Preparativi

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La mattina dopo mi fiondai in camera di Alice senza curarmi minimamente di bussare.

Inutile dire che me pentii subito.

Alice balzó in piedi tirandosi dietro la coperta, Josh mugoló qualcosa e si rigiró nel letto e io chiusi violentemente la porta urlando "scuuuuusaaaaateeeee"  correndo a rinchiudermi nella mia stanza.

Un attimo dopo sentii bussare.

Mi butterà fuori di casa li so.

"Elena...coraggio apri."sentii dire da Alice.

A testa bassa aprii.

Lei rise.

Entró e si andó a sedere sul mio letto.. si guardó attorno e rise ancora.

Mah...

"Ti e scoppiato l'armadio?" Disse indicando il mucchio di vestiti ancora a terra.

D'un tratto Josh si materializzó dietro di me.. feci un salto.

Quello sarà la causa della mia morte.

Si guardó attorno e scoppió a ridere.

"Ti ha gia informata eh?cari, carissimi suoceri.." Disse lui sogghignando.

Abbassai la testa scosolata.

"Uuh dai?ti presenta già alla famiglia?" Disse lei sorridendo.

Perché io non trovo niente per cui gioire?perche?

"Se non fossimo stati in America mamma avrebbe voluto vederla il giorno stesso in cui sono stati a letto" disse lui.

"Scusa e se fossi stata solo l'avventura di una notte?" Dissi io perplessa.

"Primo, non saremo qui a parlarne. Secondo, dovevi sentire come Tony le ha parlato di te.."disse lui sorridendomi.

Che fine ha fatto la mia triste realtà?

Suonó il campanello.

Ho un oscuro presentimento.

"Coraggio, prepariamoci." Disse Alice prendendomi la mano e trascinandomi verso la sua stanza.

Uscendo dalla mia  lo vidi.

Tony.

Mi fermai.

Indossava un paio di jeans scuri,una camicia bianca e una giacca in pelle nera.

Fuori era tempo da neve imminente, quindi era un completo idiota, ma per la miseria, quanto era bello.

E quanto non lo ero io ,nella mia felpa dreforme e con i capelli malamente raccolti.

Stava ridendo con Josh, poi alzó lo sguardo e, guardandomi, sfoderó quel suo meraviglioso sorriso.

Confusione totale.

E poi venni violentemente riportata alla realtà da Alice che mi strattonó nella sua stanza.

Un'ora dopo eravamo pronte.

Lei, bellissima in un lungo abito turchese, un coprispalle bianco e i capelli raccolti in uno chignon..

Io ,goffa ,in un tubino rosso e una giacchetta nera.. lasciai i capelli sciolti, mi sentivo più a mio agio.

Raggiungemmo i ragazzi.

Josh e Alice si baciarono..erano da dipinto, belli come Dei.

Sentii cincermi la vita.. Tony mi attiró a se.

"Pronta piccoletta?" Disse lui sorridendo.

"Neanche un po"risposi io sprofondando con il volto sul suo petto.

Era ora di andare.

Quello stronzo del mio amoreLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora