Dopo aver passato minuti e minuti che sembravano ore a salutare le nostre famiglie, io e Jake carichiamo le valige in auto e attiviamo il navigatore che ci porterà direttamente alla casa in montagna di Ryan che vista dalle foto è mozzafiato.
Ho passato l'inizio delle vacanze dai miei a Los Angeles con la compagnia della famiglia di Jake e solo ora, la mattina della Vigilia di Natale, ci stiamo dividendo dagli altri per passare delle vacanze diverse come non abbiamo mai fatto prima a causa delle solite tradizioni di famiglia.
Stamattina ho indosso una felpa del mio ragazzo con un jeans nero leggermente stretto in vita.
Alcune gocce picchiettano sul finestrino dell'auto mentre la mia playlist di spotify ci accompagna in questo lungo viaggio.
Nessuno dei due in macchina si permette di rovinare il dolce rumore della pioggia iniziando a dire qualcosa di insensato così mi perdo a guardare la strada e a pensare alla mia vita movimentata.
Sospiro al pensiero che solo adesso potrò avere una pausa da Vinnie e da tutto ciò che gira intorno a lui.
La settimana scorsa, dopo aver ricevuto quel messaggio sono scoppiata in lacrime e da lì non l'ho più sentito.
Nailea mi ha sorpreso con le lacrime agli occhi ed io ho dovuto inventare una delle mie stupide scuse di cui sono tanto stanca.
Ancora ora non capisco perchè mi stia ignorando dopo che ci siamo divertiti in quello skatepark dopo essere finiti nei guai a ritirare della cocaina per l'incontro di box della settimana prossima.
Mi ha colpito il fatto che abbia parlato della sua "ragazza" e il mio unico pensiero mi porta a lei, Samantha.
Avrei bisogno di molte spiegazioni per non pensare che alla fine Vinnie sia lo stesso di sempre. Il suo mood di vita è sparire per poi riapparire senza dare spiegazioni.
J:"Stai bene Chloe? Sembri triste." Rompe il silenzio iniziando ad accarezzare la mia coscia.
Gli sorrido dolcemente per poi sospirare.
Ho un grande peso sul petto, ho bisogno di raccontare tutto quello che sto facendo a qualcuno ma non sono ancora pronta per raccontarlo a Jake. Ho paura di quello che succederà e della bufera che potrei scatenare quindi ancora una volta mi limito a mentire come ho imparato a fare.
Tu:"Va tutto bene. Non vedo l'ora di arrivare da Nailea." Sorrido falsamente e lui sembra cascarci.
J:"Quella villa è da lasciare a bocca aperta, quanti di noi saremo?" Domanda tenendo fissi gli occhi sulla strada.
Alzo un sopracciglio per pensarci su.
Tu:"Mh Nailea e Ryan, Gemma, Mark e il suo ragazzo e qualche amico di Ryan credo." Concludo.
J:"Dato che saremo soli soletti voglio che tu sappia che voglio divertirmi con te senza aver paura di avere i tuoi genitori al piano di sotto." Mi sorride sfacciato facendomi roteare gli occhi al cielo.
Mi ruba un bacio ed io ricambio.
Tu:"Mi bacerai dopo ma adesso pensa a guidare!" Lo richiamo facendolo ridacchiare.
Non so se sono ancora capace di andare a letto con lui dopo che la mia mente è invasa da Vinnie 24h su 24.
Alzo il volume della stereo mettendo una delle canzoni preferite mia e di Jake per iniziare a canticchiare mentre parliamo del più e del meno, accorciando sempre di più la distanza verso la casa dei nostri amici.
***
Scarichiamo le valigie nell'attesa che ci aprano.
La villa vista esternamente è decisamente fantastica!
Ha un grande giardino e lo spazio garage dove sono parcheggiate le auto dei nostri amici.
Se è così favolosa all'esterno, non immagino come sia all'interno.
N:"Ragazzi siete arrivati finalmente! Mancavate solo voi!" Una vocina tanto conosciuto inizia ad urlarmi alle spalle, è Nailea.
Appena mi accorgo di lei le corro incontro per abbracciarla per poi salutare con un cenno il suo ragazzo che ci aspetta di aiutare sulla soglia della porta.
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Il mio angelo oscuro
FanfictionChloe ha sempre avuto tutto sotto controllo nella sua vita, compreso il suo futuro con Jake, il suo ragazzo da una vita. Ma quando arriva alla PCA, per frequentare il primo anno di college, incontra Vinnie, una testarda testa calda che la farà ammat...
