~Agli studios~

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Sono ancora seduta qua in terra, con la schiena al muro, che osservo i ragazzi ballare. Sento un'emozione mai provata prima, vederli muoversi e ballare tutto insieme così coordinati mi fa trattenere il respiro a tal punto da soffocare.
Mentre loro si allenavano sono andata a prendermi una bottiglietta d'acqua, perché il sudore che ho espulso mi stava facendo finire senza acqua nel corpo.
Dopo un paio di coreografie i ragazzi fanno una piccola pausa, guardandosi e ridendo tra loro. Jimin, che era impegnato a parlare con Kookie, si gira verso di me, iniziando a fissarmi. Adesso cosa c'è? CHE ANSIA.
Si avvicina a me, posizionandosi sulle ginocchia nel pavimento, senza smettere di guardarmi dritto negli occhi. Osservo ogni parte del suo corpo, i capelli bagnati per il sudore, che cola lentamente lungo il suo viso, che è roseo per lo sforzo. La maglietta inumidita dal sudore rimane attaccata alla sua pelle rivelando le sue piene forme, e io sento che sto per sbavargli davanti.
Allunga il braccio verso di me, e non capisco esattamente cosa diavolo voglia fare perché non proferisce parola. Afferra la bottiglia dalla mia mano e se la porta alla bocca, bevendo metà dell'acqua che conteneva, mentre continua a non staccare lo sguardo da me, come io da lui, e la cosa mi mette molta agitazione. Perché? Perché è terribilmente sexy. Mi restituisce la bottiglia, sorridendomi e dicendomi in tono profondo «Grazie» e l'unica cosa che esce dalla mia bocca è «Di-di niente»
«Okay ragazzi riprendiamo!» dice Nam
«Si!» dicono tutti in coro, e scelgono una delle canzoni dell'ultimo album.
Dopo circa 30 minuti a vederli muoversi e a sentire le loro scarpe cigolanti scivolare nel pavimento decidono finalmente di allenarsi nel canto. E a questo punto mi chiedo "e adesso con chi sto?", se vado da Jimin gli dovrò cantare la canzone, perché se non lo faccio capirà che non mi piace quando invece non è così. Quindi ho deciso, lo farò.
«Allora ragazzi ora dobbiamo andare in studio, con chi vai Kyoung?»
«Ehmm direi che è meglio se faccio un po' un giro tra tutti, così almeno non sembra ci siano preferenze strane»
«Okay, come preferisci, sono felice che oggi sei con noi» mi sorride Hobi con il fiatone.
«Dai dai dai vieni a vedere il mio» mi dice Tae tutto emozionato
«O-Okay» lo guardo e gli sorrido, cercando di evitare lo sguardo omicida di Jimin.
Geloso eh?
Ci dirigiamo tutti insieme nei rispettivi studios, e io seguo subito Tae nel suo, mentre Jimin aspetta fuori dalla sua porta e ci guarda. Okay ma vagamente inquietante come cosa.
Entriamo dentro lo studio di Tae e noto immediatamente il piano che c'è di fronte alla porta, la scrivania con microfono e tastiera, e la poltrona vicino agli scaffali. È tutto molto bello e spazioso, e non mi aspettavo che Tae avesse tutto questo buon gusto.
«usa la poltrona se vuoi sederti» mi sorride
«va bene» mi siedo e lui mi fissa
«Che c'è Tae?»
«Quindi?? Come sta andando? Hai capito cosa intendo»
«Credo bene... cioè... lui... mi ha chiesto una cosa»
«Okay basta raccontami tutto»
«Mi ha chiesto che, se ho una cotta per lui, devo andare nel suo studio e cantargli una canzone a mia scelta. Quindi ora non so cosa cavolo fare»
«Allora secondo me ti conviene andare, così finalmente lui smette con i suoi dubbi esistenziali e si fa un bell'esame interno per capire cosa prova a sua volta. Ma per sicurezza aspettami qui!»
«Taetae dove stai andando? Non lasciarmi sol-» ma lui esce deciso dalla stanza.
Poco dopo torna con dietro Nam, Kookie, Suga e Hobi. Cosa avrà in mente?
«Okay ragazzi allora vi ho portato qui perché dovete dare a lei un parere su cosa fare tra poco quando andrà nello studio di Jimin. Vi spiego: Jimin finalmente sembra aver capito che lui le piace, così le ha chiesto, se questo fosse vero, di andare nel suo studio a cantargli una canzone a sua scelta. Io ovviamente le ho detto che le conviene farlo, così lui finalmente potrà capire a sua volta. Voi cosa ne pensate?» chiede nel mentre che Hobi guarda un posto indefinito della stanza come ad assemblare quello che sta dicendo il suo amico, e Nam concentrato con i suoi occhiali da vista, pronto a sparare la sua opinione.
Kookie si avvicina a me e dice «Se ne sei veramente sicura, vai! » e mi sorride, è davvero tanto rassicurante
«Kyo I'm rooting for you!» Oddio che ansia quando a Nam parte l'inglese! Però la butta sul ridere quindi non può non nascermi un sorriso sulle labbra.
Suga, appoggiato nel piano, si guarda le dita e poi offre la sua opinione «Io credo che andrà bene. Lo sai tanto che vi ho osservati, io vedo tutto e conosco Jimin» ok grazie Suga anche se sei un po' ansioso ahaha.
«IIIIIH SI SÌ SÌ SÌ. Poi devi farmi sapere come va, Okay? Okay!» mi dice Hobi tutto preso
«Visto, vince la maggioranza, buttati e vedi come va!» mi rincuora Tae
«Okay va bene»
«ma quale canzone hai in mente di cantargli?» mi chiede curioso Suga
«promise»
«Aaaah... un classico» sorride Suga come a sfottermi
«Eh daiii»
«Io credo che sia perfetta» mi dice Nam e poi continua «Ci ha messo un sacco di tempo per scriverla, e secondo me sentirla cantare da una Army che per giunta ha una cotta per lui direi che lo farebbe anche fin troppo felice»
«Okay allora più tardi ci andrò»
«Dai noi ti sosteniamo qualsiasi cosa succeda dopo!» mi rassicura ancora Hobi. Sorrido a tutti quanti, finché all'improvviso la porta si apre, facendomi spaventare a morte, poiché pensavo che fosse Jimin. Invece, compare la bellissima testa di Jin, curioso di sapere di cosa stiamo parlando «Che succede qui? Perché non sono stato invitato?»
«Hyung stiamo parlando di cose serie qui! »
«Di cosa di cosa?»
«Ehm Hyung non ti offendere, ma sembri  davvero stupido in questo momento» Suga si sta divertendo parecchio a provocare il suo Hyung.
«Okay allora ciao!» e richiude la porta. Pochi istanti dopo si solleva una sonora risata da parte di tutti, è così divertente, sono delle sagome questi ragazzi!
«Bene. Sarà il caso che vado adesso o lo faccio sudare ancora per un po'?» chiedo consiglio ai miei idol
«Fallo rosicare ancora per un pochino» mi consiglia Suga
«Mh, adesso vediamo. Faccio un po' un giro magari, sperando di non incontrarlo»
«Vieni un po' da me, così almeno non ti senti tesa una volta che arrivi da lui» mi propone Nam
«Okay allora andiamo» e insieme a Nam mi faccio trasportare nel suo studio. Mi sento così ansiosa e le mie gambe sembrano delle gelatine. Io oggi morirò.

Due settimane tra i BTS Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora