-I tuoi... i tuoi capelli. Sono... sono rossi-
Sono ancora qua, che fisso il mio ragazzo con una certa insistenza, perché anche se siamo rimasti lontani da solo poche ore è come se non lo vedessi già da tanto tempo. Non posso davvero non dire che mi era mancato di già
-Non... dici niente?- mi chiede poi, smuovendomi dai miei pensieri
-Oh si scusa ero soprappensiero, comunque... sorpresaaa. Ho cambiato colore di capelli facendo finta di essere ritornata in Italia perché... a dire la verità, resto qua in Corea-
Tutti quanti sono sbigottiti il doppio rispetto a prima, con la faccia che esprime 10.000 domande tutte insieme.
Si avvicinano a me, facendomi accomodare
-Kyoung...- mi si rivolge Yoyo con uno sguardo perso e confuso, sicuramente non si aspettava per niente questa sorpresa
-Io credevo che saresti tornata qua tra 2 mesi... non che non partissi, ora spiegami come hai fatto a fare le cose da sola?- mi chiede in gran fretta
-Allora... partendo dall'inizio. Tu sai che ho deciso di venire qui a scuola e sei venuta con me, solo che ho pensato di non voler più partite per 2 mesi e stare lontana da tutto quello che da sempre mi è mancato. Volevo continuare a godermi questa vita perché in Italia non stavo più bene, quella non è casa mia. Non ho fatto nulla da sola, mi ha aiutata Taeh- e dicendo questo mi giro verso di lui, per rivolgergli un caloroso sorriso di ringraziamento
-Mi è venuto a prendere in aeroporto e poi mi ha accompagnata dalla parrucchiera dove ho deciso di tingermi i capelli di rosso per fare una sorpresa a Jimin-
-Aaaaaah ecco perché hai detto "ci vediamo tra un paio d'ore" cosa che effettivamente non ha senso se devi solo far fare i bisogni al cane. Sei stato furbo lo ammetto- dice Hobi incuriosito da tutto questo.
Durante tutta la spiegazione però Jimin è ancora in piedi, un po' distante da me, con una faccia completamente scioccata. Probabilmente non si sta rendendo conto di quello che sta accadendo perché sembra vivere in un modo parallelo, dove non è connesso con il corpo e quasi con il cervello.
Solo dopo aver finito il mio discorso muove qualche passo verso di me
-Tu... non sei mai partita. Hai preferito venire qui a scuola e vivere qui anche per... me?-
-Mi sembra logico no? Non ti avrei mai lasciato solo. Neanche sotto minaccia- gli sorrido e lui ricambia, buttandosi su di me e circondandomi con le sue calde braccia, dove finalmente mi sento di nuovo a casa, dove mi sento bene.
-Mi hai fatto davvero 2 sorprese in 1... sei pazza da legare- si scosta leggermente da me per guardarmi negli occhi, con un sorriso da bambino innocente.
Le mie guance inevitabilmente si colorano di rosso per l'imbarazzo del momento, oltre al fatto che tutti quanti stanno assistendo alla scena
-Per te questo e altro- riesco solo a dire prima di sentire le sue umide labbra attaccate alle mie avidamente. Contatto che mi era mancato già così tanto.
Quel calore, quella sensazione di pienezza che mi invadeva ogni volta che lui mi sfiorava, posso godere di sentirla ancora sulla mia pelle, ed è così bello.
-Bleah quanto siete sdolcinati. Ma ora le cose più importanti, dove starai?- chiede Yoyo pensierosa, e ora si che arriva il vero problema
-In verità non lo so, dovrò cercare una casetta in affitto per studenti prima che inizi la scuola-
-Per un primo periodo facciamo che resti qui con noi, finché non trovi una sistemazione sicura. Per te va bene?- mi chiede sicuro Nam
-Credete che non ci saranno problemi? Quando verrà il manager a conoscere Yoyo mi dovrò nascondere- e neanche a farlo apposta il campanello della casa suona... oh no... non può essere lui.
-chi è?- chiede Jin senza aprire
-sono Sejin, fatemi entrare così posso salutare la nuova arrivata- cazzo cazzo cazzo cazzo.
Mi alzo frettolosamente dal divano iniziando a girarmi da tutte le parti, pensando velocemente a cosa fare perché tutte le mie valige e borse sono distese sul pavimento del soggiorno.
-Presto, vai dentro al bagno- mi dice Jungkook e con l'aiuto degli altri ragazzi in meno di 30 secondi rimango rinchiusa nel bagno.
Sento la porta aprirsi e il manager fare irruzione nell'appartamento
-Ciao ragazzi spero che sia andato tutto bene, scusate la mia lunga assenza ma sapete sto organizzando il prossimo tour e cose varie.
Tu sei Hiyori vero?- sento dire da Sejin
-Si sono io, piacere di conoscerla-
-Piacere tutto mio, come ti sei trovata in questi 4 giorni? Mi scuso per non essere riuscito a passare prima-
-Non si preoccupi, è andato tutto bene-
-L'altra ragazza è partita? Come è stato?- chiede poi il manager, che ansia
-Diciamo che... è tutta una sagoma- dice Yoongi ridendo, me la paghi, a chi dai della sagoma?
-È andato tutto bene, un paio d'ore fa è salita sull'aereo di ritorno- dice Nam in modo molto convincente
-Perfetto, qualche intoppo?-
-No, di nessun tipo- esordisce poi, ma quando finirà?
-Ragazzi scusatemi vado due secondi in bagno a rinfrescarmi- e detto questo il manager fa grandi passi finché vedo la maniglia della porta del bagno abbassarsi di colpo, VOGLIO MORIRE!!! ORA!!
-Oh nonono, non questo bagno, quello al piano di sopra è meglio- dice Jungkook bloccando probabilmente l'ultima mossa che mi avrebbe rovinata.
-Ah... d'accordo-, la maniglia ritorna al suo posto e posso finalmente tornare a respirare dopo aver già fatto una grande sudata. Per poco non mi prendeva un infarto.
Dopo svariati minuti di chiacchiere e domande finalmente sento la porta dell'ingresso chiudersi, così finemente posso uscire da questo bagno nel quale stavo per avere un attacco di claustrofobia
-Aaaaa, finalmente se n'è andato- dico io uscendo di fretta dal bagno e buttandomi nel divano, ormai come fossi a casa mia.
-Sai che strizza che mi è venuta appena è andato dritto nel bagno, pensavo che saremmo stati spacciati- dice Nam con i brividi lungo le braccia
-Non dirlo a me- diciamo io e Jimin in contemporanea, per poi guardarci e ridere insieme agli altri
-Eh no!!! Adesso dite pure le stesse cose nello stesso momento?- sfotte Yoongi seduto come me nel divano
-Ah caro Yoongi, chi sarebbe una sagoma?-
-Bhe... tu-
-Ah Bhe grazie mille- e detto questo continuiamo a ridere tra una cosa e l'altra.
-Kyo noi abbiamo già cenato, tranne Jimin, quindi magari potreste mangiare quello che è rimasto. Alcuni di noi adesso andranno nelle stanze a riposare se non vi dispiace- dice Jin con tono da mamma premurosa, per questo lo adoro un sacco.
-Si, andate pure. Ora si che posso mangiare in pace- dice Jimin senza togliermi gli occhi di dosso, cosa che non riesco a fare nemmeno io.
Mentre tutti gli altri si sono spostati siamo rimasti solo noi due in cucina a consumare il pasto rimasto, e non mi ero davvero resa conto della fame che avevo.
-Sai Kyo, non appena te ne sei andata mi sono sentito già uno schifo-
-Si me lo ha detto Taeh. Se me ne fossi andata per davvero non avresti potuto iniziare a non mangiare. È troppo importante per il fisico specialmente per quello che fai nella vita. Non fare mai cavolate simili, d'accordo?-
-Si d'accordo ma adesso lasciami godere questo momento bellissimo, mi sembra un sogno che tu possa essere proprio di fronte a me. Come ti è saltato in mente di non dirmi nulla della scuola? Mi hai fatto proprio un bello scherzo-
-Bhe... mi mancava così tanto la Corea e non volevo separarmi da te che ho deciso di rimanere qui, quindi niente, sono rimasta-
-La mia piccola- dice per poi stamparmi tantissimi baci sulla faccia, cosa che trovo tenerissima.
Ed è così che abbiamo passato il resto della notte, tra baci e carezze, a dormire nella stessa camera da letto, a condividere i nostri sogni più profondi.
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Due settimane tra i BTS
FanfictionSono Kyoung, e io tra milioni di ragazze ho avuto la fortuna di potermi addentrare nel mondo dei BTS. Chissà quante cose da scoprire! •scene smut 🔞 Start: 27.02.19 End: 06.09.19 ALL'INIZIO SONO CAPITOLI BREVI E SCRITTI MALE. NON FATEVI INGANNARE...
