James
E' passata circa una settimana da quando ho deciso di seguire il consiglio del mio fratellino e permettere alla nostra ospite di girovagare liberamente per la casa, illudendola così di potersi fidare di noi, più di quanto possa farlo di suo padre, anche se, ovviamente, sotto la nostra stretta supervisione - non sia mai che, in un nostro momento di distrazione, abbia contatti con l'esterno - e sorprendentemente, per ora, l'esperienza si sta rivelando stranamente positiva, complice anche il fatto, che a dispetto delle aspettative, per passare il tempo, oltre a guardare la TV e a leggere, Elizabeth sta dando una grossa mano anche a svolgere i mestieri e a cucinare, cosa che ho scoperto piacerle molto.
Forse, tutto sommato, darle una certa libertà, si rivelerà realmente la nostra carta vincente.
In fondo, come dice il detto, “tenere vicini gli amici e ancora più vicini i nemici”.
Senza contare che, per quanto mi vergogni ad ammetterlo, più passiamo del tempo, tutti e tre assieme, più rivedo in lei la bambina dai boccoli biondi e gli occhi cerulei con cui amavo giocare da piccolo, la stessa bambina che ricercavo costantemente, nonostante la differenza d'età, la bambina di cui ero geloso, al pari che di mio fratello, lo stesso fratello che odiavo vedere al suo fianco, perché l'unico a giocare con lei, dovevo essere io.
E dannazione, devo essere proprio impazzito, poiché, proprio in ricordo di quella bambina e della sua spasmodica passione per i puzzle, poco fa, mentre ero al supermercato, ho deciso di comprargliene uno, ritraente una selezione di monumenti europei ed ora, essendo rincasato da qualche minuto, mi sto dirigendo verso la sua stanzetta a portarglielo.
Quando però apro la finta libreria, lo spettacolo che mi si presenta davanti, mi lascia allibito.
Appoggiati alla parete opposta, mio fratello stringe tra le dita il maglioncino di Elizabeth, scoprendole leggermente i fianchi snelli, che prende ad accarezzare, mentre lei... lei avvolge con le sue delicate mani il suo volto e lo... bacia.
Lo bacia con un trasporto e un coinvolgimento che io non ho nemmeno mai provato.
Io che non sono mai riuscito a legare con nessuno al di fuori di mio fratello, perché i legami rendono solo piú deboli e questa ne é l'ennesima conferma.
E sorridono, cazzo!
Mentre si baciano, loro sorridono, finché, per la mancanza di fiato, non si separano.
Al che, di scatto, io mi nascondo dietro la finta libreria, mentre Elizabeth, affannata e ansimante, afferma
«Asp...aspetta.
Ti prego Jesse, aspetta!».
«Mhh, Liz lo sai che abbiamo poco tempo prima che mio fratello torni dal supermercato» protesta però il mio fratellino e anche se non li vedo, posso decisamente immaginare la sua espressione contrita.
Lei però sembra non essere completamente partecipe, tanto che ribatte «Lo so, lo so, ma non abbiamo ancora mai davvero parlato di quanto è successo e per quanto tutto... questo, sia molto, molto piacevole, non... non so se sia il caso di continuare, prima di averci riflettuto sul serio, soprattutto vista la situazione che stiamo vivendo.
Per Dio, io ho un fidanzato fuori!».
Parole, le sue, che mi fanno quasi esultare tra me e me, anche se non ne comprendo il motivo...
Ma che, al contrario, irritano Jesse.
«Si, un fidanzato che appena ne ha avuta l'occasione, ti ha tradita...
Suvvia, mi stai davvero dicendo che non vuoi più che io sfiori?» le domanda poi, toccandole la schiena, al di sotto del maglione, facendola così rabbrividire «Che io ti accarezzi?» chiede, sfiorandole la guancia con le nocche, provocandole così un sussulto «Che io ti baci?» dice infine e senza attendere la sua risposta, adagia le proprie labbra sulle sue, questa volta però in modo leggero, delicato, appena accennato...
O almeno è quello che mi sembra dalla mia posizione.
E a quel punto, tutti i tentativi di Elizabeth di opporsi vanno a farsi benedire «Io... io...
Oh al diavolo!» esclama infatti, buttandosi fra le sue braccia e ricambiando con ardore...
E la cosa peggiore, é che ciò che vedo non mi provoca né rabbia né rancore, bensì, solo e unicamente dolore...
Un sentimento inspiegabile, che mi stritola il cuore.
Angolo Autrice
Ciao ragazzi e ragazze e benvenuti in questo nuovo capitolo, che seppur piuttosto corto, ha riservato delle novità e dei grossi colpi di scena.
Che dire, spero vi sia piaciuto, se vi va stellinate, un bacio e ci vediamo tra una settimana, con il prossimo ♥😘
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RAPITA
DiversosElizabeth Queen, detta Liz, ha tutto ciò che un'adolescente, prossima all'età adulta, potrebbe desiderare: vive in un enorme e spettacolare attico nel centro di Chicago, con il suo adorato padre, che la vizia in ogni cosa, frequenta una scuola costo...
