-Kyo è che tu... tu domani... te ne andrai...-
Questa è stata l'unica cosa che è riuscito a dire, e non posso non stare male per lui perché non posso dirgli la verità... non posso dirgli che in realtà non me ne andrò via da lui salendo su quell'aereo, anche se la scuola non mi ha ancora chiamata, quindi devo cercare qualcosa da dire
-Si... lo so. Sono molto triste anche io. Non pensavo che questi 14 giorni passassero davvero così in fretta. C'erano tante altre cose che avrei voluto fare, specialmente con te, e sentirmi obbligata ad andarmene lasciandoti qui mi fa sentire vuota-
-Stessa cosa per me, a tal punto che penso... come la risolviamo tra noi? Lo sai che non sono fatto per una relazione a distanza, contando che neanche avrei dovuto sfiorarti-
-Abbiamo superato di un po' il confine non è vero?- dico ridendo leggermente
-Un pò- mi dice lui regalandomi un dolce sorriso
-Comunque... se non te la senti di provare a restare insieme non me la prenderò. Ok ci resterò male perché sono innamorata di te da un sacco di tempo, ma non posso obbligarti. Comunque sappi che in qualsiasi modo in cui le cose si svolgeranno tra noi, io verrò di nuovo qua in Corea a farvi visita, anche se costerà vedervi di nascosto-
-Sei davvero una bravissima persona, non ti voglio perdere-
-Non mi perderesti comunque anche se la tua decisione sarà quella di lasciarmi andare-
-non voglio farlo...-
Il mio cuore perde un battito. Cosa vorrebbe dire? Che vuole provare a lottare? No perché sennò in questo caso il mio cuore sta per scoppiare
-Non... non capisco...-
-non voglio lasciarti andare. Mi costerà davvero tantissimo sforzo ma non voglio bloccare la nostra relazione, a patto che entro 2 mesi riesci a tornare qua da me-
-un modo lo trovo sicuramente, è una mia promessa. Ah e... ti amo da morire, grazie perché stai provando con tanto sforzo a lottare per me, per noi-. Di tutta risposta lui avvicina il suo viso al mio per lasciarmi una scia di baci casti sulle labbra, sulle guance, sulla fronte.
-Dai rientriamo, che inizia a fare freddo. E ricordiamoci che domani andiamo a fare una visita visto che parti di notte-
-D'accordo- ci alziamo e facciamo per rientrare dentro casa, quando mi accorgo che il mio telefono squilla. Mi blocco e fisso lo schermo del cellulare... la scuola mi sta chiamando!!!
Alzo lo sguardo verso Jimin mentre che il mio cuore inizia a palpitare velocemente
-È importante, ti raggiungo in soggiorno tra un paio di minuti-
-Va Bene- e così dicendo rientra dentro casa lasciandomi da sola.
Prendo un respiro profondo e accetto la chiamata
-Si pronto?-
-Salve, signorina Yoon?-
-Si sono io, mi dica-
-Chiamo dalla segreteria della scuola per avvisarla che il preside ha accettato di fissarle un appuntamento per metà della settimana prossima alle 15.00. Si assicuri di portare tutti i documenti con sè in caso di un'eventuale accettazione nella nostra struttura. Saluti-
-O~okey grazie mille per tutto. Ci Vediamo la settimana prossima- la chiamata si chiude e io rimango a fissare il vuoto, con un sorriso che man mano si fa strada lungo le mie labbra, e non posso non saltare per la gioia.
Corro subito dentro in cerca della mia migliore amica, che non trovo
-Ragazzi ragazzi dov'è Yoyo?-
Tutti si girano spaventati verso di me
-Penso sia in camera sua, perché così agitata?- mi chiede Hobi quasi divertito a causa del mio comportamento da pazza sclerata
-Niente niente devo dirle una cosa importante- dico per poi fiondarmi al piano di sopra ignorando completamente il mio fidanzato che intanto mi stava aspettando sul divano.
Apro la porta di scatto, vedendo Yoyo sistemare i vestiti sul letto con intorno al corpo un asciugamano, sicuramente è appena uscita dalla doccia.
Appena spalanco la porta però lei si spaventa così tanto da cacciare un urlo e per poi lanciarmi i cuscini addosso
-Mi hai spaventata brutta pazza che non sei altra. Pensavo fosse uno dei ragazzi-
-Si secondo te loro entrano senza bussare? Comunque stai zitta e ascoltami... A SCUOLA MI HANNO FISSATO UN APPUNTAMENTO AAAAAAAA-
-Cazzo finalmente... così verrai accettata e potrai restare qui-
-Siiii sono così felice-
-Dai vieni qua stupida nanetta- mi dice allargando le braccia, e fregandomene del fatto che è un po' bagnata la abbraccio lo stesso.
Ora la parte più difficile sarà comportarmi in modo normale, sapendo che non posso dire nulla a parte a quelli che hanno saputo dall'origine la mia idea.
Torno al piano di sotto lasciando Yoyo tranquilla a finire di sistemarsi, e vado a sedermi di fianco a Jimin, appoggiando sorridente la testa sulla sua spalla.
-Successo qualcosa di piacevole? Sei diventata così solare...- mi dice leggermente cupo
-Ehm tranquillo ero solo contenta di poter sentire mia madre, tutto qui-
-Ah va bene, scommetto che ti mancano tanto i tuoi-
-Si molto, ma mai quanto mi mancheresti tu-
Oddio cosa ho appena detto....
-Aaaa, yeoboo*- dice con una espressione totalmente imbarazzata, come la mia, riducendo i suoi occhi a due piccole fessure per il sorriso
(classica cosa di Jimin quando sorride/ride a tal punto da non vedere nemmeno).
Tutto d'un tratto mi guarda in modo strano, un modo un po' serio ma anche un po' perverso, e la cosa mi preoccupa un pochino.
Si avvicina al mio viso abbassando la voce in modo che nessun altro ci sentisse
- visto che domani te ne andrai, stanotte... mi faresti un regalo?-, lo guardo un po' interrogativa, cosa mai vorrà?
-Che tipo di regalo vorresti?- la cosa inizia a divertirmi
-Voglio te come regalo. E con questo mi sono spiegato più che bene. Stanotte sarò un vero daddy-
-JIMIIIIIIN!!!!!- gli urlo praticamente contro colpendolo sul braccio un pochino forte, per poi coprirmi il viso con le mani
-Allora? Accetti?- mi continua a chiedere avvicinandosi di nuovo, CHE IMBARAZZO!!!
-Va Bene, ma solo perché è l'ultima notte-
eheh vorresti Jimin vorresti!
-Ragazzi la cena è quasi pronta!!- avvisa Jin intento a farsi aiutare da Nam ad apparecchiare la tavola, nel mentre che Yoyo è finalmente scesa al piano di sotto, vestita con una semplice tuta grigia.
-Oooh, come ci sta bene questa tuta- le dice Taeh cercando di fare il figo mentre si avvicina per non far capire che lo fa solo per squadrarla meglio... che idiota!
-Oookey- dice Yoyo a causa del fatto che tra poco sta per sciogliersi come un ghiacciolo al sole, e non posso dire nulla perché farei la stessa cosa se fosse stato Jimin.
Una volta finito di sistemare la tavola tutti quanti ci sediamo, e noto con grande piacere che la cena di oggi è un concentrato di carne, e conoscendo Yoyo ora dentro di lei starà facendo i salti di gioia.
Tutti ci serviamo e iniziamo a mangiare, finché Taeh non compie un gesto CATASTROFICO: prende un pezzo bello grosso di carne dal piatto di Yoyo... RIP Taeh.
Yoyo alza leggermente la testa con sguardo omicida, mentre Taeh cerca invano di fare un aegyo con ancora il pezzo di carne nelle bacchette
-Ridammelo.- gli dice lei
-Ehm... no ih ih ih- dice lui portandosi poi il pezzo di carne alla bocca. Aia.
Yoyo rimane a fissarlo, rimanendo anche triste per il semplice fatto che era l'ultimo pezzo di carne nel suo piatto nonché anche di tutta la tavola
-Mi farò perdonare su non lamentiamoci tanto- dice convinto
-Taeh sei morto.- gli dico io ridendo tra me e me. Questa cena mi ha regalato tante emozioni, ma mai quante ne proverò più tardi di sicuro... non voglio essere aperta come una povera verza...
yeoboo*= espressione usata in Corea per dire "tesoro", "amore" tra coppie.
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SHIAO ragaaaa, come sta andando?
Mi dispiace ancora un po' per il ritardo dell'altro capitolo, ma spero di essere stata perdonata con un po' di sdolcinatezza in questo. Non vi sembrano tanto cute Kyo e Jimin?
Detto questo ci aggiorniamo domani con un prossimo capitolo
Kiiiiiss
~ 마르타✨
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Due settimane tra i BTS
FanfictionSono Kyoung, e io tra milioni di ragazze ho avuto la fortuna di potermi addentrare nel mondo dei BTS. Chissà quante cose da scoprire! •scene smut 🔞 Start: 27.02.19 End: 06.09.19 ALL'INIZIO SONO CAPITOLI BREVI E SCRITTI MALE. NON FATEVI INGANNARE...
