"Si può sapere dove sei stata?"mi chiese Vee.
Mugulai.
"Allora?"
Mugulai di nuovo.
Poi bussarono.
"Elena...ce un pacco per te" disse Joshua.
"Voglio morire..."bonfonchiai senza alzare la testa dal tavolo.
"Si può sapere quando cazzo hai bevuto? "Scattò Vee.
Alzai la testa e guardai le bottiglie vuote attorno a me.
"Ancora poco"dissi riappogiandomi al tavolo.
"Si ma...il pacco..." insistette Joshua.
"BRUCIALO" tuonai io.
Calò il silenzio.
Poi bussarono di nuovo.
"Elena ti cercano" disse lui.
"Ammazza...chiunque sia" risposi.
"Ha bevuto eh? "Disse un altra voce.
"Se non ci va in coma etilico sto giro non ci andrà mai" gli rispose Joshua.
Risate.
"Comunque quella la mi deve una telecamera! " disse un altra voce ancora.
Al che mi alzai presi tutti i soldi che avevo e gli diedi a quello che scoprii essere Sam con Josh.
"Se non bastano cercatemi pure"dissi per poi sbattere la porta che venne prontamente bloccata da Josh.
Entrò e avanzò fino a quando mi ritrovai spalle al muro.
Vee fece per allontanarlo.
"Stanne fuori tu!"scattammo insieme e lei se ne andò sbattendo la porta.
"Siete due teste di cazzo orgogliose. E ho detto tutto" disse josh.
"Scusa? E lui che è arrivato con le pretese"dissi.
"Voleva solo sapere cosa fosse successo....voleva la tua versione. D'accordo riconosco che lo abbia chiesto malissimo ma il punto era quello. "
"Non me ne frega un cazzo"
"Non e vero.."
"..esattamente come non gliene frega a lui. "
"Elena, Tony non ha mai smesso di amarti"
"Quello ha un modo di dimostrare affetto tutto suo"
" e uno orgoglioso ed e ferito."
"Non l'ho fatto apposta.."
"Si...lo so...ma andartene cosi....sparire senza lasciare traccia e lasciando qui ogni cosa con cui poter trovati...ha perso una figlia e la compagna alla fine"
"Vedevi altre soluzioni? Se nostra figlia e morta e solo per colpa mia. Con che coraggio vi avrei potuto guardarvi in faccia? Tony soprattutto...non avrei potuto fargli piu male."
"Elena...non hai nessuna colpa. Mettitelo in testa. "Disse prendendomi la mano.
Mi alzai e aprii la porta.
"La dovete smettere di chiudermi sempre la porta in faccia. Questa storia va avanti da vent'anni."disse stizzito sam.
Josh si alzò e uscí ma prima di andarsene si girò verso di me.
"Perfavore..non sparire più. "Disse indicando la scatola arrivata poco prima.
"Buonanotte"dissi e chiusi la porta.
Presi il pacco e lo aprii.
Dentro c'erano i telefoni che avevo lasciato in ospedale un anno prima.
Presi il mio e lo accesi.
Lo sfondo con me e Tony fu un pugno nello stomaco.
Poi il telefono vibró.
Un messaggio da Josh..
"Ti vogliamo bene..non dimenticarlo piú. Mai."
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Quello stronzo del mio amore
FanfictionA lei serviva un lavoro. A loro serviva lei. Tutti adesso avevano quello che cercavano.. Ma qualcuno stava per ricevere molto altro.. Una volta prese le dovute decisioni andrà davvero tutto bene?
