Piccolo incidente #2

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«Allora, vi avverto tutti: se si sente un minimo rumore che mi può svegliare faccio una catastrofe » dichiara Suga e le mie guance si gonfiano perché non mi aspettavo che lo dicesse in modo serio ma con quel pizzico di ironia, perché in fondo Suga è una persona dolce.
«Aaaa... sono proprio pieno » dice Jin buttandosi a peso morto nel divano
«Contenta che vi sia piaciuto comunque » sorrido a tutti
«Davvero buono » si congratula Nam, che bello... sono davvero tanto felice.
«Ragazzi che ne dite più tardi di andare a prenderci un gelato? »  Tae chiede tutto emozionato
«Vedi!!! Non abbiamo finito neanche da 10 minuti che già parli di cibo, sei un ciccione!!! » lo sfotte Jin
«Daiii così facciamo vedere un po' in giro anche a Kyoung, non può rimanere chiusa in casa »
«la usi come scusa solo perché vuoi ingozzarti di gelato »
«Jiminie... non è vero! » tutti quanti ridiamo... sono davvero stupendi da vedere: sono trasparenti come l'acqua, non lasciano nascosto niente neanche davanti a una sconosciuta come me.
«Okay per me non c'è problema ragazzi, ora vado a fare una telefonata e nel caso dopo mi dite cosa avete deciso » sorrido ai ragazzi e mi dirigo al piano di sopra, ma faccio in tempo a notare Tae che salta e dice agli altri
«visto? anche lei vuole il gelato!!! » mi fa davvero tanto ridere. Ho sempre pensato che il mio carattere fosse simile al suo: lui è molto estroverso, si muove sempre e non si stanca mai, gioca e gli piace avere attenzioni, ma quando c'è bisogno di essere seri lui sa aiutare le persone senza giudicarle.
Penso che se fosse una persona a me cara, come un migliore amico, sarebbe lui la persona da cui andrei per un aiuto.
Prendo la borsa con dei soldi, perché ho deciso di voler comprare dei pantaloni corti, con questi sto morendo di caldo. Decido di cambiarmi i jeans in un paio di leggings neri, e proprio mentre li sto infilando la porta si spalanca rivelando Tae tutto emozionato «I ragazzi hanno detto che andiamo a prendere un gelato tu... non... sei.... OH MERDA SCUSAMI SCUSAMI SCUSAMI!!! » richiude la porta e io sono rimasta ferma come fossi una statua... non posso credere a quello che è appena successo... CHE IMBARAZZO ASSURDO!!!

Jimin's pov

Tae ritorna dal piano di sopra con le mani in faccia, così non faccio che interrogarmi se sia successo qualcosa
«Tae tutto a posto? » gli chiede Kookie avvicinandosi
«Ehm ragazzi... penso di aver fatto una cazzata»
«Cosa hai fatto??? RACCONTA!!! » chiede Jin un po' agitato. Tutti stiamo ad ascoltarlo, non vorrei che fosse successo qualcosa a Kyoung
«Sono salito per avvisarla che saremmo usciti un po', ma per cattiva abitudine mi sono dimenticato di bussare e appena ho aperto c'era lei che si stava cambiando, era in intimo e si stava infilando dei pantaloni. Mi sono scusato di fretta e ho chiuso la porta... ma se adesso non volesse più uscire? Cosa faccio??? »
«Non credo che non esca più dalla stanza, cioè di sicuro sarà imbarazzata e o tu o uno di noi deve andare a scusarsi di nuovo, ci vai tu Taeh o ci deve andare un altro? »
«preferisco non farmi vedere adesso... » Mi sposto da Tae velocemente... non riesco a capire perché mi sta dando un enorme fastidio immaginare lui che vede Kyoung che si cambia... mi rende... arrabbiato e nervoso.
«Jimin... » mi grida Taeh
«Ragazzi aspettatemi qua » vado dritto da Kyoung.
Arrivo davanti alla sua porta, sto per bussare ma si apre da sola, Kyoung ora è di fronte a me, ed è davvero tanto carina. Ha un leggero trucco, quasi acqua e sapone, e le dona davvero molto. Indossa quei pantaloni aderenti a cui sicuramente si stava riferendo Tae, e il nervosismo non fa che salirmi, ma devo cercare di stare calmo per non spaventarla.

Kyoung's pov

Ho appena aperto la porta della mia stanza per scendere dai ragazzi, non voglio farmi demoralizzare per un semplice malinteso, quindi parlerò con Tae di quanto accaduto. Ma appena apro la porta davanti a me c'è Jimin, con la mano a pugno alzata, essendo intento sicuramente a voler bussare.
«Ji...Jiminie... tutto apposto? Hai una faccia così strana... »
«Posso entrare? » chiede serio... mi fa un po' paura
«Si certo » gli faccio il varco per entrare e va subito a sedersi sul mio letto. Appena rialza lo sguardo mi fa gesto di sedersi a fianco a lui, e io non posso fare altro che obbedire, anche perché non sono così tanto intimidita.
«Ascolta... vorrei parlarti... »
« Oddio Jiminie così mi metti una tale ansia...»
«Okay allora prima di parlare devo dire una cosa... mi piace molto quando mi chiami Jiminie, dalla tua bocca sembra essere la parola più bella del mondo alle mie orecchie » mi guarda in modo profondo dritto negli occhi, e io non posso fare altro che diventare un peperone in faccia. Le guance mi si gonfiano, non posso credere a quello che ha appena detto... anche perché un po' sembra strano detto così, ma so che non intendeva in quel senso.
«Oddio scusami mi sono espresso male... non lo pensavo in quel senso lì...Mi dispiace »
«Ma figurati, ho capito cosa intendevi. Forse però sarebbe il caso che non ti chiamassi così davanti ai ragazzi » gli sorrido.
«Si sono abbastanza d'accordo, specialmente per Tae... perché anche se per gioco mi sfotterebbe per un giorno intero, e io sarò costretto a picchiarlo » ci mettiamo a ridere e poi riprende il suo discorso
«Bene allora... Tae ci ha informati di quanto accaduto, ma non è voluto ritornare lui di persona a scusarsi, così sono venuto io per chiederti di non arrabbiarti con lui, che è stato un semplice malinteso e che lui a volte è un po' maldestro se è preso dall'entusiasmo... perciò non... »
«Chimchim ti prego parla lentamente... e non sono arrabbiata con Tae tranquillo » .. ODDIO MA COSA HO APPENA DETTO???? CHIMCHIM??? COME DIAVOLO MI È VENUTO IN TESTA????
«Chim... Chim???? Che... »
«OH CAVOLO SCUSAMI... sono mortificata... mi è scappato... devi sapere che io lo usavo come soprannome con la mia amica ed ero così tanto abituata a dirlo che mi è scappato, non mi permetto più, promesso! » abbasso la testa per la vergogna... perché dire "chimchim" è molto più della semplice confidenza.
«Non ti preoccupare, anzi mi piace, ma forse è meglio usarlo più avanti » mi sorride... ha i denti così bianchi e perfetti... è davvero bellissimo.
Sospiro in modo tremante mentre lo guardo
«Non essere agitata » poggia la sua mano nella mia... ok sento che sto per svenire!!!
«o...okay, puoi stare tranquillo non sono... arrabbiata con Tae » non mi sento benissimo... sento come se la testa stia levitando... e non so cosa voglia dire
«È meglio se nel caso più tardi parla... »
Buio.

Due settimane tra i BTS Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora