❝All of me loves all of you.❞
Canzone consigliata:
"All of me"
by John Legend
*
Gli occhi di Jimin roteavano e percorrevano tutti i fili rossi che la vita stessa aveva attorcigliato attorno al suo corpo e quello del suo amato, che era corso lontano da lui,lasciandolo solo nell'appartamento di Taehyung dopo alcune ore, dal quale anche Jeongguk stesso dovette andarsene dopo poco per rincorrere il fratello in lacrime. E mai avrebbe immaginato lontanamente che il suo cuore potesse dolere tanto per un'altra persona, ne aveva palesemente il terrore, perchè se fosse restato solo, si sarebbe sentito vuoto, e lui odiava anche solo il minimo pensiero di una vita che gli sarebbe subito parsa monotona senza Yoongi al suo fianco. "Alla fine mi ha abbandonato anche lui, Hyungie-ah" Jimin si avvolse nella coperta, nel bel mezzo delle braccia del suo migliore amico, che lo consolava con la sua semplice presenza e piccole carezze costanti sul capo, che in altri momenti Jimin avrebbe amato e gli sarebbe saltato addosso, mentre che adesso gli mostravano ancor di più quanto senza l'altro non riuscisse a stare e di come tutto sembrasse anormale. "Mi ha spezzato il cuore,Gie...Come potrò mai pensare di andare avanti senza lui?" e Taehyung gli sussurrava che sarebbe tornato, che Yoongi non lo aveva lasciato neanche quando Jimin eliminò per sbaglio tre delle sue nuove canzoni al pc, per le quali ci aveva lavorato mesi, e che l'altro stesso ricambiava tutto quel sentimento che li aveva tenuti insieme per tutti quegli anni.
E così fu, dopo all'incirca sei ore,dopo una cioccolata calda preparata da Taehyung per fare ingerire almeno un minimo al suo Min, che dopo aver camminato fino a sera, Yoongi bussò alla porta dell'appartamento del corvino, il quale andò ad aprirlo e un po' distrusse anche il suo cuore a vederlo con gli occhi rossi e lacrime sul volto. "Hyung, trattalo bene." Taehyung fece sì che l'altro entrasse, prendendo il suo bomber nero,intanto che l'altro si toglieva velocemente le scarpe, pronto per andare dal suo amato, che era quasi in procinto di addormentarsi a causa dell'immensa stanchezza di quel pianto. E distrutto, stringeva il berretto nero del suo Yoongi, avvolto in quella coperta grigia che ormai aveva visto i migliori ricongiungimenti che potesse, come spettatrice dei migliori film di vero amore esistente.
"Minie..." Yoongi notò l'altro, e si sentì impotente nell'esser stato colui che aveva distrutto il cuore dell'altro, lui che l'aveva sempre protetto perchè ne aveva bisogno, e probabilmente sarebbe risultato egoista agli occhi degli altri, ma adesso aveva scoperto una nuova galassia negli pupille del suo Jimin, e sapeva che era lui, lo sarebbe sempre stato, e non sapeva cosa ben sarebbe successo se lo avesse detto in quella situazione quanto perdutamente legato all'altro fosse. "Piaciuta la camminata?" ferito, l'altro alzò il busto dal divano, e osservò come l'altro gli stesse venendo incontro, pronto a riconciliarsi con la sua altra metà, intanto che egli stesso porgeva quel berretto ormai umido perle innumerevoli lacrime versate, affermando un "Questo è tuo."
"Non m'importa di nulla, Jimin. Ho sbagliato, mi sono fatto prendere da sconforti passati che nulla avranno più a che fare con il nostro presente. Ho scoperto di nuovo la vita dai tuoi sorrisi, dalle carezze che mi dai quando ricerchi attenzioni, quando sono geloso degli altri che ti osservano mezzo nudo, mentre io vorrei tenerti stretto e dirlo a tutti che sei mio. Hoseok è stato una parte del mio passato, ma non porta a nulla guardare il passato se serve a perdere il presente e di conseguenza il futuro che vorrei con te. Non sentirti usato, io ti amo, lo farò sempre. Odiami se vuoi, ma tramuterò sempre quell'odio in amore soltanto per sentirmi legato a te." piccole lacrime scendevano interdette dagli occhi del menta durante quella dichiarazione d'amore che sembrò difficilissima per lui che non era abituato ad esternare in questo modo i suoi sentimenti, ma che Jimin stesso comprendeva ogni volta che i loro stessi sguardi s'incontravano, e adesso osservava il biondo, e quando vide che l'altro mandò tutto via soltanto per poterlo abbracciare in uno scatto, che gli si gettò tra le braccia e gli riempì di baci le guance, comprese di essere di nuovo completo, e che nulla avrebbe potuto distruggerli.
"Sei stato uno stronzo, ma ti amo comunque" Jimin sorrise e lasciò un piccolo bacio sulle sue labbra, lo avvolse completamente, e quando l'altro gli fece cenno di scendere, subito si scusò per esser stato così tanto tempo così, e quando Yoongi gli disse di non preoccuparsi, lo fece sedere di nuovo sul divano e s'inginocchiò dinanzi l'altro, sorrise mentre gli asciugava le lacrime, e tirò fuori dalla tasca del suo pantalone una scatolina in legno scuro, pronto per la sua proposta tanto attesa.
"Non avrei voluto fartela così, Minie, ti avrei portato a cena nel tuo ristorante preferito, avrei preso il miglior champagne esistente, ma poi ti saresti ubriacato e ti saresti completamente dimenticato delle mie parole. Sposami, per favore, Jimin, che tu sei la mia vita, e io voglio essere la tua."e così gli pose l'anello, un piccolo gioiello attorcigliato, ripieno di mini diamanti, che aveva faticato tanto per prendere, e per poter rendere il suo amato la persona più felice al mondo. E Jimin invece ignorò l'anello, urlò, lo riempì di baci sotto gli occhi di Taehyung, che intanto era rimasto sconvolto e pieno di lacrime di gioia, mentre tirava il cellulare dalla tasca per informare il suo Jeongguk.
"Sì, Gi. Ti direi di sì ogni secondo." l'altro gli mise l'anello, entrambi con un sorriso immenso di gioia, e consapevoli di essere ormai legati, pronti per il loro 'per sempre'.
STAI LEGGENDO
❛TALKING BODY❜
Fanfiction[𝙠𝙤𝙤𝙠𝙫] ❝Il tuo corpo mi parla, Taehyung.❞ ❝E il tuo cazzo mi sta rispondendo, Jeongguk.❞
