Mi era bastato udire il rombo della mia auto e notare l'assenza di Allison in casa per fare due più due e comprendere che stesse combinando qualcosa, qualcosa di grosso.
Udii le risate sguaiate di DeShaun mentre mi affrettavo a recarmi fuori di casa, intuendo immediatamente che quella ragazzina mi avrebbe fatto nuovamente uscire fuori di testa con le sue idee assurde.
"Oh Gesù, Allison! Ma che stai facendo? Scendi da lì!".
Ne aveva veramente combinate di tutte i colori, anche le più impensabili, ma la sua fantasia riusciva sempre a stupirmi nonostante la conoscessi come le mie tasche. Per questo rischiai quasi di svenire appena la vidi sulla mia Range Rover, tre volte più grande di lei, che aveva addirittura messo in moto.
"Guarda papà, ci ho già preso la mano" Mi urlò con entusiasmo, visibilmente fiera di sé stessa.
"Sono così orgoglioso di lei" Mandai un'occhiataccia di fuoco a DeShaun per aver pronunciato quelle parole e corsi da lei.
"Scendi, è pericoloso!" Le intimai dopo aver aperto lo sportello dell'auto.
"Ma no, mi sto allenando per quando prenderò la patente" Si giustificò lei.