33 |Seattle, Wa|

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Mi sciacquo la bocca e sputo tutto nel lavandino per poi riporre il beccuccio dello spazzolino su di esso rimettendolo nel suo contenitore.

Vivere le vacanze a casa di Vinnie è qualcosa di bellissimo.
È tutto rosa e fiori, siamo in sintonia e la famiglia di Vinnie mi adora come se fossi una cara amica o addirittura di famiglia.

Inizio già a sentire la malinconia di questi lunghi giorni insieme a lui e non voglio che finiscano da un momento all'altro.

Tu:"Grazie, Vinnie." lo guardo dallo specchio per ringraziarlo dopo che mi ha tenuto i capelli per far si che mi sciacquassi bene la bocca senza bagnarmi del tutto.

V:"Di niente, piccola." Mormora con voce estremamente sexy guardandomi dallo specchio.
Accenno un sorrisetto e mi tira su tenendomi stretti i capelli nel suo grande pugno.

Sospiro quando il mio sedere aderisce per l'ennesima volta da quando ho iniziato a lavarmi i denti, contro il suo pacco.
Il mio respiro è poco regolare e osservo dallo specchio i movimenti di Vinnie che mi costringe a tenere la testa all'indietro sulla sua spalla mentre l'altra mano sale sotto la mia felpa.

Tu:"Non adesso, Vinnie." Cerco di divincolarmi  ma la sua mano che un secondo prima stringeva i miei capelli in un pugno ora si tiene avvolta al mio collo.
V:"Ti piace sculettarmi sul cazzo, Chloe?" Chiede bagnandomi la clavicola con la sua lingua calda. Dio, Vinnie! Cosa mi fai!

Tu:"C'è Reggie nella camera affianco, controllati!" Tolgo la sua mano dal mio collo e mi affretto ad uscire dal suo bagno ma prima che potessi fare un'ultimo passo, lo sento ridacchiare e la mia schiena sbatte improvvisamente contro il muro freddo, trovandomi a pochi centimetri dal suo viso candido e profumato appena dopo essersi rasato.

V:"Non me ne frega un cazzo di chi c'è di la." Grugnisce prima di combaciare perfettamente le sue labbra calde e carnose sulle mie, baciandomi con trasporto.
Chiudo gli occhi per bearmi di quel momento mentre le grandi mani di Vinnie mi scaldano le guance arrossate per la situazione.

Le nostre lingue si toccano facedomi mugolare per il piacere.
Vinnie per me sta diventando l'impossibile ed io amo questa idea di desiderare l'impossibile.
Stare con lui è surreale e mi rende gelosa di qualsiasi persona gli stia intorno.

I nostri respiri sono corti e il profumo di acqua velva di Vinnie profuma in grande quantità tutto il bagno, sospiro rilassandomi all'odore di quella fragranza.
Le sue mani scivolano sul mio corpo velocemente posandosi sul mio sedere che aveva puntato ormai da quando siamo entrati in bagno. Ridacchio sulle sue labbra al solo pensiero di vederlo irritarsi se gli vietassi di toccarmi come sa fare lui.

V:"Perché stai ridendo?" Chiudo gli occhi quando i capelli di Vinnie mi finiscono sulla fronte e mi rendo conto di quanto sia bello anche di prima mattina, tutto spettinato.
Tu:"Stavo pensando solo che non ti ho dato il consenso per potermi toccare." Lo guardo con aria di sfida ricevendo da lui un'occhiata divertita.

V:"Non mi serve il tuo consenso per toccarti il culo." Mi da una pacca abbastanza forte facendomi uscire uno strilletto soffocato per il dolore.
Mormoro dei piccoli lamenti sotto voce e approfittando della sua distrazione gli tiro un leggero pugno sul cavallo della tuta.

Scoppio a ridere quando la scena si ribalta e il biondo davanti a me inizia a contorcersi per il dolore.
V:"Chloe, inizia a correre prima che te la faccia pagare." Sussurra dolorante mentre mi guarda arrabbiato.
Stringo forte i denti per la cazzata appena fatta e in pochi secondi scappo dal bagno, uscendo dalla camera di Vinnie.

I doppi rumori dei piedi sul pavimento mi fanno capire che Vinnie mi è alle calcagne così aumento il passo, svoltando il muro, superando la camera di Reggie, scendendo le scale.
Tu:"Scusa scusa scusa scusa!" Urlo in preda al panico, arrivando in cucina attirando l'attenzione di Maria e Nate che sono sul divano a guardare la televisione di prima mattina.

Il mio angelo oscuroLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora