Col passare del tempo mi trovai una nuova sistemazione, lasciando l'appartamento a Maddy e suo figlio.
Sarebbero sempre stati sotto l'occhio vigile di Pat che stava praticamente di fronte a loro.
Me ne andai tranquilla, spostandomi in una zona di villette famigliari.
Mi piaceva perché sarebbe stata una casetta tutta mia, con un giardino tutto mio e sinceramente avendo quasi 28 anni speravo che prima o poi mi sarei sistemata anch'io.
Per il momento continuavo a fare la solita vita con i ragazzi.
Un giorno un insistente bussare alla porta mi svegliò fino a costringermi ad alzarmi dal letto.
Mugulando imprecazioni e simili andai alla porta accompagnata da Stardust, la mia piccola pitbull appena adottata che mi saltellava attorno felice abbaiando, sperando in una passeggiata.
Aprii la porta e...
"BUUUUUOOOOOOONGIOOOOOOORNOOOOO" urlò Josh.
Stardust le saltò addosso leccandolo tutto e io presi al volo i waffel e i caffè che lui lanciò in aria.
"Porca miseria hai scoperto il mio nascondiglio...finita la pace." dissi io rientrando.
Lui mi seguì con la piccola in braccio che gli slinguazzava tutto il viso.
"Ooh mi vedrai spesso cara"
"É una minaccia?"
"Oh no,assolutamente...ma hai la più pallida idea di dove vivi?"
"New Mexico?"
"No dico...questo quartiere... Non ti ricorda niente?"
"I quartieri residenziali sono tutti simili..cosa vuoi che ne sappia."
"Casa mia e dietro la tua...abbiamo i giardini praticamente attaccati, se non fosse per la recinzione ovvio."
"Tu lo sapevi si?"
"Ovviamente"
"Gesù... Josh trovati una ragazza e smettila di stalkerarmi te ne prego.."
Rise.
"Io sono ancora convinto che...si insomma..."
Lo capii al volo, cosi lo presi di colpo e lo misi spalle al muro.
Per essere alla sua altezza viso contro viso, mi misi sullo scalino delle scale.
Strabuzzó gli occhi, andò in iperventilazione, arrossí ma le sue mani mi presero i fianchi.
Gli feci un sorriso.
"Ancora convinto si?"
"Tu....tu sei proprio...sei proprio una grandissima stronza quando ti ci metti sai?" disse.
"Mhmh...si, lo so."
"Eddaaii...dammela una possibilità"
"Prego, accomodati" dissi avvicinandomi di nuovo.
"Eh?Ma...ma...ma non puoi farla cosi facile!"
Mi allontanai interdetta.
"Si può sapere che cazzo vuoi allora?mi vuoi?non mi vuoi? Io cerco anche di venirti incontro però anche tu deciditi!"
"Ma tu la fai facile però!"
"Santo cielo.."Presi il suo viso fra le mani e feci per baciarlo, insomma accontentiamolo sto ragazzo, ma a tanto cosi suonò il campanello.
"Allora é il destino caro, io ci ho provato oh" dissi e scoppiammo a ridere.
Andai alla porta e una bambina dall'apparenza indiana mi sorrise urlandomi in italiano "ciao ziaa"
Eh?
"Malika, aspetta che la zia ancora non ti conosce" sentii.
Ero li per avere un infarto.
Jonathan e Jacopo.
Sorrisi, iperventilai, mi girai verso Josh che mi diede un bacio sulla fronte e mi spise delicatamente fuori.
I due mi guardarono con le lacrime agli occhi, mentre la bambina al mio fianco faceva la conoscenza di Stardust.
"Mamma!Papà!" urlai correndogli contro.
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Quello stronzo del mio amore
FanfictionA lei serviva un lavoro. A loro serviva lei. Tutti adesso avevano quello che cercavano.. Ma qualcuno stava per ricevere molto altro.. Una volta prese le dovute decisioni andrà davvero tutto bene?
