Family Business

268 12 0
                                        

≿━━━━༺❀༻━━━━≾

Se un giorno ti svegliassi e scoprissi che i tuoi genitori non sono morti in missione, che la tua famiglia non è quella che credevi... come reagiresti davvero? Ogni famiglia ha dei segreti, e io per troppo tempo ne sono rimasta all'oscuro. Ora che sono "morta" ho finalmente il tempo di scavare nella verità che mi hanno sempre nascosto. Forse, se l'avessi conosciuta dall'inizio, sarei stata in grado di controllare tutto. Ma non è andata così.

Di Elia non avevo più notizie da settimane e, in fondo, non avevo neanche provato a cercarlo. Mi stava bene così. Zia Lily mi mancava tanto ed era sola quanto me... la morte di zio Tom ci aveva allontanate, ma le volevo bene lo stesso.

Dopo settimane, finalmente trovai una pista sugli aggressori che erano entrati in casa. Mi portò in Texas, ad Austin. Un palazzo lontano dal centro, elegante, sorvegliato. Avevo programmato tutto: badge falso, parrucca, la maschera che Fury usava per gli agenti. Entrai fingendomi parte della loro azienda e subito alzai lo sguardo. Sul muro, un enorme stemma dell'HYDRA. La gente lavorava lì dentro come se nulla fosse, persuasiva, compatta, letale.

Dovevo solo trovare un ufficio vuoto. Infilai la chiavetta USB e scaricai i dati. Poi, via per le scale, fino al garage. C'erano uomini armati che si scambiavano casse di legno. Mi nascosi dietro una colonna. Ma qualcuno mi afferrò alle spalle, la mano sulla bocca. Lo morsi, gli spinsi la testa contro il muro, e non feci in tempo a reagire: un colpo con un'asta e persi i sensi.

Quando mi svegliai ero legata a una sedia. La testa mi pulsava. Un uomo si avvicinò... la voce mi trafisse più del dolore: era Elia.

Raccomandò agli altri di slegarmi e portarmi nella sua stanza. Obbedirono subito, come se fosse il loro capo. La sua stanza era elegante, curata. Lui era seduto su una poltrona, completo nero, bicchiere di whiskey in mano. Nello specchio intravidi la mia maschera ancora addosso. La tolsi, sedendomi di fronte a lui.

«Ti avevo detto di non immischiarti» disse calmo. «Avresti scoperto cose che non ti sarebbero piaciute.»

«I tuoi uomini hanno ucciso mio zio.»

«No, è ancora vivo.»

«Tom. Zio Tom, dannazione!»

«Lo so. Non sarebbe dovuto succedere. Li avevo mandati per recuperare te.»

«Potevi venire di persona! Potevi chiamarmi! Non era così difficile!»

«Non sarebbe stata una buona idea. In ogni caso... complimenti. Ottima trovata quella di fingerti morta.»

«Oh, davvero?» sibilai.

Un sorriso appena accennato. «Cambiati, nipotina. Dobbiamo parlare di affari di famiglia.»

Mi mostrò la mia stanza. Enorme, curata, un armadio che non avevo mai avuto in vita mia. Rimasi senza parole: lui sapeva che un giorno sarei arrivata lì. Aveva preparato tutto. Non avrei mai dovuto affezionarmi. Non a lui. Non sapendo chi fosse davvero.

Indossai una camicia bianca, jeans e giacca nera elegante. Lo trovai in cucina, intento a cucinare.

«Accomodati, stasera ceniamo insieme» disse con tono leggero.

«Non dovevamo parlare?»

«Va bene. Tu fai le domande, io rispondo.»

«Onestamente. Niente bugie.»

«Non mentirò.»

«Giuralo su mia madre.»

Mi fissò negli occhi e lo giurò. Mi rassicurò: teneva davvero a lei.

«Perché mi hai detto che avevi chiuso con l'HYDRA, quando invece sei uno dei capi?»

«Se ti avessi detto la verità, come avresti reagito? Saresti scappata. O mi avresti odiato ancora più di prima.»

«Sai chi ha ucciso i miei genitori?»

«L'HYDRA.»

«E tu lavori con chi ha assassinato tua sorella e il tuo migliore amico? I miei genitori?»

Abbassò lo sguardo. «Ne sono cosciente.»

«Allora perché continui a lavorare per loro?!»

«Perché con loro non sono un burattino. Decido insieme agli altri capi.»

«Non hai risposto.»

«Perché, se li lasciassi, non avrei più nulla. Mi ucciderebbero. E lo SHIELD mi rinchiuderebbe a vita. E loro... prenderebbero te.»

«Credo che lo abbiano già fatto.»

Non replicò. Sospirò soltanto, riempiendomi un bicchiere di whiskey.

«Con ghiaccio o senza?»

«Senza.»

Me lo porse. Bevvi un sorso.

«Non voglio che tu vada via» disse con calma. «Voglio che tu diventi il mio braccio destro.»

«E in cambio?»

«Sicurezza. E risposte. Accetti? Dopotutto, per il mondo sei morta. Nessuno sospetterebbe mai che tu sia con l'HYDRA.»

«Non mi unirò mai a chi ha ucciso i miei genitori.»

«Non fare così. Non hai più nessuno. Se non accetti resterai sola. Ma hai me. Ti proteggerò io.»

Sapevo che accettare significava avere accesso a ogni informazione. La mia vendetta passava da lì.

«Accetto.»

Un lampo di soddisfazione nei suoi occhi. «Brava ragazza. Ricorda... la storia la scrivono i vincitori. E non sempre i vincitori sono i buoni.»

Quelle parole mi rimasero addosso come una lama. Sapevo che, prima o poi, tutto sarebbe esploso.

≿━━━━༺❀༻━━━━≾

Angels could be bad // Bucky BarnesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora