Pov Jimin
Ormai era qualche giorno che non sentivo più Jungkook. Cosa stava succedendo? Eravamo stati così bene l'ultima volta cos'era andato storto. Ero tornato taciturno e scontroso. Soo-Yun sapeva che qualcosa non andava aveva provato anche a chiedermi qualcosa ma tutto quello che ne ricavava erano mezze risposte o rispostacce. Non riuscivo nemmeno a mettermi in contatto con lui e le parole di Yoongi mi tornavano alla mente con prepotenza.
A Jeon non piace solo un tipo di menù
No... Non poteva essere così, sicuramente è successo qualcosa ma non so cosa finché non riesco a sentirlo. Spero solo che stia bene. Finita la lunghissima giornata chiesi a Yoongi di portarmi a casa. Lui sapeva benissimo cosa stava succedendo perché conosceva i trascorsi di Jungkook ma non mi diceva niente perché ero già abbastanza abbattuto di mio. Arrivato a casa trovai in entrata un enorme mazzo di rose rosse ed un biglietto con su scritto semplicemente.
"Scusami"
Era di Kooki. Ci trovai un nuovo numero di telefono che chiamai immediatamente.
- pronto?
- Jungkook sei tu?
- sì... Che bello sentirti Jimin... Finalmente.
- ma, cos'era successo? Non ti ho più sentito, sei praticamente scomparso dalla faccia della terra ed ero preoccupato a morte.
- mi dispiace... Sono stato via per lavoro ma non sono riuscito ad avvertirti perché è stata una partenza urgente e mi hanno pure rubato il telefono.
- ma sei ancora via?
- sì tornerò domani sera. Ti ho fatto recapitare i fiori col numero nuovo appena ho potuto. Mi dispiace.
- non preoccuparti adesso che finalmente ti ho sentito sono più tranquillo. Ma dove sei?
- Europa. Non vedo l'ora di vederti.
- anch'io. A domani ti amo.
- a domani Jimin.
Guardai il telefono stranito non mi ha chiesto come stavo ne mi ha detto che mi amava. Mi sto condizionando ad ascoltare Min meglio lasciar perdere. Annusai le rose profumatissime e mi intenerii a pensare a quello che aveva fatto pur di avvertirmi, finalmente mi stavo rilassando. Ero stato davvero insopportabile in questo periodo ma ne avevo tutte le ragioni. Il mattino seguente mi svegliai di buon umore, feci colazione chiamai Yoongi e gli offrii un caffè.
- tutto bene Jimin? Hai sentito Jeon per caso?
- è così evidente?
- si abbastanza, non ti chiedi che fine aveva fatto?
- no perché mi ha raccontato tutto. Quindi sono tranquillo.
- ok... Come vuoi... Dai andiamo o farai tardi.
- e cosa può succedere? Mi lincenzio? Ha ha ha...
- aaah!... lascia perdere.
Ovviamente arrivai in ufficio di buon umore e Soo-Yun ne approfittò subito.
- Park, Hey Park... Tutto bene? Sì è fatto vivo Jungkook?
- sì tutto apposto. Gli avevano rubato il telefono in viaggio d'affari. Stasera torna a casa.
- meno male, ero preoccupata.
- figurati io. Taehyung? Ha finito di stendere i contratti? Uno di quelli è proprio per Kooki.
- sì è tutto pronto, te li faccio portare su?
- sì va bene così facciamo quattro chiacchiere.
Taehyung si presentò nel mio ufficio. L'azienda della sua famiglia era uno studio legale con associati quindi si sarebbe occupato di preparare i contratti per i nostri clienti che io avrei avvallato.
- buongiorno Jimin ecco a te i contratti.
- buongiorno Tae.
- ti vedo più tranquillo stamattina... Va meglio?
- sì grazie.
- meno male mi dispiaceva vederti giù.
- ora è tutto passato.
- ok. Ma dimmi la verità, problemi di cuore?
- sì purtroppo, ma sembra che ora vada tutto bene.
- meno male. Torno al mio lavoro, ciao Jimin.
- ciao Tae e grazie.
Uscì dal mio ufficio e contemporaneamente entrò Jungkook. Avrei giurato di aver visto complicità nei loro occhi ma ho allontanato subito quell'idea dopo aver rivisto Kooki dopo tanto tempo. Appena chiuse la porta gli sono saltato addosso, non potevo resistere fino a sera.
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IMPLOSIONE (BTS)
FanfictionJimin è un uomo bellissimo, può avere tutte le donne che vuole ma nessuna di loro può soddisfarlo.. cosa sta cercando Jimin.. INIZIA UN NUOVO LAVORO. JIMIN, YOONGI, JUNGKOOK E TAEHYUNG MI HANNO SEMPRE AFFASCINATO E HANNO STUZZICATO LE MIE FANTASIE...
