Quella sera, sul divano con Tony, ad un tratto saltai in preda al panico.
"Merda!I tuoi!" esclamai.
"chi?i miei?dove?come?" disse Tony guardandosi attorno.
"Deficiente, nel senso che dobbiamo dirgli del bambino" dissi io sendomi di nuovo.
"ah...cambiamo identità ed espatriamo negli states.Che dici?"
"Che se non glielo diciamo noi ci penseranno Josh e Alice"
"ammazziamoli."
"Tony..."
"cosa?che ho detto?"
Risi.
"ti amo piccoletta."
"Ti amo."
Il giorno dopo andammo a casa dei suoi e davanti alla porta stavamo ancora provando il modo mogliore per informarli.
nel momento in cui dissi "nonni" sua madre aprii.
Non poteva avere tempismo migliore.
"Sono vecchia ma non da essere chiamata nonna" disse lei dandomi un buffetto sulla spalla e sorridendo.
Andammo tutti nel salotto, una coppia di fronte all' altra.
"dunque....io e Elena..." cominciò Tony
"andate a vivere assieme?" chiese la madre.
"hem....viviamo insieme da mesi..." disse lui.
"vi sposate?"chiese il padre.
"no....ecco non proprio insomma." rispose Tony.
Poi sua madre afferrò il braccio del marito preoccupata.
"Arold...credo di aver capito..." disse lei.
merda, pensai io.
Tony sbiancò.
Poi sentimmo una porta aprirsi.
"Ma dai una tutina con il logo del gruppo...che poi non si sa se sia maschio o femmina."
Alice.
"Non per niente l'ho fatta fare bianca e il logo va bene ad entrambi."
Josh.
"Zia....oddio mi fa stranissimo. e a te?"
Josh non ebbe il tempo di dire la sua perchè arrivarono nel salotto e ci trovarono tutti li.
Jen abbassò lo sguardo e Arold ci fissò sgranando gli occhi.
Questo bambino sta già facendo casini e non è manco nato.
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Quello stronzo del mio amore
FanfictionA lei serviva un lavoro. A loro serviva lei. Tutti adesso avevano quello che cercavano.. Ma qualcuno stava per ricevere molto altro.. Una volta prese le dovute decisioni andrà davvero tutto bene?
