Louis stava di nuovo girovagando per la camera, osservato dal suo migliore amico, intento a bere una birra, sdraiato sul letto.
-Perché questa birra è così buona?- mormorò, rimanendo attaccato alla bocca della bottiglia.
-È costosa.- Niall annuì, dando ragione all'amico. Aveva senso.
Quando Harry e Louis sono tornati in Hotel il ricciolino lo ha avvisato che avrebbe condiviso la stanza con Niall, Zayn invece era con Liam, e beh Harry era solo.
Camminava da una parte all'altra cercando di togliere l'intento di andare da lui e restare tutta la notte svegli a parlare.
Voleva solo parlare. Confidarsi, perché ormai sapeva di poterlo fare. Si fidava.
Ma non vuole disturbarlo (in realtà Harry sarebbe stato solo estremamente felice, ma Louis amava farsi i trip mentali).
-Questa volta perché continui a muoverti?- all'irlandese girava la testa, e vedere lui muoversi in continuazione peggiorava solo la situazione. Gli stava davvero dando il nervoso.
-Voglio andare da Harry.- ammise, con le braccia incrociate e continuando a fare avanti indietro (Niall lo stava seguendo con gli occhi e stava letteralmente esaurendo).
Il biondo alzò un sopracciglio. -A scopare? Non penso sia una buona tattica per iniziare.-
Fu abbastanza per farlo fermare e fissare il ragazzo con fare omicida.
Sul serio? Perché ogni volta sia Niall che Zayn pensavano solo a quello? Era l'unico sano di mente e non pervertito? (In realtà era anche lui così, ma ultimamente sembrava che fossero loro ad esagerare)
-Non scoperei mai Harry!- forse lo urlò, e forse le pareti da una stanza all'altra erano davvero molto sottili.
E chi ci doveva essere nella suite affianco alla loro? Un ricciolino-che stava per andare a dormire-decisamente interessato a quella conversazione.
Di cosa parlavano?
Si sentì un idiota mentre si avvicinava alla parete per poterci capire meglio, ma lo fece comunque, troppo curioso.
-Ma ti sei visto in aereo? Cosa hai pensato? "Ma si dai teniamo la mano del mio nuovo amico"- Niall voleva davvero che capisse. C'era qualcosa che era iniziata a fiorire trai due. Doveva esserci già arrivato a questa conclusione.
-Mi ha solo aiutato. Non ci ho pensato due volte. E poi a lui piace qualcuno.-
-Cosa?- non poteva scoppiare a ridere, giusto? -E poi cosa signifca? Vuol dire che ti piace ma a lui piace qualcun'altro?-
-No!- lo rimproverò per l'ennesima volta.
In tutto ciò Harry stava ascoltando silenziosamente.
-Lo intendevo come "smettila di convincerti che tra me e Harry ci sia qualcosa e dato che a lui piace un altro non fare altri pensieri del genere."- cercò di spiegare, sospirando poco dopo.
-Sei proprio biondo, Louis.-
???
Che cazzo doveva significare? Era lui il biondo ossigenato, cosa voleva da Louis?
-Oddio, lascia stare.- aveva bevuto qualche birra di troppo, non aveva neanche le forze di spiegare cosa intendesse con quello.
-In ogni caso.- riprese ciò che voleva dire prima, non sapendo che questa volta il più piccolo lo avrebbe ascoltato. -Voglio andare da Harry e parlare, non lo so. Voglio solo conoscerlo meglio.-
Harry stava morendo.
-Ma è tardissimo. Forse sta dormendo e io mi sto facendo migliaia di paranoie a caso.- si lamentò. Era così banale. Poteva conoscere Harry quando voleva, ma voleva andarci proprio in quel momento. All'una di notte.
-Chiedigli...?-
-No.- lo fermò subito. Non voleva chiederglielo. Non voleva disturbarlo. Aveva anche fatto tanto per lui quel giorno.
Prima consolarlo in aereo, tenergli la mano, farlo dormire sulla sua spalla, andarlo a prendere, abbracciarlo...
Era troppo.
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Strawberries & Cigarettes; Larry Stylinson
Fanfiction[COMPLETA, disponibile in cartaceo su Amazon] -Cazzo, ti bacerei in questo momento.- Rimase per un attimo senza parole. Avrebbe voluto dire qualcosa riguardante ciò, ma alla fine se ne uscì con tono scontroso. -Signor Tomlinson, lei è un completo i...
