Pancake con sorpresa

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Il mattino seguente un profumo di pancake e sciroppo d'acero mi svegliò.
Mi trascinai lentamente verso la cucina dove trovai Donovan ai fornelli.
"La tua amica ha detto di dirti che è a farsi la lampada e che poi passa da uno." Disse lui appena mi misi al suo fianco.
Uno eh? Niente, Tony si terrà il cagnolino lampadato a vita.
"Pancake? "Disse distogliendomi dai miei pensieri.
"mm? Oh..si grazie"
Ci sedemmo al tavolo e iniziammo a mangiare silenziosamente.
"Senti, cos'è che volevi dirmi di persona? "Dissi io d' un tratto.
"È difficile....insomma rischierei tutto" disse senza guardarmi.
"Non è che sei ricercato in america no eh?"dissi io mettendomi vicina a lui sorridendogli.
E lui mi bació.
Presi la prima cosa che trovai a mia portata e gliela ruppi in testa per poi correre in corridoio.
"PAT! PAAAAAAAAAT!" iniziai ad urlare ma Donovan mi afferrò da dietro e mi tappó la bocca con la mano.
"Elena ma sei impazzita? Disse lui.
Poi la porta di Pat si aprii e vidi uscire lui, Kyle e un energumeno poco più grande di Vee.
In un attimo io ero libera e Donovan era bloccato contro la parete.
Di nuovo.
"Se almeno mi stessi ad ascoltare..."iniziò a dire.
"Ma non vuole" concluse Pat.
"Cinque minuti. Hai cinque minuti per prendere le tue cose e andartene. "Dissi io seria.
"Dopo tutto quello che ho fatto per te?"
"Me lo stai rinfacciando?"
Si divincoló dalla presa dell'energumeno al quale feci un cenno e lo lasciò.
"Non sei poi diversa dalle altre"disse passandomi a fianco.
"Me ne farò una ragione"dissi fredda.
"COMUNQUE È NOSTRA! BUM."gli urlò dietro Kyle.
Ci girammo guardandolo interdetti e scoppiammo a ridere.
"Grazie ragazzi.."dissi
"AMERICANO! TI RIMANGONO TRE MINUTI!" gli urlò Pat sporgendosi nel mio appartamento.
Poco dopo Donovan uscii senza guardare nessuno.
Si fermò davanti agli ascensori e disse solo "abbi cura di te" per poi sparire, forse per sempre.

Quello stronzo del mio amoreLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora