Primo passo

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Dovevo mettere in chiaro parecchie cose..

Prima di tutto con me stessa.

Cosi, un pomeriggio, mentre bevevo un caffé seduta fuori dalla stazione di servizio dove eravamo fermi dalla notte precedente, girai un foglio di un evento dei ragazzi e iniziai a scarabocchiarne pigramente il retro.

Elena, seria.

Mi raddirizzai e scrissi Tony a caratteteri cubitali proprio nel centro del foglio..

E diedi  inizio ad una serie di simpaticissime sensazioni del cazzo.

Stomaco rovesciato,respiro corto, cuore a mille... eccheccazzo é sta storia?!

Ok....calma...

Scrissi vicino tutte quelle sensazioni.

Alzai lo sguardo, poco lontano c'era Brianna che parlava al telefono, mi notó, mi osservó un attimo e mi sorrise mostrandomi il pollice all'insù.

O quella esce da Hogwarts o fa like a cazzo..

Mah...

Torniamo a noi.

Sul foglio scrissi parole come bifolco, stronzo, testa di cazzo....insomma le solite cose.

E continuai a scrivere, facendomi prendere dai pensieri.

Tornai immediatamente con i piedi a terra e, con immenso orrore, lessi una serie di fesserie che avevo scritto senza farci caso..

Bellissimo, sorriso meraviglioso, spigliato, sicuro,forte..... bacio *degluitii*.....io lo amo. punto.

Ero li per avere un mancamento.

"Heila!"

Lanciai tutto quello che c'era sul tavolo per aria.

Josh mi fissó perplesso e con un mezzo sorriso mentre i fogli ricadevano a terra.

"Oddio, se stavi facendo la scoperta del secolo e la cosa deve essere segreta non mi sembri proprio ben nascosta scusa eh"

Disse sedendosi di fronte a me.

"Non.. farlo.. mai.. piu."

Dissi con un filo di voce.

"Elena tutto ok?che ti sei fumata?egoista!offri!" Disse per poi ridere.

dovevo ricordarmi di respirare in quel momento.

Si alzó e inizió a raccogliere dei fogli da terra.

Orrore.

IL foglio era li, da qualche parte.

Panico.

Mi lanciai su di lui e finimmo distesi a terra..

Io, non felice, andai a sbattere di faccia contro a delle gambe.

Non avessi mai guardato in alto..

Tony.

....

Ma io dico, su una band di quattro persone, e comunque essendo sempre in posti affollati, com'é che sbatto sempre e solo contro a questo qua?!andiamo!

Mi guardó.

Abbassai lo sguardo.

Fece una mezza risata,ma di quelle fastidiose, irritanti, con tono superiore.

"E brava Elena! Hai trovato il tuo posto nella società. Lo zerbino!" Esclamó dandomi un paio di pacche sulla testa come si darebbero ad un cane, per poi scavalcarmi ed entrare nel bar.

Cazzone.

Mi rialzai e per poco non caddi nuovamente a terra.. Josh era tornato a sedersi e leggeva un foglio.

Mioddio.

"Josh... posso spiegare." Bisbigliai terrorizzata.

"Bé...sarebbe bello. Ma lo vedo impossibile." Disse serio.

Degluitii.

"No ma... ecco vedi... NONÉCOLPAMIANONLOVOLEVOGIURO!" il panico prese possesso di me.

"Te basta caffé, primo.

Secondo... guarda qua!" Esclamò assumendo una finta espressione tragica.

Presi il foglio che mi stava porgendo.

Era la pubblicità degli super sconti di un negozio di alcolici a Londra..

....

Ma io lo strozzo!

"Ah, e comunque... non so cosa tu gli abbia fatto, ma se ti evita le cose sono due:o hai tradito la sua fiducia o....gli stai particolarmente a cuore.. io sono propenso alla seconda " disse facendomi l'occhiolino.

Cosa cazzo stavo dicendo?!

Rise.

Dovevo apparire ridicola in una maniera esagerata.

"Anche il più duro e fiero ha bisogno di conforto, di essere ascoltato. É confuso quanto te... se non peggio."

Il bifolco era confuso? Il cuore susultó.

"Ragazzi!Ripartiamo!e vediamo di non dimenticarci qualcuno!"sentimmo urlare Brianna.

"Come no?più spazio in bus! Eeeee Relax take it eeeaaaaasy..." Partì Nick.

Io e Josh ci guardammo e scoppiammo a ridere.

Raccolsi i fogli e ci avviammo al bus.

"Josh.." dissi.

"si?" disse lui voltandosi verso di me.

"Cosa devo fare?"

Ci tenevo. Volevo migliorare. Volevo risolvere. Lo desideravo.

"Fidati di me." Rispose lui sorridendo e mettendomi un braccio sulle spalle.

"Josh.." dissi ancora.

"Si peró dammi tempo!"esclamó lui ridendo.

"No....hem... tuo fratello..." iniziai io indicando il bar alle nostre spalle.

"Oh cazzo!" Esclamó lui correndo verso il locale.

Tutto si sarebbe presto risolto.

Sentii la felicità animare ogni cellula del mio corpo.

Quello stronzo del mio amoreLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora