~La cena~

1.4K 77 9
                                        

Abbiamo passato le ultime ore a guardare anime e anche serie Tv tutti insieme, accovacciati nel divano che sgranocchiamo popcorn e commentiamo le scene, nel mentre che Jimin continua a provocarmi sfiorandomi o chiamandomi a bassa voce per poi fare finta di niente.

Ormai sono le 18.30, così guardo Jimin come a chiedergli cosa bisogna fare o a che ora uscire e lui capisce subito il senso rispondendomi
-Usciamo alle 20.00 di casa, alle 20.30 arriviamo in ristorante-
-D'accordo. Allora io inizio ad andare a prepararmi-
-Non vedo l'ora di vederti col vestito-
-Mh posso immaginare ahaha. Anche tu vestiti elegante però perché quel vestito è un po' appariscente-
-Va bene va bene, a dopo-
Salgo le scale e l'unica cosa che mi viene in mente per stare più tranquilla è chiamare la mia amica Yoyo per farle vedere il vestito e farmi consigliare come fare i capelli e le varie cose. Metto il computer vicino al bordo frontale del letto, così mi ci metto davanti per farle vedere bene tutto.
Dopo un paio di squilli lei risponde, e ha la faccia parecchio assonnata, non vorrei che l'avessi svegliata, ma è questione di vita o di morte.
-Hei Kyokyo che succede?- chiede lei grattandosi un occhio
-Scusami Yoyo ti ho svegliata per caso?-
-No è solo l'una del mattino... quando mai vado a letto così presto?-
-Si però sembri stanca morta-
-Solo un po'. Quindi? Che mi devi raccontare?-
-Sai che oggi devo andare a cena con Jimin no? Ecco aiutami a decidere che scarpe mettermi, che trucco e che capelli fare. Ho scelto solo il vestito in tutto questo, e ho così tanta ansia che tra poco mi sciolgo in acqua-
-Ahahahahhaha sei una scema. Comunque va bene fammi vedere il vestito addosso!-
-Okey- corro a prendere il vestito nella busta e mi spoglio velocemente. Lo infilo e chiudo la zip dietro la schiena e vado davanti allo schermo
-Allora come ti sembra?-
-Bhe è molto carino. Non è scollato e le spalle ce le hai coperte per la maggior parte. Gli piacerà-
-Perfetto... per fortuna! Okey poi che scarpe uso?-
-Tesoro non so quali scarpe ti sei portata scusa eh!-
-Okey Okey ho portato quelle con il plateau nere tacco 10 cm e quelle nere senza plateau a tacco a spillo con i brillantini. Quindi quali metto?-
-Assolutamente quelle con il plateau! Perché ti faranno male i piedi e se non la vuoi finire in giro a piedi nudi mettiti quelle. Poi le scarpe con i brillantini sarebbero troppo eccessive-
-Va bene capo le metto alla fine-
-Okey poi... te lo dico subito: i capelli falli con i boccoli ma leggeri non troppo accentuati!-
-Oh... va bene. Per il trucco avevo in mente di farne uno leggero. Nel senso di non mettermi neanche dell'ombretto perché sennò si esagera-
-Sono d'accordo. Sennò ti metti ombretto chiaro tra il color carne e il marroncino-
-Mh si buona idea. Rossetto che colore?-
-BORDEAUX.-
-Eeeeeh va bene ma calmaaaa- ridiamo e porto il computer in bagno per farle vedere il procedimento del trucco.
Inizio con l'ombretto, partendo da un color carne un po' scuro e con il marroncino nella parte eterna dell'occhio. Subito dopo traccio una linea non troppo lunga di eye-liner, con la fortuna che, a differenza di un occhio orientale, il mio è una via di mezzo e quindi è più evidente.
Finisco con il rossetto che mi ingrandisce il doppio le labbra, ma meglio per me, e mi metto solo un leggerissimo blush rosato.
Completato il trucco mi accorgo che sono passati 30 minuti, e l'ansia mi cresce sempre di più
-Kyo rilassati, andrà bene- mi sostiene Yoyo
-Sto impazzendo. Ascolta volevo chiederti una cosa da prima... cosa è quella valigia che hai li? Vai da qualche parte?-
-Ehmmm... oh si sai devo andare in continente a trovare i miei parenti-
-Ah Okey per quanto starai via?-
-Un paio di settimane o forse di più, non lo so-
-Ah va bene allora ci vedremo al tuo ritorno-
-Tranquilla. Quindi... ti mancano i capelli no?-
-Si... ci metterò 40 minuti perché sono così lunghi che ci metterò una vita. Vorrei qualcuno che me li facesse... che palle-
-Dai su forza non ti lamentare e fatteli-
-Okeeeey-
Ritorno in bagno. Ora sono le 19.00, e finirò esattamente alle 19.40 di fare tutto quanto. AIUTO!
Per tutto il tempo Yoyo è rimasta a guardare come stessi gestendo il lavoro e mi dava consigli per migliorare qualcosa.
E ora eccomi qua, quasi pronta per scendere al piano di sotto
-Yoyo mi conviene mettere profumo?-
-Solo dietro le orecchie, mettitelo con le dita perché a Jimin non piace molto-
- hai ragione-, prendo il profumo e me ne metto un pochino.
Riporto il computer sul letto e mi infilo le scarpe, poi guardo Yoyo per avere un parere finale
-Io ci starei- mi dice annuendo lentamente
-YOYOOOO SEI UNA STUPIDA!!- rido di gusto così come fa anche lei.
-Dai io adesso vado, augurami buona fortuna-
-In bocca al lupo-
-Crepi- e chiudo la chiamata prendendo le ultime cose e riponendole in una piccola borsa nera.
Scendo le scale e trovo tutti e sei i ragazzi che mi guardano curiosi, infatti Suga mi passa vicino dicendo -Carina- in modo svelto, Jin invece dice -Potevi metterlo qualcosa di rosa eh!- provocando la risata di tutti.
-Comunque vi accompagniamo io e Nam, perché dobbiamo passare in città a comprare delle cose- mi riferisce Jin nuovamente
-D'accordo. Jimin dove è?-
-È già fuori, andiamo- dice Nam. Così usciamo dalla casa salutando tutti e salendo in macchina. Lui è veramente bellissimo: indossa una camicia bianca sotto un giaccone di pelle nero, jeans neri aderenti e degli anfibi. E poi... i capelli... ha i capelli rossi... O CAZZOOO!!!
-Ji...Jiminie.. i tuoi capelli sono.. ROSSI?-
-Si ti piacciono?-
-Si molto, mi fai tornare all'era di Dope ahaha-
-Ahahaha Si è vero- dice lui poi
-Ragazzi guardate che ci siamo anche noi eh, le smancerie a più tardi- ci dice Nam per sfotterci.
-Dai Hyong così la metti in imbarazzo- dice Jimin per difesa, è così carino.

Il resto del tragitto lo abbiamo fatto quasi in silenzio, e ogni tanto io e Jimin ci scambiavamo sguardi, e non faccio che chiedermi se anche lui prova la mia stessa ansia.
Arriviamo davanti a un ristorante vicino al centro, che si trova in un palazzo dall'aria molto elegante. Scendiamo dalla macchina e ci giriamo per salutare i ragazzi
-Hei mi raccomando non fate tardi e non fate cavolate, vi veniamo a prendere dopo. Ciaooo- dice Jin prima di allontanarsi svelto con la macchina.
Io e Jimin ci guardiamo e lui mi porge il braccio come un gentiluomo, così io glielo afferro ed entriamo.
È un posto molto bello, con le pareti dorate e un lungo corridoio, con le porte in vetro in fondo. Un cameriere ci accoglie con un gran sorriso
-Abbiamo prenotato un tavolo per 2- dice Jimin
-A nome di?-
-Park-
-Fumatori o non fumatori?-
-Non fumatori grazie-
-Prego seguitemi-, facciamo come ci dice e ci porta in una sala con i tavoli quadrati, adornati con tovaglie color panna e tovaglioli e decorazioni dorate, è tutto bellissimo.
-Ecco il vostro tavolo, arrivo tra qualche minuto-, si allontana da noi, e Jimin sposta leggermente la mia sedia verso fuori per lasciarmi sedere, mentre che si siede anche lui nella sua subito dopo.
Mi avvicino al tavolo e gli sorrido -Questo posto è stupendo Jiminie-
-Anche a me piace molto, ci sono venuto una sola volta quando abbiamo dovuto fare un incontro con i membri dell'agenzia, e avevo promesso a me stesso di portarci una ragazza la volta dopo, ed eccoci qua appunto-
-Scommetto che qua il cibo è ottimo- dico io curiosa di poter assaggiare del buon cibo
-Si infatti non sbagli, è davvero buono. A proposito sei allergica a qualcosa?-
-No per fortuna no, Sono solo intollerante al lattosio-
-Ah giusto è vero, tanto qua di sicuro non prendiamo latte per bere ahahah-
-Ahahah si infatti-. Il cameriere torna e ci prende le ordinazioni delle bevande. Abbiamo preso dell'acqua e un vino rosato, cioè il tipo di vino che preferisco tra tutti.

Due settimane tra i BTS Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora