Il capitolo presenta contenuti espliciti 🔞.
James
«Eccoci arrivati» esclama mio fratello, una volta parcheggiato davanti all'hotel dove stiamo alloggiando in questi ultimi giorni.
Che se Dio vuole, saranno anche gli ultimi che trascorreremo in America.
«Eccoci arrivati» sospiro quindi io, stanco e - non lo nascondo - un tantino preoccupato, quasi come avessi una brutta sensazione.
Per poi domandargli «Scarichiamo?».
«Si, certo» risponde, uscendo dall'abitacolo e raggiungendo il bagagliaio.
Quando però gli passo il sacchetto contenente le provviste per il viaggio, esclama «Dio! Di questo passo, a breve non riuscirò più neanche a guardare dei salumi, senza che mi salga un conato».
Una banalità, su cui però mi trova perfettamente d'accordo...
Per non parlare del cibo spazzatura con cui abbiamo cenato nei vari motel.
Tanto che a volte, una parte di me, si chiede se ne valga davvero la pena «Lo so fratellino, lo so e mi spiace davvero che siamo arrivati a questo punto, ma...».
«Ma non vi erano alternative, perchè una biondina un po' viziata, ma sensibile come poche, quella che sarebbe dovuta essere la nostra peggiore nemica, ma che si è rivelata l'amore della nostra vita, ha scombussolato tutto e ormai non si può più tornare indietro» conclude però lui, al posto mio, confermandomi che si, ne vale totalmente la pena.
Al che, dandogli una pacca sulla spalla, io affermo «Già, hai totalmente ragione.
Pensa che a volte, quando ripenso a come stavamo solo un paio di mesi fa e al nostro piano di vendetta, mi viene quasi da sorridere, talmente sono cambiate le cose».
«Cambiate si, ma in meglio.
Ora però saliamo, che inizia a fare freddo e Liz si starà chiedendo dove siamo finiti».
Annuisco, perché effettivamente abbiamo fatto un po' tardi «Hai ragione, andiamo».
E dopodiché ci incamminiamo.
«Liz?!» esclamo però poi, una volta entrato nella stanza, nel vedere quest'ultima illuminata unicamente da diverse candele e lei, sdraiata a letto e con solo un completino sexy addosso.
«Ehi, bentornati».
Una sorpresa lieta, non c'è che dire, ma che allo stesso tempo, non so nemmeno io perché, non fa che acuire la mia preoccupazione.
«Grazie, ma a cosa dobbiamo tutto... questo?» chiede invece mio fratello, con tono incuriosito.
Al che, con un timbro piuttosto sexy, che raramente le ho sentito usare, lei ribatte «Perché? Non posso voler fare una sorpresa ai miei fidanzati?».
Effettivamente...
Che cazzo! Forse dovrei smetterla di preoccuparmi per ogni minima cosa che accade nella mia vita e iniziare a godermela «Si, certo che si, solo non pensavamo di tornare e trovarti... così.
Dio, a volte mi sembra di essere tornato un adolescente alle prime armi».
«Disse, dall'alto dei suoi 22 anni» ironizza mio fratello.
Al che, io gli do una leggera spinta e ridacchiando, esclamo «Scemo!».
«Sapete che c'è?!
A volte, con tutto ciò che stiamo passando, ci dimentichiamo di essere solo dei ragazzi, di neanche vent'anni o poco più» interviene però poi Liz, seria come, prima d'ora, mi é capitato poche volte di sentirla, alzandosi dal letto e venendoci incontro, con una camminata estremamente sensuale.
Al che, afferrandola per un fianco e attirandola a me, mentre le accarezzo delicatamente una guancia con le nocche, io le rispondo «Lo so, lo so, hai ragione.
Io stesso a volte vado in ansia senza che ce ne sia motivo...
Ma questa sera, grazie a te, sarà tutta per noi».
«Si, proprio così, tutta per noi» ribatte lei, mentre mio fratello le si posiziona dietro e stringendole l'altro fianco, prende a baciarle il collo.
E da quel momento, diventa tutto piuttosto confuso.
Liz ci trascina sul terrazzino dell'hotel, dove vi è un idromassaggio, gentile concessione che ci siamo fatti, dopo settimane passate in viaggio, o in schifosi motel di periferia.
I vestiti cadono a terra, uno ad uno e nel mentre che ci spogliamo, continuiamo a baciarci, toccarci, sfiorarci, morderci.
Finché non rimaniamo tutti e tre completamente nudi e ci affrettiamo ad entrare in vasca.
E l'acqua è calda, dannatamente calda, cazzo!
Una sensazione piacevole, che non provavamo da tempo, ma forse siamo noi e l'elettricità che scorre dai nostri corpi a scaldarla, visto che fuori si gela.
E' l'amore che ci unisce, il sentimento più puro che possa esistere, a riscaldare gli animi.
Ed è quello stesso amore, che ci fa godere quando, poco dopo, eccitati come non mai, entriamo in lei, trovando la combinazione perfetta, un incrocio di corpi sudati, che si incastrano alla perfezione.
E quando infine, raggiungiamo il culmine assieme, gli occhi le si fanno lucidi e per un attimo, il piacere mi sembra essere intralciato da una velata tristezza... ma dura solo pochi secondi, poiché il bacio appassionato che mi dona, mentre esco dal suo corpo, cancella ogni timore.
Dopodiché, avvolti in tre accappatoi, rientriamo in stanza e senza neanche vestirci, ci infiliamo a letto, come sempre accoccolati in un tenero abbraccio.
«Grazie ragazzi, non dimenticherò mai questa serata» mi sembra poi di sentir sussurrare, ma stanco come sono, potrei essermelo anche immaginato, così scacciò il pensiero e crollo tra le braccia di Morfeo.
Angolo Autrice
Ciao ragazzi e ragazze, buona domenica e benvenuti in questo nuovo capitolo, in cui, senza che i fratelli se ne rendessero conto, Liz, a modo suo, ha detto loro addio.
Se sarà definitivo o meno, lo scopriremo.
Che dire, nonostante tutto, spero vi sia piaciuto e se vi va stellinate e ditemi che ne pensate.
Ci vediamo al prossimo aggiornamento, un bacio, ciao ♥😘
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RAPITA
De TodoElizabeth Queen, per gli amici Liz, è la ragazza che tutte vorrebbero essere e che tutti vorrebbero avere. Figlia dell'uomo più influente di Chicago, è infatti cresciuta tra attici da copertina, auto di lusso, scuole d'élite e un lussuoso futuro già...
