"Da quanto é che sei con noi?"
Mi chiese un giorno Brianna.
Eravamo sole nella sala conferenze, fra le carte.
Fuori, strano a dirsi, c'era il sole,pallido ma c'era.. d'altronde era settembre inoltrato ma emanava un dolce tepore.
Rividi molto velocemente tutto quello che avevo passato con loro, dall'aeroporto con bri al primo incontro con i ragazzi allo studio, i concerti, le litigate, l'amore che era sbocciato, i vari problemi, nick e matt che se ne vanno e pat e kyle che arrivano, la piccola Mia e poi Joshua e Vee e tutte le persone che se ne erano andate come tante quelle arrivate...
"Quattro?cinque anni?" Dissi girandomi verso di lei.
Mi sorrise.
"Accidenti...avrei giurato di piu pensando a quante ne sono successe" disse
"Oh si..davvero " le risposi.
La vita aveva davvero preso strade diverse da quella che era inizialmente.
In fondo mi ero sempre domandata se il gruppo avesse resistito come i grandi della storia della musica, che un giorno di vent'anni avanti ci sarà ancora gente che ne parla o che, per lo meno, ricorderà..
Perché la vita e cosi, alti e bassi, la famiglia,i figli..
"E poi ti azzardi pure a togliere da bere a me eh?" Disse Josh allontanandomi il bicchiere.
Questo gran discorso della vita ebbi la malsana idea di farlo sul tour bus.
Inutile dire che c'era chi era piegato in due dal ridere, chi mi guardava preoccupato e chi con attenzione...dell'ultima categoria c'è n'era solo una di persona, la già citata dj sconosciuta in un pub da tony, Eva.
"Oh, ha ragione da vendere!" Esclamò lei salendo in piedi sul tavolo.
"Ok, fuori il furbone che ha passato il fumo pure a queste due" disse tony tirandola giu.
"Ooh ma andiamo! Ad amsterdam tutto e permesso " dissi io sempre convinta.
"Ma se siamo in Belgio.." disse Josh guardandomi perplesso.
"Sai cosa significa questo?" Dissi io guardandolo seriamente.
"Mi sta facendo paura, giuro" disse lui guardando gli altri che ridevano da un pezzo.
E il bus si fermò.
"Benvenuti all'ennesimo festival!" Dissi io.
"allora...Elena kowalsky, Ufficialmente riassunta come collaboratrice?" Disse Max guardando gli altri.
Mi fermai e tornai in me.
"Uh?cosa?" Dissi con la voce tremolante.
"Lo é sempre stata, si era solo presa una pausa diciamo" disse Josh sorridendomi.
"Si ma adesso si lavora " disse Tony facendomi l'occhiolino.
Sorrisi, commossa.
"LE BIRRE! VADO A PRENDERE LE BIRRE!! CIAONEEE" dissi infilandomi la felpa che Sam mi lanciò su cui c'era scritto "Modestep crew" e volevo mostrarla fiera a tutti.
Sono tornata.
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Quello stronzo del mio amore
FanficA lei serviva un lavoro. A loro serviva lei. Tutti adesso avevano quello che cercavano.. Ma qualcuno stava per ricevere molto altro.. Una volta prese le dovute decisioni andrà davvero tutto bene?
