CAPITOLO 10

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Mentre Yoongi guidava, la mia mente era affollata di pensieri per le nuove scoperte. Le ultime rivelazioni di Yoongi mi avevano lasciato sgomento. Credevo di essere insospettabile e invece non solo scopro che lui è bisex ma anche che sa tutto su di me. Avendo visto Jeon in quei posti chissà se l'ha visto in compagnia o addirittura se loro..... No, non è possibile..... Voglio sperare di no. Continuavo a guardare i suoi occhi felini attraverso lo specchio retrovisore... A guardarli bene sono davvero belli ma altrettanto cupi e tristi in questo momento.

- perché continui a fissarmi?
- co-cosa? o niente..... Scusami...
- avanti sputa il rospo, cosa vuoi chiedermi.
- niente figurati...

Niente??? Avevo circa tremila domande da fargli ma non volevo fare quel tipo di conversazione con lui. Decisi di alzare il separatore tra la zona di guida e il retro dell'auto, adesso dovevo concentrarmi sulla conversazione che avrei avuto con mio padre.
Il padre di Taehyung lo aveva allontanato dalla propria azienda perché secondo lui ne avrebbe dato un'immagine debole. Credeva che lo avrebbero abbindolato solo per "avere la colpa di essere gay" un pensiero totalmente ridicolo. E ora il suo curriculum era alle risorse umane della Park Inc. Forse mio padre ne sapeva qualcosa.
Arrivati a casa, Yoongi scese per aprirmi la portiera, quando incrociai il suo sguardo provai un po' di imbarazzo pensando che sapeva ogni cosa e che lui era come me. (-Grazie Yoongi) sono riuscito a dire a malapena. Mi sorrise in un modo totalmente diverso, oserei dire rilassato, come se il fatto che io sapessi che è bisex in qualche modo lo mettesse a suo agio. Lo salutai di nuovo con un cenno del capo dopodiché mi diressi in casa. Ad accogliermi c'era il personale che mi avvertì subito che mio padre era in salotto.

- buonasera signor Park da questa parte prego.
- grazie.

Seguii la domestica fino a raggiungere mio padre e quando mi vide mi venne incontro e mi abbracciò felice di vedermi.

- Jimin, oooh Jiminha... Come stai figliolo? Come mai sei qui a quest'ora?
- ciao papà, ho bisogno si parlarti di una questione urgente e piuttosto delicata. Non potendolo fare in ufficio sono dovuto venire fin qui.
- certo certo, dimmi tutto.
- si tratta di Taehyung.
- oh! Capisco... Cosa è successo?
- ha consegnato un curriculum da noi alla Park Inc. Jia delle risorse umane me lo ha fatto vedere stasera.

Mio padre si fece serio in volto. Come se dovesse decidere fin dove affrontare la questione. Il suo sguardo era basso così come il capo, sembrava immerso in un discorso con se stesso del quale stava decidendo "cosa e come dirlo". Poi finalmente parlò.

- tu sai..... la condizione di Taehyung vero?
- condizione?
- sì..... Dopo che il padre ha scoperto il suo..... orientamento sessuale..... non lo ha più voluto in azienda..
- si lo so.. è stata una decisione alquanto stupida.. Taehyung è bravo negli affari.. ma questo cosa centra con me..
- ho suggerito a Taehyung di guidare la sua azienda passando per te..
- COSA???!
- sì.. tu ci metterai la faccia ma gli affari li guiderà lui.. così non andrà perso niente..
-cioè dovrei assumere la direzione della Kim coorp.?
- sì ma solo in maniera fittizia..
- ma se sbaglia lui perdo la faccia io!
- hai appena detto che Tae è bravo, provaci, tuo zio è d'accordo che venga a lavorare per te ma sa che prenderai tu in mano la direzione della Kim corp., non sa che sarà suo figlio a fare tutto il lavoro dietro .
- non lo trovo molto giusto.
- neanche io ma guarda il disegno finale. Tae non perderà la possibilità, un giorno, di dimostrare che può guidare la sua azienda.
- ma lui dovrebbe poterla avere senza ricorrere a questo.
- lo so Jimin, lo so, allora lo farai?

Ci pensai un attimo, certo non mi andava questo sotterfugio, ma almeno Tae avrebbe riavuto ciò che gli spettava di diritto... In un modo o nell'altro.

- va bene, lo farò, domani lo chiamo e fisso un incontro.
- bene, bene Jiminha.. che fai ti fermi a cena? Ti faccio preparare il tuo piatto preferito.
- no papà grazie, ho un appuntamento..
- davvero? Oh finalmente! Il tuo povero padre si può mettere l'anima in pace, quando tua madre lo saprà farà i salti di gioia. E dimmi è bella? È ricca? È di buona famiglia?
- questa..... "persona", è ricca, di buona famiglia e sicuramente bellissima e affascinante, ma prima di presentartela voglio conoscerla bene.
- va bene figliolo, va bene, allora aspetterò.
- buonanotte papà.
- buonanotte.

IMPLOSIONE  (BTS)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora