They don't know about us

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Two weeks later

LOUIS

'Ohh! Si fotta signor Tomlinson!' Urlò Clair dall'altra parte della biblioteca.

Dopo la pesante settimana che stavamo attraversando tutti, mi arrivò un messaggio da Clair, più precisamente una foto di un volantino con la mia faccia sopra.

In tutto il paese, Johnny pensò ti appendere dei volantini per far conoscere il mio nome a più persone e in men che non si dica, mi arrivarono notifiche su Instagram "X ha iniziato a seguirti".

From Clair:
Quando volevi dirmi che la tua faccia sarebbe finita sul palo della luce di casa mia Louis Tomlinson?

To Clair:
Aspettavo che te ne accorgessi da sola così d'avere l'occasione di scrivermi signorina Clarissa.

'Siamo dentro una biblioteca Clarissa! Cerca questo dannato libro e andiamocene il prima possibile da questo posto che puzza di nerd' Dissi a bassa voce il più possibile.

Ci incontrammo varie volte dopo scuola.

Alcune volte persino si presentava a casa mia e, quando Harry le apriva la porta solamente con indosso i boxer, lei arrossiva e balbettava un "Vedo che non è un buon momento, tornerò più tardi. Dì a Tomlinson che sono passata", o almeno così diceva Harry.

La mamma di Harry, Anne, probabilmente mi odiava per starle portando via suo figlio, insomma ormai viveva a casa mia. Non è totalmente colpa mia però; io gli dicevo di tornare a casa almeno per cena e vedere come stessero Anne e Gemma ma, trovava sempre il modo di controbattere e dire "Sono abbastanza grande da prendere le mie decisioni Tomlinson", ed aveva ragione.

'Devi ancora dirmi come hai fatto a scoprire il mio vero nome!' Urlò Clair e si ritrovò una serie di "Shhh" come lamentele.
'Oh... fottetevi tutti quanti! Non riesco a trovare Jane fottutissima Eyre' Alcuni sguardi minatori la guardavano dall'apice.

'Non pensavo fosse il tuo vero nome, immagino che sia stata soltanto fortuna' Dissi affiancandomi a lei. 'L'ho trovato' Aggiunsi dandole un colpetto in testa con il libro.

Le promisi di aiutarla con un test di letteratura inglese e che, poteva venire quando voleva a casa mia per una lezione approfondita insieme ad Harry, anche lui era molto bravo ma, non quanto me.
È per questo che decisi di farle fare una ricerca approfondita su Charlotte Bronte e la sua Jane Eyre, ahh! Un classico.

'Sono senza parole' Sbuffò ispirando tutta l'aria che le rimaneva nei polmoni.

'Intendi per aver scoperto il tuo vero nome, che tra l'altro perdonami, ma sa da "Ciao sono Clarissa la puttanella che ti soddisfa" o per aver trovare il libro prima di te?' Disse facendole un sorrisino.

'Per entrambi. E per la cronaca..' Si fermò. 'Non sono una puttana come la tua ex' Si difese sorridendo.

'La Mia ex? Eleonor?'

'Proprio lei. O forse non è Eleonor quella che ti ha rovinato metà della tua adolescenza omosessuale?' Disse incamminandosi insieme a me verso la bibliotecaria.

'Non ricordavo di avertene parlato' Alzai un sopracciglio, sorseggiando un po' di caffè dal bicchiere della caffetteria scolastica.

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