Hoseok ormai passava la maggior parte del suo tempo a casa del suo migliore amico, talvolta per badare a Haesoo, e Holly, mentre il maggiore era via, talvolta invece solo per avere compagnia.
Il suo mondo in poco tempo era stato stravolto: aveva dovuto smettere di danzare, aveva dovuto fermare la sua quotidianità, i suoi allenamenti, il suo intero mondo si era fermato dopo quello sfortunato evento.
Quando ci ripensava, i brividi cominciavano a scorrergli sulla schiena. Il tempo era passato, eppure non i ricordi delle sensazione provare nel momento in cui il suo ginocchio aveva toccato bruscamente il pavimento duro. Spesso si ritrovava a rifletterci: se quella sera non avesse deciso di fermarsi fino a tardi in sala prove, se non avesse accettato quel ruolo, se avesse dormito di più quella mattina, in modo da essere più riposato.
La sua mente si riempiva costantemente di se e di ma, ogni singolo giorno. Era davvero incastrato in un corpo che non gli apparteneva più, o almeno così gli sembrava.
Era già caduto in vita sua, una volta si era fratturato persino un braccio, ma quello era diverso: una caduta durante un salto di quella difficoltà, con uno slancio tanto potente, gli aveva procurato una lezione grave alla rotula, tanto grave da impedirgli di continuare nella sua carriera, per sempre.
Lui stesso pensava di essere rimasto bloccato a quella torbida serata di appena cinque mesi prima: si sentiva immobilizzato, morto in un certo senso.
Tuttavia,quando stava a casa Min, e beh, nonostante tutto anche Park, si sentiva un po' meno solo, forse perché c'erano Yoongi e suo figlio a stare con lui, a farlo sentire indispensabile.
Perché infondo questo era per loro due: indispensabile.
Yoongi non era di certo stato bene dopo l'improvvisa fuga del compagno, aveva un bambino a cui badare, una carriera e una vita da continuare, e tutto senza colui che da sempre era stato un po' la sua abitudinaria presenza.
Aveva bisogno di affetto incondizionato, ma prendere un cane non era servito a placare totalmente questo sentimento.
Avere Hoseok vicino faceva bene a tutti quanti, per non parlare di Haesoo, che dal suo canto stravedeva per lo zio, il simpatico beta che tutti amavano.
Tutti tranne lui stesso però.
Avevano tutti qualcosa per la testa, poco ma sicuro, tutti erano un po' più distratti del solito, assorti nei propri pensieri con fin troppa concentrazione, tanto che il mondo a loro circostante perdeva definitivamente interesse.
Andavano in modalità pilota automatico, e anche quel pomeriggio non fu diverso.
Hoseok era fermo sul divano della villa moderna, con il piccolo bimbo in braccio, a metà tra il mondo dei sogni e quello terreno. Poi, però, l'ex ballerino sentì il campanello suonare, e pensò ovviamente a Yoongi, il quale probabilmente aveva dimenticato le chiavi a casa, gesto che non era stato poi così raro in quell'ultimo periodo.
Era distratto di natura, con il lavoro questa sua caratteristica su accentuava.
Dopo essersi alzato dal comodo divano, si diresse verso la porta d'entrata, mentre il cagnolino dai toni marroncini aveva iniziato a scodinzolare in giro per casa, e il beta aveva ancora Haesoo in braccio, risvegliato dal suo stato di dormiveglia, tuttavia senza scoppiare in un pianto disperato come il solito, osservò per un istante quel suo pelo, lucente sotto le luci tenui di quel tardo pomeriggio.
Non chiese quel solito "chi è?" prima di aprire la porta, la risposta la conosceva già, o almeno pensava di farlo.
Quando tuttavia alzò gli occhi, dopo una battututina che nemmeno ricordava di aver detto pensando fosse Yoongi, non trovò quest'ultimo al di là della porta, ma bensì colui che per quasi sette lunghi mesi non aveva visto né sentito.
STAI LEGGENDO
𝘚𝘦𝘦𝘴𝘢𝘸 || 𝘠𝘰𝘰𝘯𝘮𝘪𝘯
Fiksi Penggemar♡ Sequel Habits ♡ «Avevo paura...» «Anche io ne avevo, paura di fare un casino con nostro figlio e di sputtanare tutto, ma non sono scappato senza lasciare traccia per sette mesi!» urlò allo stremo delle forze. Divertente come tutto tornò buio in...
