei in mente di fare, ma forse è un po' rischioso. Vorrei semplicemente frequentare una scuola qui, quindi trasferirmi. Non è perché voglio stare vicino a Jimin o ai ragazzi, anche perché una volta finite le due settimane probabilmente non li vedrò più, ma perché mi manca davvero tanto la mia madre patria, la gente, il cibo, l'aria così diversa rispetto all'Italia. Mi è mancato tutto davvero troppo, per cui ne parlerò più avanti con i miei genitori.
Mi alzo con molta energia, poiché oggi andrò finalmente a vedere gli studios dei ragazzi, li sentirò e vedrò provare, mi sento davvero tanto elettrizzata. Corro al piano di sotto, dove trovo Suga, Nam, Jin e Tae alle prese con la colazione, così in fretta e furia mi ci aggiungo mangiando come un razzo.
«Hey hey Kyoung con calma, rischi di strozzarti » ride Nam
«Tranquillo non mi strozzo, devo solo fare in fretta per poter andare a fare la doccia e rendermi presentabile » dico con la bocca piena
«Ahahaha sembri uno scoiattolo » mi sfotte Tae, che si mette a ridere così sonoramente che contagia anche Jin e Nam, fino a farlo anche a me che quasi soffoco per le risate.
Nel mentre anche gli altri ragazzi ci hanno raggiunto, sedendosi tutti e 3 a tavola.
«Ben svegliati » li accolgo io con un gran sorriso
«Vedo che oggi sei tutta pimpante » mi dice Kookie
«Si bhe finalmente posso vedere i vostri studios e posso vedervi provare. Il vostro manager è stato molto gentile a permettermi di venire perché mi aveva chiesto di non essere troppo d'intralcio, infatti farò l'invisibile »
«Ahahah ma cosa non c'è problema, non sembri una che crea guai » mi dice Hobi così gentilmente
«Si infatti cerco di non disturbare il più possibile. Sapete sono molto estroversa e attiva, ma mi sto contenendo »
«Sei praticamente come me, ma ti posso assicurare che non devi contenerti, a patto che non rompi niente come questo caro Hyung qua» dice Tae indicando Nam che era alle prese con la sua coscia di pollo. Tutti ridiamo mentre lui contesta con un «Non è colpa mia se le cose sono fragili».
«Comunque, mentre gli altri si sistemeranno ti farò fare un giro completo della struttura se ti va » mi propone Tae, di sicuro lo sta facendo per provocare nuovamente Jimin, che non tarda a reagire
«Tae permettimi di accompagnarla, tu devi ancora sistemare quelle robe nel tuo studio. Le faccio compagnia io » Jimin sorride al suo amico, ma era più un sorriso d'avvertenza
«Okay, come vuoi Jiminie » gli sorride in modo gentile Tae, e dal suo sguardo sapevo che stava pensando "bingo". Guardo Tae come a dirgli "sei una peste" e lui come risposta mi sorride e fa un aegyo per sembrare un angelo.
Mi alzo dal tavolo «Ragazzi vado a fare una doccia veloce, 20 minuti e sono pronta »
«Okay ci vediamo dopo » mi dice Suga un po' addormentato. Salgo di fretta le scale e velocemente preparo tutto l'occorrente per la doccia, inclusa la cassa per la musica, e attacco subito con "crown" dei txt e successive canzoni pop americane varie.
Entro in doccia e mi lascio travolgere dall'acqua tiepida, e dalla mai voce che risuona in tutto il bagno poiché sto cantando in modo energico.

Jimin's pov

Non appena Kyoung è salita al piano di sopra per fare una doccia io non ho resistito. Pensavo che avrebbe accesso la cassa e avrebbe cantato, infatti così è stato. Prima di salire ho tirato una scusa giusto per non creare sospetti, ma non ha funzionato tanto data la provocazione di Tae con il suo "Mi raccomando non molestare nessuno" e il mio "fanculo Tae" mandato con il cuore.
Ora sono attaccato alla parete della mia stanza come un geco, e mi sento tanto stupido, solo che mi mancava davvero troppo la voce di questa ragazza. Rimango ad ascoltare la sua voce mentre intona la canzone dei nostri Namdongsaeng (i txt), e non faccio che drogarmi di quella maledetta voce, che mi manda il tilt.
Prima o poi vorrei che mi cantasse di fronte qualsiasi canzone lei voglia, se quello che penso è vero. Durante la notte, non ho fatto che pensare se lei avesse una cotta per me, ma non lo credo davvero possibile, ma farò una prova, vedrò se funzionerà.
Dopo poco per non sembrare per davvero un maniaco mi sono deciso a ritornare al piano di sotto, infatti ora sto cercando di distrarmi con i miei Hyung, che stanno decidendo come gestire la giornata agli studios. Spero che lei finisca presto di prepararsi.

Kyoung's pov

Ho appena finito di farmi la doccia e in fretta e furia raccolgo i capelli intorno ad un asciugamano per far assorbire un po' d'acqua, altrimenti i miei capelli non si asciugheranno mai. Nel mentre decido velocemente che maglietta e che pantalone mettermi, e opto per una maglietta rosa corta a scritte nere ed a incrocio sul davanti, e dei semplici leggins neri aderenti. Dopo essermi truccata un po', messa le scarpe da ginnastica e asciugata i capelli sono scesa di nuovo al piano di sotto, dove tutti i ragazzi sono in classici abbigliamenti da hip hop, chi con oversize e chi semplicemente sexy, un po' stile mic drop. Tutti quanti guadano me come io a loro, finché l'imbarazzante silenzio viene interrotto da Nam che batte le mani «Bene possiamo andare » e tutti quanti ci dirigiamo in una machina che non è quella dell'altra volta, bensì una di quelle nere oscurate belle grandi. Al suo interno sembra ancora più grande, e noi ci sistemiamo nelle seguenti postazioni:

Dopo poco Jin inizia a guidare verso una strada che credo porti verso Seoul, poiché ci sono i palazzi in lontananza

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Dopo poco Jin inizia a guidare verso una strada che credo porti verso Seoul, poiché ci sono i palazzi in lontananza. Mi metto le cuffie e mi immergo nella mia musica, esattamente come fanno gli altri.
Tae dopo un po' attira la mia attenzione con il braccio, così levo una cuffia e mi giro verso di lui per ascoltarlo
«visto? Te lo avevo detto che le provocazioni funzionavano, sfrutta per bene il tempo che passerai da sola con Jimin »
«Hey potresti abbassare la voce Tae? Vuoi che ti sentano tutti? Comunque va bene, lo sfrutterò come meglio posso, ma non gli dirò niente! »
«Ahiahi » ride e si rigira a guardare la strada mentre parla con Kookie. Rimetto le cuffie, ma pochi minuti dopo vengo interrotta nuovamente, ma stavolta da Jimin. ODDIO COSA VORRÀ?
«Sono contento che vieni con noi agli studios, sei la prima in assoluto che assisterà alle nostre prove, come ti senti? »
«Agitata. Non ho mai visto dei professionisti tra l'altro belli da morire che ballano e sudano. Oddio scusa è così imbarazzante »
MA COSA DIAVOLO MI METTO A DIRE??? "BELLI DA MORIRE CHE BALLANO E SUDANO"? Dopo di questa mi ammazzo!
«Ahahaha bhe si noi siamo onorati, non vedo l'ora di arrivare »
«Anche io » gli sorrido e faccio per tornare ai cavoli miei ma lui mi interrompe
«Aspetta. Ascolta, volevo dirti una cosa »
«Dimmi » mi sta facendo venire tanta ansia!
«Ho un dubbio che mi sta divorando, perciò, siccome questo dubbio è il fatto che forse tu hai una cotta per me ti prego, se ce l'hai più tardi vieni nel mio studio e canta una canzone per me, così tutte le mie insicurezze moriranno-.
In quell'istante mi sono sentita l'aria mancare, non posso credere che Jimin abbia davvero i sospetti che lui mi piaccia. Come ha fatto ad arrivarci? Non l'ho fatto vedere! Ora cosa devo fare? Ci vado? Non ci vado? Sono così confusa.
«V-va bene» dico con una tale insicurezza da poter notare da 10 km il tono tremante che mi è uscito, ma a questo punto non mi importa, oggi Jimin potrebbe scoprire tutto.

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